sabato 6 settembre 2014

Il Mik Consiglia - Settembre 2014

5 fumetti 5 che odiano settembre tanto quanto voi!

The Phantom - L'Uomo Mascherato: Feb 1936 - Gen 1939

"Su questo teschio giuro di dedicare tutta la mia vita alla distruzione di tutte le forme di pirateria e di crudeltà. l miei figli discendenti seguiranno il mio esempio!" (fu così che nacque Phantom, l'Uomo Mascherato)
Mondadori Comics edita "The Phantom – l'Uomo Mascherato" che raccoglie le prime 8 storie, strettamente in ordine cronologico, delle strisce giornaliere dell' Ombra che Cammina. Un prezioso volume a cura di Max Bunker che non può mancare nella biblioteca degli appassionati di Kriminal.

E tocca aggiungere che, anche se di Kriminal frega il giusto, The Phantom è il fumetto d'avventura per antonomasia ed ha fatto la storia del medium

Mondadori Comics, Cartonato, 640 pagine a colori, 14.99€


I Guardiani della Galassia 1

Ci sono minacce talmente grandi da mettere a rischio l’esistenza dell’intero universo. Per fortuna a
fermarle ci sono i nuovi Guardiani della Galassia! Sempre che, naturalmente, riescano ad andare d’accordo tra di loro... Finalmente riproposte in volume le prime avventure del più amato dei team cosmici: un concentrato di azione e ironia ideato da Dan Abnett & Andy Lanning, per i disegni di Paul Pelletier, Brad Walker e Wes Craig.

Sapete tutti che è in arrivo nei cinema un film su un procione parlante con la passione per i fucili grossi il doppio di lui, un albero senziente con la passione per i Jackson 5, ed altri 3 tizi meno importanti no? Da qui iniziarono le loro avventure a fumetti.

Panini Comics, Brossurato, 288 pagine a colore, 17€ 


Kiss me, Satan

Cassian Steele è boss della mafia e lupo mannaro, ed ha un problema. Una vecchia strega, Verona, ha scoperto il suo segreto ed adesso si sta nascondendo. Cassian la vuole morta. Allora mette una taglia sulla sua testa. Il primo mostro che riesce a trovrla ed ammazzarla porta tutto a casa. Mafiosi lupi mannaro, cameriere vampiro, un cowboy voodoo, zombie ninja e perfino un mago playboy si mettono sulle sue tracce. Ciò che non sanno è che Barnabus Black, un demone che sta rovando disperatamente a riottenere la grazia divina, è il suo protettore. 

Questo l'ho letto in inglese poco tempo fa ma da una rapida ricerca sembra non ne abbia mai scritto quassopra. Deve essermi scappato.
A differenza di quanto il titolo lasci immaginare questo fumetto non è uno di quei mischioni che vanno di moda oggi a la Orgoglio e Pregiudizio e Zombie con i personaggi di Kiss Me Licia invischiati con l'occulto (sarebbe magnifico, però: i Beehive band Metal dedita a messe sataniche e cerimonie blasfeme nel retropalco, con Mirko che si tinge il ciuffo di rosso col sangue delle vergini e Satomi che suona la tastiera con le ossa al posto dei tasti come l'organetto dei Goonies. Qualcuno ci pensi bene e lo faccia! Mi paghi due spicci di royalties e lo faccia!). Kiss Me Satan è un Supernaturals incontra Sons of Anarchy, una roba certo non memorabile ma tamarra e divertente, per di più disegnata molto bene da Juan Ferreyra

Edizioni BD, Cartonato, 112 pagine a colori, 14.90€


Ultimates Omnibus

A grande richiesta tornano, raccolte per la prima volta in un unico volume deluxe, alcune tra le storie più importanti dello scorso decennio: i primi due archi narrativi degli Ultimates – ovvero l’equivalente dei Vendicatori dell’Universo Ultimate – firmati Millar & Hytch. Eroi moderni per tempi moderni: problematici, violenti, pieni di difetti. 
Riusciranno, nonostante tutto questo, a salvare il mondo... e a salvarsi gli uni dagli altri?

C'era una volta un tempo di miti e leggende, un tempo in cui Mark Millar scriveva bei fumetti e non si dava solo al fanservice, in cui l'universo Ultimate contava qualcosa e non erano morte praticamente TUTTE le controparti degli eroi importanti nella speranza di pompare le vendite con un cataclisma o un ultimatum. In quel tempo Ultimates, ma soprattutto Ultimates 2, era il miglior fumetto di supereroi in giro. C'era una volta anche un tempo in cui gli editori riuscivano ad azzeccare il cognome del disegnatore di "alcune delle storie più importanti dello scorso decennio", signor Hitch, non se la prenda.

