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lunedì 4 agosto 2014

Il Mik Consiglia: Agosto 2014

5 fumetti 5 che... escono adesso ma comprerete più in là che vi servono i sordi per andarvi a ubriacare in vacanza, già lo so.


Richard Stark's Parker: il Colpo

Parker e soci sono allettati dalla proposta di un colpo da migliaia di dollari: ripulire un intero paesino del North Dakota. Banca, gioiellerie, la miniera di rame, smantellare la stazione di polizia, i pompieri... e tutto in una sola notte. Il piano è estremo e sconsiderato, ma è una sfida che Parker non riesce a rifiutare. In contemporanea con l’uscita dell’atteso film - il primo adattamento per il grande schermo in cui il personaggio di Parker compare con il suo vero nome - torna la serie che ha vinto 9 premi Eisner e 5 Shuster, massimi riconoscimenti per il fumetto americano.

E' scritto che ogni uscita del Parker di Darwyn Cooke debba essere salutata sacrificando al Dio del fumetto (in mancanza di un dio, a ciò che più vi si avvicina, tipo Jack Kirby) il vitello grasso (in mancanza di  vitelli grassi, polletto arrosto e birrozza)

Edizioni BD, cartonato, 160 pagine a colori, 16€


Fabian Gray Five Ghosts: la Maledizione

Editoriale Cosmo sbarca nel mercato dei comics americani e lo fa con una storia al 100% adatta al proprio gusto per le serie d'avventura e all'amore per il pulp. Dal catalogo Image Comics, arriva questa serie (ovviamente presentata con storia completa in un volume dal prezzo popolare), scritta dal lanciatissimo autore di Robocop, Solar e The White Suits. Fabian Grey è un cacciatore di tesori che, in seguito al contatto con un oggetto misterioso, riceve il potere di richiamare a sé le abilità di cinque figure archetipiche: il mago, l'arciere, il detective, il samurai e il vampiro! Le sue avventure sono state paragonate a un incrocio fra Indiana Jones e The Rocketeer!

Fabian Gray è una serie d'avventura sfiziosa anzichenò, e la Cosmo la vende pure a pochi spicci. Andato.

Cosmo Editoriale, brossurato, 120 pagine a colori, 5.90€



The Wake vol.2

Nel 2014 è stata scoperta una creatura sul fondo dell'oceano. È acquatica, umanoide e intelligente. E non è l'unica. Ora, 200 anni dopo, ci troviamo in un futuro dove niente è più lo stesso. Questa è la storia di Leeward: la seconda parte di THE WAKE, miniserie di Scott Snyder (BATMAN, AMERICAN VAMPIRE) e Scott Murphy (JOE THE BARBARIAN, PUNK ROCK JESUS) candidata a numerosi Eisner Award! 

Da quando è stata scritta la scheda le candidature agli Eisner son diventati premi, in particolare un best artist per Sean Murphy.

RW Lion, brossurato, 128 pagine a colori, 12.95€


Molecole Instabili - la Vera Storia dei Fantastici Quattro

La collana Panini 9L si arricchisce di un capolavoro perduto firmato Marvel: vincitrice del Premio Eisner, Molecole Instabili è la più originale, realistica e sorprendente storia dei Fantastici Quattro. Prima dei poteri, prima delle avventure ai confini dell’universo, tutto il dramma di un quartetto di esseri umani tutt’'altro che “super”.

Il capolavoro era perduto non si sa perché, anzi forse perché la Panini l'aveva pubblicato in appendice a qualche serie-ombrello del cazzo. La serie è molto particolare, immagina che i creatori dei Fantastic Four, nel creare quei personaggi, fossero stati ispirati da alcune persone incontrate da loro negli anni '50. Unstable Molecules è la loro storia.

Panini 9L, brossurato, 128 pagine a colori, 12€


Marvel Comics: una Storia di Eroi e Supereroi

Nel giro di mezzo secolo, l’Universo Marvel è diventato il più grande affresco narrativo della storia, finendo per rappresentare una moderna mitologia per milioni di lettori. Basata su più di cento interviste con dipendenti e collaboratori vecchi e nuovi, questa storia non autorizzata di Sean Howe racconta una vicenda fatta di persone dall’immaginazione sconfinata: amicizie, tradimenti e... fumetti!