Panini Comics, Cartonato con sovraccoperta, 752 pagine a colori, 59€


Bedlam

È stato il peggior pazzo criminale della storia della città di Bedlam, un assassino che ha massacrato adulti e bambini senza alcuna pietà. Oggi è un uomo diverso che cerca di aiutare gli altri. Ma la sua mente è confusa: passato e presente si incrociano così come sogno e realtà, e il risultato è un viaggio nella follia!

Di Bedlam ho invece sicuramente scritto, quindi vi rimando a quel post e mi spiccio subito subito. 

Panini Comics, Brossurato, 208 pagine a colori, 18€

mercoledì 13 agosto 2014

Quale film Marvel ti è piaciuto di più?

L'idea di questo listone è venuta a Mauro, che non sarà d'accordo nemmeno con una delle posizioni che ho scelto, ma tant'è.
Mancano Days of Future Past, che ho perso al cinema e non è ancora uscito a noleggio, e Guardians of the Galaxy, perché noi italiani non siamo degni di vedere i film ad agosto.
Ah, non ho dato la minima cura ad evitare spoiler, siete avvisati 

Ecco a voi, dalla peggio merda alla più dolce delle cioccolate, la mia classifica di gradimento dei film Marvel. TUTTI i film Marvel... cioè... tutti tutti proprio no... ma tutti da Blade I in poi.

32. Man Thing
Non solo il peggiore film Marvel di sempre, ma uno dei peggiori film in assoluto, c'è tanto Man-Thing in questo film quanto Superman in Man of Steel.
Lo ricordiamo per:  essere l'unico film Marvel in cui si vedono delle tette.

31. Elektra
Film in solo della fidanzatina di Devil. Era il più brutto nella mia classifica prima che scoprissi l'esistenza di Man-Thing.
lo ricordiamo per: l'assurda quantità di flashback tutti uguali e i ninja della mano con le balestre del demonhunter

30. Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer
L'adattamento di Fantastic Four 50, l'arrivo di Galactus il divoratore di mondi e del suo araldo. Più il progetto è ambizioso e più è forte lo schianto quando si fallisce. E questo ha fatto un gran bel buco per terra.
Lo ricordiamo per: niente. Sinceramente. L'ho rimosso dalla memoria.

29. Daredevil
Come fumetto ha avuto vette di qualità altissime, incredibile come siano riusciti a scansare tutto quello che potevano prendere di bello e tirare fuori sta roba brutta.
Lo ricordiamo per: Colin Farrell che ammazza le vecchie in aereo coi pistacchi e la lotta Daredevil/Elektra nel parco giochi

28. X-Men: The Last Stand
Con una trama che riprende sia la Dark Phoenix Saga di Claremont e sia gli Astonishing X-Men di Whedon uno pensa di stare in un botte di ferro, e invece no, Colpa di Singer che decise di lasciare gli X-Men e metterli in mano a Ratner. Il peccato l'ha poi scontato facendo Superman Returns, che pure è stato un film di una bruttezza disarmante.
Lo ricordiamo per: l'enorme quantitativo di morti insulse e insensate che hanno poi costretto gli sceneggiatori degli X-Movie successivi a fare i salti mortali per far quadrare il cerchio.

27. Spider-Man 3
Cosa succede quando metti troppa carne al fuoco e continui ad infilare personaggi su personaggi in un film giusto per poi venderne le action figure dopo? Succede Spider-Man 3, ecco che succede.
Lo ricordiamo per: il Peter emo sotto l'influenza del simbionte che va in giro a spararsi la posa per le strade di New York 


26. Thor The Dark World
Ci stanno gli elfi scuri che decidono di picchiare la Terra, ma Thor la difende. se c'era Drizzt invece del Doctor Who forse vincevano, mannagg.
Lo ricordiamo per: la supercazzola iniziale sparata a Jane Foster su come sia riuscito a tornare sulla terra nonostante si sia rotto il ponte ell'arcobaleno e le scenette comiche che dovrebbero far ridere e invece... tipo Thor che prende la metro

25. Amazing Spider-Man 2
Un seguito abbastanza indegno, senza la verve e la freschezza del primo e uno dei cattivi peggio gestiti della storia dei cinecomics
Lo ricordiamo per: quel poveretto di Jamie Fox, che ha rischiato di rovinarsi la carriera facendo elektro

24. Incredible Hulk
Diciamo che da qua iniziano i senza infamia e senza lode. The Incredible Hulk non è brutto, è solo un filmetto dimenticabile.
Lo ricordiamo per: la coppia di attori (Edward Norton/Hulk e Tim Roth/Abomination) più svogliata della storia, gli mancava giusto un cartello con su scritto facciamo presto e dateci i soldi 

23. Fantastic Four
Quattro tizi diventano super e poi picchiano un quinto tizio. Nient di più
Lo ricordiamo per: Mr Fantastic che allunga la sua manona elastica... per prendere la carta igienica dal mobiletto mentre sta sul trono...

22. Thor
Thor è il mio supereroe preferito e mai tante aspettative furono così malamente tradite.
Lo ricordiamo per: averci consegnato Tom Hiddleston, il miglior Loki che si potesse mai sperare. 

21. Ghost Rider
Ghost Rider è un personaggio tamarro a schifo. Un tizio vestito di pelle, spuntoni e catene, con al posto della testa un teschio fiammeggiante che va a cavallo di una moto altrettanto fiammeggiante. Devi esagerare per tirar fuori un bel film. Questo è un filmetto normale ed anonimo sotto tutti i punti di vista.
Lo ricordiamo per: il ventilatore fatto con la catena impregnata di hellfire per ammazzare il fantasma che non si può prendere a cazzotti

20. The Wolverine
Wolverine va in trasferta in Giappone a picchiare la yakuza, il problema è che gli manca il fattore rigenerante... Un sacco di urla, bicipiti e tricipiti in tiro ma poca sostanza. E alla fine non è necessariamente un male, meglio poca sostanza che brutta sostanza se la puoi nascondere dietro a un po' di scene d'azione fatte bene.
lo ricordiamo per: la lotta sul tettuccio del treno

19. Iron Man 2
Il seguito di Iron Man volevamo tutti fosse il doppio più bello, invece lo è stato la metà. peccato. Whiplash come villain era moscio, e mi rimangio quello che ho detto prima, nessuno ha mai avuto meno voglia di fare un film che Mickey Rurke in questo qua, ma Justin Hamer sarebbe da ripescare.
Lo ricordiamo per: War Machine

18. Blade Trinity
L'ultimo capitolo della saga di Blade è il peggiore dei tre.
lo ricordiamo per: Ryan Reynolds contro Triple H e Jessica Biel. no, niente threesome, altrimenti sarebbe saltato in cima alla lista sicuro.

17. X-Men Origins Wolverine
La storia di come Wolverine si sia fatto innestare l'adamantio e ce l'abbia a morte con Sabretooth. Ok.
Lo ricordiamo per: Wolverine che taglia il lavandino di due poveri vecchietti

16. Blade
Casting azzeccato e film d'azione dignitoso
lo ricordiamo per: Come Wesley Snipes abbia bisogno di sventolare in aria qualsiasi arma gli passi per le mani per almeno 10 minuti prima di usarla

15. Iron Man 3
Togliamoci la parte centrale col bimbo genio della robotica e lui che va in giro tipo barbone. Tolto quello resta un bel film.
Lo ricordiamo per: Tony Stark che salta da un'armatura all'altra nel finale.

14. Punisher: War Zone
Cioè, ci sta McNulty di The Wire a fare Mosaico qua dentro! Ho detto tutto.
Lo ricordiamo per: Il tizio che fa parkur tra i palazzi abbattuto con un lanciarazzi

13. Ghost Rider Spirit of Vengeance
Ok, come dicevo prima? Se vuoi fare un film di Ghost Rider devi esagerare, e questi hanno esagerato. Resta il fatto che sto film dura un'ora e mezza e se ci togliamo le parti di merda sarebbe potuto tranquillamente durare mezz'ora, ma quella mezz'ora è esattamente come vorrei fosse un film di Ghost Rider.
Lo ricordiamo per: le faccette di Nicholas Cage che tenta di resistere alla trasformazione, e Violante Placido, che sta là, si capisce chiaramente, giusto perchè i registi avevano visto The American l'anno prima ed avevano pensato oh questa è bona magari ce la da.



12. Spider-Man
L'uomo Ragno al cinema è stato un sogno per tantissimi ragazzini all'inizio degli '00, e il film non era nemmeno malaccio, fatto salvo che Tobey Maguire deve scomparire per sempre.
Lo ricordiamo per: la scena del bacio a testa in giù e J Jonah Jameson.

11. Captain America: The First Avenger
Parecchi si stupiranno di vederlo così in alto ma a me il primo capitolo del soldatino era piaciuto assai
Lo ricordiamo per: Gli Howling Commandos, cazzo. Sto ancora aspettando annuncino il loro film.

10. Spider-Man 2
Il seguito è meglio del capostipite, si prende un po' più di tempo per approfondire il villain di turno, un ottimo Doctor Octopus, e per sviluppare la storia in generale. Maguire deve ovviamente sempre scomparire e si deve portare pure Kirsten Dunst già che c'è.
Lo ricordiamo per: La scena in cui ferma il treno e la citazione ad Amazing 50 che fa sempre bene al cuore.