Non è un fumetto, è un libro che parla di fumetti.E non è nemmeno una nuova uscita, è una ristampa di un libro uscito l'anno scorso. Però è agosto e non c'è niente in giro, va bene lo stesso ja. Ne ho comunque già scritto, leggete qua

Panini Comics, cartonato con sovraccoperta, 586 pagine, 29.90€ 


mercoledì 7 maggio 2014

Cover della Settimana 7/5/2014



3. Black Widow #6, di Phil Noto
Che verso fanno i ragni?


2. Hinterkind #7, di Greg Tocchini
Maestosa. Daenerys scansate.


1. Nailbiter #1, di Mike Henderson
Fa giusto un po' impressione

sabato 5 aprile 2014

Il Mik Consiglia [Aprile 2014]

5 fumetti 5 con cui potrete difendervi dai pollini questo mese stando chiusi in casa a leggere!

BATMAN: LI’L GOTHAM 01

Finalmente in Italia la “Piccola Gotham” di Dustin Nguyen. Seguite con noi le avventure dei nostri eroi preferiti in versione “mini”, alle prese con tutto quello che può succedere di bizzarro durante le varie festività dell’anno: dal vero significato di Halloween, a una Festa del Ringraziamento funestata dal Pinguino…

Batman li'l Gotham si prende per i disegni di Dustin Nguyen, come sempre.
E se c'avete bimbi per casa potete fare pure finta d comprarlo per loro

RW/Lion, Brossurato, 132 pagine a colori, 11.95€
In uscita il 26






MIND MGMT #1

Investigando sul caso di un volo di linea in cui tutti a bordo hanno perso la memoria, una giovane giornalista s’imbatte in un programma top secret di Controllo Mentale. È l’inizio di un viaggio alla ricerca dell’uomo che è stato il più grande successo del Mind MGMT… e il suo fallimento più devastante.

Mind MGMT è una elle serie più particolari e interessanti attualmente in corso d'opera oltreoceano. Scritta e disegnata da Matt Kindt, che qui abbiamo già incontrato parlando di Revolver, Mind MGMT racconta di un'agenzia governativa spionistica formata durante la prima guerra mondiale che recluta persone dotate di poteri psichici e... dire qualche altra cosa sarebbe sconveniente perché vale la pena scopriate tutto da soli.
L'edizione in albetti Dark Horse contiene tanti piccoli extra come ministorie e finte pubblicità assenti poi nella raccolta in volume, quindi apprezzatissima l'idea della Panini di pubblicare gli albetti anche qui da noi e di spingere il primo al prezzo promozionale di 1€ 

Panini Comics, Spillato, 24 Pagine a Colori, 1€ (prezzo promozionale)
In uscita il 10


HELLBLAZER DI MILLIGAN 10: MORTE E SIGARETTE

Dopo 300 numeri e oltre vent’anni, HELLBLZER si conclude, e lo fa nel suo inconfondibile stile. Strani avvenimenti portano John Constantine a convincersi che morirà entro cinque giorni. Come farà a dirlo alla sua giovane mogliettina? E accadrà veramente l’irreparabile! Un numero speciale per un evento altrettanto speciale. Salute con noi JOHN CONSTANTINE, HELLBLAZER.

L'ultimo numero di Hellblazer :( Lacrimuccia :'(

RW/Lion, Brossurato, 96 pagine a colori, 9,95€
In uscita il 12









FLASH GORDON: SUL PIANETA MONGO #1

Finalmente arriva in Italia, quella che tutti gli appassionati considerano come l'edizione definitiva di Flash Gordon, il classico dei classici a fumetti firmato da Alex Raymond. In questo primo volume deluxe (di 3 complessivi), stampato su carta pregiata, con rilievi in oro e con un gigantesco apparato iconografico mai visto prima nel nostro paese (fra cui un'introduzione del grande artista Alex Ross) troverete tutte le tavole a colori dal 1934 al 1937, restaurate per l'occasione e con una nuova traduzione. un'occasione unica per leggere e collezionare un caposaldo del fumetto, un autentico capolavoro oramai introvabile e in edizione definitiva.

Mai letto niente di Flash Gordon, mi vien voglia di provare...

Editoriale Cosmo, Cartonato, 192 pagine a colori, 39.90€
In uscita il 30


X-STATIX COLLECTION COFANETTO COMPLETO


L’edizione integrale e cronologica della più pop, dissacrante, satirica, colorata serie Marvel di sempre, in cofanetto! La serie che ha spinto la Marvel ad abbandonare il Comics Code Authority avvicinando i supereroi a temi mai affrontati prima. X-Statix Collection ripropone in sette volumi tutte le storie, sia quelle già apparse su X-Men Deluxe, sia quelle inedite in Italia. 17x26, col.