9. Blade 2
Blade 2 è un film che porta il concetto di tamarro su un altro livello... in senso positivo! La mano di Del Toro si vede.
Lo ricordiamo per: Wesley Snipes che taglia in due Ron Perlnam. Dopo gli lanciano gli occhiali da sole, li afferra al volo e se li inforca. Horatio Caine scansati. 

8. Amazing Spider-Man
Si. A me il reboot è piaciuto più degli originali. Emma Stone non si può fare a meno di amarla e l'uomo ragno di Andrew Garfield e Marc Webb è molto più uomo ragno rispetto a quello della coppia Maguire/Raimi. Peccato il seguito sia stato così fiacco
Lo ricordiamo per: Le svolazzate tra i palazzi, questa volta veramente rese alla grande.

7. X-Men
I supereroi non erano ancora di moda come adesso, contate che prima erano usciti giusto Blade, che è abbastanza atipico, ed i Fantastic Four, che era tutt'altro che un filmone, e un film così grande, con così tanti personaggi, e così BELLO, non se lo aspettava nessuno.
Lo ricordiamo per: la scena iniziale col piccolo Magneto nel campo di concentramento

6. X-Men 1st Class
Vuoi fare un altro film sugli X-Men ma hai rovinato ogni possibilità di portare avanti il franchise ammazzando l'80% del cast principale in Last Stand, come fai? Prequel, bitches! Recasting e prequel! Le storie dei giovani Charles Xavier e Erik Lehnsherr i giro per il mondo a reclutare la prima classe di mutanti per la scuola di giovani dotati! E se i giovani dotati li sceglie il protagonista di Shame... M-mh! Bel film e bell'alchimia tra il cast
Lo ricordiamo per: Il cameo di Wolverine

5. Iron Man
Iron Man fu il primo film prodotto in proprio dalla Marvel e cazzo se iniziarono col botto! Era divertente, adrenalinico, bello, e mai attore e ruolo interpretato si son sovrapposti così bene.
Lo ricordiamo per: "io sono Iron Man" e la scena post titoli di coda, che aprì un mondo davanti ai Marvel Studios, un mondo fatto di sequel e controsequel e CONTINUITY dove le strade sono ricoperte di dollari e i palazzi son fatti coi lingotti d'oro

4. Captain America: The Winter Soldier
Questo è il film della maturità dei Marvel Studios. Come succede già da tempo coi fumetti, questo è stato la dimostrazione che un film su un supereroe non deve necessariamente essere un film di supereroi: Capitan America 2 sta molto più dalle parti di uno 007 che da quelle di Superman.
Lo ricordiamo per: la scena nell'ascensore 


3. Hulk
Il primo Hulk, quello di Ang Lee con Eric Bana. Pesca a piene mani dalla lunga run di Peter David sul fumetto ed è il cinecomic in cui  più si sia lavorato sui personaggi. Riguardatelo per credere.
Lo ricordiamo per: Hulk che ammacca i carrarmati. perché oh, aaahhh! a pissicologgia! aaahhh! iddrammah umano! aaahhh! i rapporti padrefiglio! però Hulk se non usa un carrarmato come clava non è Hulk.

2. Avengers
Questi si mettono là e, film dopo film, una scena postcredit dopo l'altra, ti fanno capire che puntano in questa direzione. Poi annunciano il film e ti dicono pure guarda, lo facciamo dirigere a Joss Whedon. JOSS. WHEDON. Mai aspettative tanto alte furono così tanto ripagate.
Lo ricordiamo per: "We have a Hulk", "I'm Always Angry", "Hulk... you Smash!" e la sensazione di esaltazione ed euforia all'uscita dal cinema. Nemmeno quando l'italia vinse i mondiali sono stato così.

1. X-Men 2
Riprende la formula del primo e la espande, quando gli Avengers ancora non si vedevano nemmeno dal binocolo Singer riesce a fare un film su un supergruppo dove ogni singolo personaggio è protagonista. E i personaggi qua sono il triplo di quelli di Avengers!
Lo ricordiamo per: la fuga di Magneto dalla prigione di plexiglass



lunedì 11 agosto 2014

Seconds

Seconds è il nuovo fumetto di Bryan Lee O'Malley, quello di Lost at Sea e della serie Scott Pilgrim.



Seconds è il ristorante dove lavora Katie, 29 anni, chef di successo. Oltre a lavorarci Katie ci vive anche, perché cerca di spendere il minimo ossibile per mettere da parte i soldi ed aprirsi un ristorante tutto suo.
Seconds è infestato. No, niente scarrafoni o sorci, non c'è bisogno di allertare l'ASL, è infestato da uno spiritello, Lis, che ha l'aspetto di una ragazzina bionda che non sa vestirsi ed a cui piace stare appollaiata sulle cassettiere Lis è lo spirito della casa, e se tu (o una tua cameriera, va bene lo stesso) ti prendi cura di lei, lei si prende cura di te. Metti che hai una giornata particolarmente storta, lei potrebbe regalarti un funghetto, un block-notes rosso ed un bigliettino con una lista di regole che recita più o meno così:

1. Scrivi i tuoi sbagli 
2. mangia un fungo 
3. vai a dormire 
4. risvegliati come nuova

e PUF! il giorno dopo tutto sarà risolto. 
Seconds è l'unico posto in cui crescono questi funghetti, Katie ne trova una dozzina sotto una trave, ed inizia ad approfittarsene per rendere la sua vita perfetta e porre rimedio a tutti i suoi sbagli. TUTTI. Ed alla soglia dei 30 hai campato abbastanza da averne fatti parecchi.


Seconds parla di rimpianti e, in un certo senso, riprende il discorso là dove Scott Pilgrim si era fermato. Scott era sfaticato, non voleva crescere, ma aveva 23 anni e, nonostante il suo immobilismo, la sua storia era un'esplosione di vita e possibilità. Katie di anni ne ha quasi 30, la sua vita una direzione l'ha già presa, e non se la passa nemmeno male, ma è comunque piena di dubbi e di rimpianti: E se non avessi lasciato il mio ragazzo? , e se avessi comprato quel ristorante invece di quell'altro?, E se quella sera non mi fossi ubriacata?... Come sarebbe la mia vita adesso? Se anche voi vi state avvicinando ai trenta o ci sguazzate da un po' conoscete la sensazione.
Seconds conserva in parte sia l'ironia di Scott Pilgrim (mettendo però da parte il citazionismo spinto e l'atmosfera da videogame del SNES) sia il lato più intimista ed introspettivo di Lost at Sea e ne vien fuori un figlio bastardo riuscito più che bene, uno Jon Snow del fumetto 
Seconds ce l'avrà qualche difetto? Beh, si, certo... Il più evidente è che, per quanto Katie e Lis siano riuscite e simpatiche, tutto il resto dei personaggi sono sul piatto e dimenticabile andante, dalla cameriera timidosa spaventata anche dalla sua ombra che peròci sa fare con gli spiriti all'ex fidanzato macho micio. Da chi aveva messo attorno a Scott gente del calibro di Kim Pine, Stephen Stills e Wallace West era lecito spettarsi qualcosa di più!
Seconds è a colori! Il tratto stilizzato e puccioso di O'Malley è sempre quello, lo conoscete e ne abbiamo anche già parlato, la novità a questo giro sta là, un lavoro molto più curato ed armonioso rispetto a quello visto nel color special di Scott Pilgrim per il Free Comic Book Day di qualche anno fa. Niente fuochi d'artificio alla Dave Stewart eh, una roba semplice, compatta, ma la cura si nota già dalla scelta della palette. Considerando che l'Eisner come miglior colorista quest'anno è andato a Jordie Bellaire forse l'industria tutta sta andando in questa direzione. E, tutto sommato, a me me piace.


Seconds viene 6 anni dopo la fine di Scott Pilgrim, che è stato un successo incredibile e, eronalmente, uno dei fumetti non solo più belli ma anche più importanti usciti da un pezzo a questa parte, quindi lo so, tutti volete sapere è meglio o è peggio? Son molto diversi, è un paragone che regge poco, non è quasi nemmeno lo stesso sport, però se proprio mi mettete una pistola alla tempia vi dico che sta sotto almeno ai primi due volumi di S.P., però è bello assai lo stesso

Nella classifica dei tuoi ex fidanzati malvagi, che va dai due coglioncelli dj coi mech a Gideon Graves, Seconds è Lucas Lee, che nel film era interpretato da Capitan America! Alla fine staremo sempre là a fare il paragone con Iron Man, però il soldatino i suoi culi li ha rotti ai passerotti.
Per adesso lo trovate solo in inglese ma quest'autunno uscirà l'edizione italiota per mano di Rizzoli-Lizard, dovete aspettare solo un altro paio di mesi.

p.s.: Si, sta cosa di iniziare ogni capoverso col titolo del fumetto è brutta e non la faccio più, promesso

lunedì 4 agosto 2014

Il Mik Consiglia: Agosto 2014

5 fumetti 5 che... escono adesso ma comprerete più in là che vi servono i sordi per andarvi a ubriacare in vacanza, già lo so.


Richard Stark's Parker: il Colpo

Parker e soci sono allettati dalla proposta di un colpo da migliaia di dollari: ripulire un intero paesino del North Dakota. Banca, gioiellerie, la miniera di rame, smantellare la stazione di polizia, i pompieri... e tutto in una sola notte. Il piano è estremo e sconsiderato, ma è una sfida che Parker non riesce a rifiutare. In contemporanea con l’uscita dell’atteso film - il primo adattamento per il grande schermo in cui il personaggio di Parker compare con il suo vero nome - torna la serie che ha vinto 9 premi Eisner e 5 Shuster, massimi riconoscimenti per il fumetto americano.