L'X-Statix di Milligan e Allred è una delle migliori serie mai pubblicate in tutta la sua storia editoriale dalla Marvel, se comprate il primo volume vorrete anche i successivi, quindi tanto vale firmare un assegno in fumetteria e portarsi a casa pure lo slipcase (che iene venduto anche da solo nel caso in cui abbiate già tutti i volumi e vogliate difenderli dalla polvere)

Panini Comics, 7 volumi , a occhio e croce poco più di un migliaio di pagine a colori, 99€ 

mercoledì 26 marzo 2014

Cover della Settimana 26/3/2014

SPECIALE PALAZZONI


3. The Massive #21, di John Paul Leon
Palazzoni con affianco navi


2. The Wraith: Welcome to Christmasland #5, di Charles Paul Wilson III
Palazzoni con la lingua lunga lunga


1. The Sandman Overture #2, di J. H. Williams III
Palazzoni da "Sogno"


mercoledì 5 febbraio 2014

Cover della Settimana 5/2/2014


3. Robocop the Last Stand #7, di Declan Shalvey
BANG!BANG!BANG!BANG!BANG!


2. Drumhellar #4, di Riley Rossmo
Ma il cosino rosa s'è attaccato le cuffie all'ombelico?


1. Fairest #23, di Adam Huges
Mmmm! Tasty!


venerdì 11 ottobre 2013

The Wolf Among Us - Launch Trailer

Eh lo so che sto scrivendo un po' poco, ma gli impegni della reallife si son fatti pressanti questo mese. Se tutto va bene, leggi succede un miracolo, dalla settimana prossima dovrei essere meno impicciato

Nel frattempo giusto un reminder, perché oggi esce il primo episodio di The Wolf Among Us, il videogame prequel di Fables della Telltale dai creatori di The Walking Dead, e voi che potete beccatevi il video ed andateci a giocare subito

mercoledì 18 settembre 2013

Cover della Settimana 18/9/2013


3. The Unwritten: Tommy Taylor and the Ship that Sank Twice, di Yuko Shimizu
A 'nzalat e mar


2. Wolverine Max #11, di Jock
Il Wrestling visto dal parquet


1. Dark Shadows #20, di Francesco Francavilla
Nothing to do here

martedì 28 maggio 2013

Revolver

Mi addormento di qua, mi sveglio di là. Mi addormento di là, mi sveglio di qua.



Il Revolver del titolo non c'azzecca niente con la pistola, o meglio c'azzecca si ma solo con una sua parte: il tamburo, l'alloggiamento dei proiettili, il coso che ad ogni BANG gira su se stesso e gira, gira, gira fino a trovarsi alla posizione di partenza.
Sam vive in due realtà diverse. Nella prima è un noioso impiegato di un noioso giornale dove ha un noioso lavoro che consiste nell'editare foto di feste di riccastri, odia il suo capo, non ha nessun rapporto con i colleghi, ha una fidanzata che non pensa ad altro che quale tinta di verde delle tendine si abbini meglio col nuovo divano da 10.000$ appena comprato. Nella seconda realtà il mondo è andato a rotoli, influenza aviaria, disastri naturali e guerre atomiche hanno sfasciato tutto lo sfasciabile e Sam, che si vede ogni giorno costretto a fare scelte difficili per campare, assieme al suo capo ed i suoi colleghi con cui si è barricato nella sede del giornale, decide di fare la sua parte con quello che meglio sa fare, stampare un giornale dal titolo REVOLVER da sganciare con un'aereo sulle zone più densamente popolate  in modo da informare quante pù persone possibile sulla situazione generale dopo che queste son state lasciate completamente all'oscuro dal crollo dei mezzi di comunicazione tradizionali.
Ogni notte, alle 11.11, BANG, Sam si addormenta e si risveglia nell'altra realtà, passa da quella in cui è un vermetto insoddisfatto a quella in cui deve tirar fuori le palle o muore ed ha un alto scopo, ed inizierà ad usare le informazioni ricavate nell'una per migliorare la vita nell'altra e viceversa.
Si, sembra molto Awake pure a me, ma questo è uscito un bel pezzo prima.