E' scritto che ogni uscita del Parker di Darwyn Cooke debba essere salutata sacrificando al Dio del fumetto (in mancanza di un dio, a ciò che più vi si avvicina, tipo Jack Kirby) il vitello grasso (in mancanza di  vitelli grassi, polletto arrosto e birrozza)

Edizioni BD, cartonato, 160 pagine a colori, 16€


Fabian Gray Five Ghosts: la Maledizione

Editoriale Cosmo sbarca nel mercato dei comics americani e lo fa con una storia al 100% adatta al proprio gusto per le serie d'avventura e all'amore per il pulp. Dal catalogo Image Comics, arriva questa serie (ovviamente presentata con storia completa in un volume dal prezzo popolare), scritta dal lanciatissimo autore di Robocop, Solar e The White Suits. Fabian Grey è un cacciatore di tesori che, in seguito al contatto con un oggetto misterioso, riceve il potere di richiamare a sé le abilità di cinque figure archetipiche: il mago, l'arciere, il detective, il samurai e il vampiro! Le sue avventure sono state paragonate a un incrocio fra Indiana Jones e The Rocketeer!

Fabian Gray è una serie d'avventura sfiziosa anzichenò, e la Cosmo la vende pure a pochi spicci. Andato.

Cosmo Editoriale, brossurato, 120 pagine a colori, 5.90€



The Wake vol.2

Nel 2014 è stata scoperta una creatura sul fondo dell'oceano. È acquatica, umanoide e intelligente. E non è l'unica. Ora, 200 anni dopo, ci troviamo in un futuro dove niente è più lo stesso. Questa è la storia di Leeward: la seconda parte di THE WAKE, miniserie di Scott Snyder (BATMAN, AMERICAN VAMPIRE) e Scott Murphy (JOE THE BARBARIAN, PUNK ROCK JESUS) candidata a numerosi Eisner Award! 

Da quando è stata scritta la scheda le candidature agli Eisner son diventati premi, in particolare un best artist per Sean Murphy.

RW Lion, brossurato, 128 pagine a colori, 12.95€


Molecole Instabili - la Vera Storia dei Fantastici Quattro

La collana Panini 9L si arricchisce di un capolavoro perduto firmato Marvel: vincitrice del Premio Eisner, Molecole Instabili è la più originale, realistica e sorprendente storia dei Fantastici Quattro. Prima dei poteri, prima delle avventure ai confini dell’universo, tutto il dramma di un quartetto di esseri umani tutt’'altro che “super”.

Il capolavoro era perduto non si sa perché, anzi forse perché la Panini l'aveva pubblicato in appendice a qualche serie-ombrello del cazzo. La serie è molto particolare, immagina che i creatori dei Fantastic Four, nel creare quei personaggi, fossero stati ispirati da alcune persone incontrate da loro negli anni '50. Unstable Molecules è la loro storia.

Panini 9L, brossurato, 128 pagine a colori, 12€


Marvel Comics: una Storia di Eroi e Supereroi

Nel giro di mezzo secolo, l’Universo Marvel è diventato il più grande affresco narrativo della storia, finendo per rappresentare una moderna mitologia per milioni di lettori. Basata su più di cento interviste con dipendenti e collaboratori vecchi e nuovi, questa storia non autorizzata di Sean Howe racconta una vicenda fatta di persone dall’immaginazione sconfinata: amicizie, tradimenti e... fumetti!

Non è un fumetto, è un libro che parla di fumetti.E non è nemmeno una nuova uscita, è una ristampa di un libro uscito l'anno scorso. Però è agosto e non c'è niente in giro, va bene lo stesso ja. Ne ho comunque già scritto, leggete qua

Panini Comics, cartonato con sovraccoperta, 586 pagine, 29.90€ 


domenica 6 luglio 2014

Il Mik Consiglia: Luglio 2014

5 fumetti 5... sto mese non ce li ho, fa caldo e a quanto pare d'estate la gente non legge fumetti, esce molta poca roba.

3 segnalazioni comunque ce le ho!




Kick Ass 3 #1


Con Hit-Girl rinchiusa in carcere, tocca a Kick-Ass guidare il gruppo supereroistico della Justice Forever. La prima missione? Far evadere la nostra piccola stronzetta! Con gli eroi in costume ormai fuorilegge, riuscirà Dave a non perdersi in un bicchier d’acqua?


E sta per finire pure Kick Ass, che come tutta la roba di Millar un po' amiamo e un po' odiamo, un po' yeee e u po' mbof.

L'albetto contiene i primi tre numeri dell'ultima serie di kick ass, a detta di millar dopo questi pssiamo anche dire addio a Dave e Mindy... siii... ceeeeerto... ti credo proprio guarda

Panini Comics, Brossurato, 48 pagine a colori, 3€

Come Prima

Due fratelli. Una Cinquecento ehe ha visto giorni migliori. Un lungo viaggio in macchina. E quasi vent'anni di silenzi che diventano insopportabili, lasciando spazio a confidenze troppo a lungo negate, ad ammissioni che sono l'inizio di una necessaria guarigione, della possibilità di perdonare e di perdonarsi.

Che dire di questo fumetto? vi basta che è stato il vincitore del premio della giuria all'ultimo Angouleme? No? come no! beh effettivamente non basterebbe nemmeno a me, però allora vi tocca aspettare che lo legga perché vi possa dire di più, e per come vanno le cose fate prima se lo leggete voi e dite qualcosa a me...

Bao Publishing, Cartonato, 220 pagine a colori, 19€

Topolino

Pkers a raccolta! E' tornato Pk, quello vero, quello di 18 anni fa, quello senza il quale molti di noi 20 anni dopo forse non starebbero ancora a leggere fumetti!
A partire dal 2 luglio per 4 mercoledì sulle pagine di topolino sarà serializzata una nuova storia, dal titolo Potere e Potenza, scritta da Artibani, disegnata da Pastrovicchio e colorata da Monteduro, proprio come 18 anni fa... Manly tears will be shed...
Adesso compratelo in massa però, così magari ci danno una serie tutta nuova (o almeno ristampano questo qua in maniera migliore che la carta su cui stampano il topo oggidì è terribile)

Vi devo davvero dire come è fatto un topolino? costa 2.50€ adesso, comunque

venerdì 4 luglio 2014

La Gigantesca Barba Malvagia - Stephen Collins


L'isola di Qui è un posto ordinato. Molto ordinato. Pure troppo. Le strade sono pulite, tutte le case sono uguali, gli alberi e le siepi tagliate tutto allo stesso modo. Gli abitanti di Qui sono altrettanto ordinati, impeccabili, perfettamente vestiti e rasati, puntuali ogni lunedì mattina in ufficio ad analizzare dati, compilare tabelle, rappresentare tutto in un grafico.
Al di la di Qui, oltre il mare, c'è . Lì per gli  abitanti di Qui è un posto dove regna il disordine, il caos, il male. Nessuno ci è mai stato, chi ha provato ad avventurarsi per mare per andare Lì non è mai tornato, quindi sarà sicuramente un posto brutto, talmente bruto che tutti gli abitanti di Qui che hanno casa vicino al mare non hanno nemmeno una finestra che si affacci verso Lì.
Dave abita Qui, ed è sempre stato completamente glabro tranne un unico piccolo peletto sotto al naso che non riesce a tagliare via, ogni volta che ci prova questo ricresce quasi istantaneamente.
Un giorno però a Dave viene un attacco di panico al lavoro ed il suo pelo inizia a crescere, crescere, crescere, gli vien su un bel barbone fluente che per quanto provi a tagliare cresce sempre più forte e veloce di prima, finché non riesce più a tenerla chiusa in una stanza diventando un problema di ordine pubblico per Qui ed i suoi abitanti.


La critica, quella seria, quelli bravi, si diverte a dare definizioni come "favola per adulti" che io come al solito non riesco a capire granché. Non ci stanno zizze, non c'è sesso, non c'è una rappresentazione particolarmente cruda della violenza, La Gigantesca Barba Malvagia parla della paura che si prova verso quello che non si conosce, della repulsione ed allo stesso tempo della fascinazione che si prova verso il diverso. Non mi sembra roba da tenere fuori dalla portata dei bambini, anzi.
Dave vorrebbe essere un cittadino modello per Qui, vorrebbe vivere la sua routine felice come tutti gli altri, invece è irrequieto, si fa troppe domande, e cova tutto questo caos dentro di se finché la pelle non riesce più a trattenerlo ed ha questa trasformazione kafkiana: inizia un viaggio che lo porterà dall'essere uno qualunque ad un individuo unico e la sua trasformazione, così straripante, farà in un certo senso da esempio agli altri cittadini di Qui che non avranno più vergogna di quel pezzettino di Lì che si nasconde sotto la pelle di ognuno.


Il fumetto è in bianco e nero, un po' per riflettere la monotonia di Qui, ma invece di scegliere la strada "piatta" della china Stephen Collins si lancia in un ardito chiaroscuro a carboncino e riempie i neri di striature, dettagli, onde, movimento, per mostrare quanto caos e quanta vita si nascondano dietro l'apparente monotonia del nero.
Andando sul lato più fumettistico, Collins usa poco i baloon, la carretta la fa portare avanti alla voce narrante fuori campo che parla sempre in rima (aspetto che un po' si perde nell'edizione italiana Bao, altrimenti impeccabile, bel volumone grosso con ottima carta), al montaggio della tavola e al taglio delle vignette, roba di una complessità e di un respiro tali che non te li aspetti mica da un tizio che è abituato a disegnare poche tavole per le strisce a fumetti del Guardian!

Nella scala delle barbe più belle della storia, che va da zozzerie a la Jack Sparrow al barbone di Gandalf, La Gigantesca Barba Malvagia è la barba di Hagrid: folta, densa, larga, incasinata. e (per far contenta la critica) che piace anche ai bambini.

lunedì 9 giugno 2014

Il Mik Consiglia: Giugno 2014

Skullkickers vol. 1 1000 Opas ed un Cadavere

In Skullkickers ci sono due mercenari senza nome (uno è un nano dalla folta barba rossa mentre l'altro è un gigante pelato con la pistola in una mano e i pugni nell'altra)  che vanno in giro a prendere a calci nel cranio zombie, draghi, stregoni e tutto ciò che alla vostra mente da smaliziati lettori di fantasy possa venire in mente, e poi quando hanno finito si  chiudono in qualche taverna a prendersi una gloriosa ubriacata.
E' un po' la via di mezzo tra Arma Letale, Una Notte da Leoni e Il Signore degli Anelli, fa ridere ed è disegnato molto bene

Renoir Comics, Brossurato, 144 pagine a colori, 15€


The Hood

C'è stato un periodo qualche tempo fa in cui Bendis aveva preso a cuore Parker e lo infilava un po' dappertutto, è stato pure uno dei principali luogotenenti di Osborn durante Dark Reign, poi lo scrittore è passato agli X-Men e Hood è uscito dai nostri radar
In questo volume c'è la ristampa delle origini di the Hood, dove un criminale di quart'ordine trova un mantello rosso e fa amcizia con un demone ed inizia a far carriera. Scritta da Vaughan, che liquidare come uno degli autori di Loste è un po' na presa per il culo, dato che oltre a Runaways, per le svariate concorrenze, negli anni ha prodotto fumetti memorabili come Y The Last Man ed Ex Machina ed adesso sta sbancando con Saga

Panini Comics, Brossurato, 144 pagine a Colori, 6€


Destino 2099 by Warren Ellis: Il Mondo di Destino #1

METALLO! METALLO! METALLO!
L'universo 2099 fu creato negli anni '90 dalla Marvel per presentare le storie delle versioni futuristiche di alcuni suoi personaggi, e sta avendo un inspiegabile revival ultimamente (cioè, me lo potrei spiegare col fatto che l'Uomo Ragno 2099 fosse tra i personaggi giocabili di Spider-Man Shattered Dimension, ma quel videogame non è che abbia poi avuto così tanto successo)
Le due serie di maggior successo della linea furono Spider-Man 2099 e Doom 2099, scritta all'inizio da Moore (John Francis, non Alan) e poi dopo nientemeno che da Warren Ellis, in uno dei suoi primi successi alla Marvel
Doom viaggia nel tempo dai giorni nostri fino al 2099 e trova Latveria governata da robot, quindi decide di fare ordine a modo suo. Ma perché non ricorda come abbia fatto a viaggiare nel tempo? E che fine hanno fatto le sue cicatrici?  E' Doom o non è Doom?

Panini Comics, Brossurato, 208 Pagine a Colori, 17€


Forever Evil

Il nuovo eventone della DC in 7 numeri i cui una versione malvagia della Justice League ha tolto di mezzo i suoi corrispettivi e decide di stabilirsi sulla nostra terra, che tanto si sta bene, basta solo spostare la luna e metterla davanti al sole che mi da fastidio la luce e trovare un po' di Kryptonite da pipparsi.
Con Supes e compagni a spasso toccherà a Lex Luthor, i Rogues, Sinestro e tutti gli antagonisti degli eroi principali organizzare la resistenza e cercare di cacciare questi ospiti indesiderati

Lion Comics, Spillato, 88 pagine a colori, 4.95€


Batman: Gothic

Un Batman all'inizio della sua carriera da vigilante dovrà vedersela con un demone vecchio di 300 anni, che aveva venduto l'anima al diavolo durante la peste e che adesso sta organizzando un rituale demoniaco che potrebbe coinvolgere tutti gli abitanti di Gotham City.
Scritto da Grant Morrison in uno dei suoi primi approcci al pipistrellone e disegnato da Klaus Janson, che qua dimostra di essere molto di più dell'inchiostratore di Frank Miller

Lion Comics, Cartonato, 128 pgine a colori, 18.95€