Matt Kindt si carica tutto il lavoro sulle spalle, scrive, disegna, inchiostra, non so se lettera visto che per una volta ho comprato l'edizione italiana (Bao Publishing, 17€ o giù di li, cartonata, molto bella) però so per certo che si faceva anche il caffè quando gli veniva l'abbiocco.
Ci semplifica le cose usando due registri cromatici diversi per le due realtà: il fumetto è in bianco, blu e marrone ma, mentre nella realtà di tutti i giorni prevale un blu malinconico nella realtà ohshit prevale un marrone.... ohshit. Può sembrare un'idea banalotta ed in effetti lo è pure, però funziona bene, semplifica la lettura, basta la prima occhiata alla vignetta per capire dove ci si trova e tanto basta.
Il punto forte questo fumetto è sicuramente lo storytelling, quando a scrivere e disegnare è la stessa persona è normale che questi due aspetti si sposino al meglio, non c'è un disegnatore che deve interpretare le parole dello scrittore e non c'è uno scrittore che deve adattarsi allo stile del disegnatore, viaggia tutto a presa diretta, ma in più Mattiuccio ci mette una grande abilità a scandire il tempo, nel taglio delle vignette e nella rappresentarzione delle scene, e un certo gusto a caricare piccoli dettagli di un forte significato simbolico.

Si insomma tutto bello tutto figo tutto tutto, però...
...però non te ne puoi venire nel 2010 con la fine del mondo e l'autodistruzione come chiavi per liberarsi dalle catene della nostra realtà consumistica, purtroppo Fight Club è uscito 20 anni fa ed ha sputtanato il tema al grande pubblico per sempre
...però ogni tanto si nota un voler calcare un po' troppo la mano sul tema intimista alla Ozpetek che si un po' va pure bene però e daje e daje e daje e poi che palle.
...però Sam è proprio antipatico
...però se devi mettere quella trovata là nel finale per far contenti quelli che vogliono la spiegazione a tutti i costi lasciali scontenti e risparmiaci ste stronzate, dai.
Si insomma Revolver è bello. Molto bello. Ben scritto, molto ben disegnato, però...

in una scala dei migliori vestiti che potrai mai indossare, che va da quei jeans stretti stretti che ti fanno salire le palle in gola alla felpa che hai da 15 anni e che non butteresti mai perché è morbida, comoda, e la senti parte della tua pelle ormai, questo Revolver è un cappotto. Un bel cappotto. Di un bello a livello cappotto di Tennant nel DrWho per capirci, e bello livello Tennant qua da me significa bello bello. Però quando lo vai a vedere da vicino c'ha rifiniture approssimative, cuciture debolucce e bottoni che sembrano poter saltare via alla prima strattonata un po' più forte.
Si insomma però... ...però è un peccato.

lunedì 20 maggio 2013

Punk Rock Jesus



Basta isole! Basta  case! Basta fattorie, ristoranti, scuole per cantanti, ballerini amici di Maria e tutto il resto! Abbiamo la scienza dalla nostra parte, sono passati 15 anni da quando abbiamo clonato Dolly, e allora andiamo a Torino, prendiamoci un pezzo di Sindone, cloniamo Gesù Cristo e mettiamo su il più grande reality show della storia! 
Facciamo un bel casting per scegliere la nuova Maria (ovviamente truccato, così vince mia cuggggina), ingaggiamo la più grande genetista al mondo e facciamole modificare come si deve il materiale genetico di partenza (Gesù è bianco e con gli occhi azzurri, lo sanno tutti, non sia mai esce un arabaccio poi come la mettiamo con gli sponsor?), facciamolo crescere in un'isola di proprietà del network sotto il continuo occhio vigile delle telecamere e di miliardi di telespettatori, dove potrà fare i suoi primi miracoli ed andare a scuola imparandotutto ciò che bisogna sapere sulla storia americana, lo studio della Bibbia e il creazionismo (al nostro pubblico non piacciono teorie stravaganti come l'evoluzionismo... o la gravità se è per questo), vi assicuro sarà lo show più visto della storia dell'umanità!
Queste sono le premesse di Punk Rock Jesus, miniserie Vertigo scritta e disegnata da Sean Murphy, compagno di merende di Grant Morrison da una vita con cui ha collaborato l'ultima volta nell'ottimo Joe the Barbarian, aggiungeteci giusto giusto una guardia del corpo ex terrorista dell'IRA, una fondamentalista cattolica sempre pronta a sabotare il nostro programma e un David Letterman de noartri che si occupa della questione ore, minuti e momenti e il quadretto è completo.


PRJ è bello, prima di tutto perchè nonostante la premessa sembri fatta apposta per una soriella comicosatiricaparodicaquellaroballà, prova a parlare di religione prendendo la strada difficile, senza giochetti scemi e volgarotti alla Ennis, il fatto che ci riesca pure è secondario, già solo il volerci provare è una scelta con le palle. Parla di religione, di scienza, della società dei consumi tirando schiaffoni a destra e a sinistra un po' a tutti, a rimanere un po' a disagio non saranno solo gli eventuali lettori cattolici (quelli tanto più che il disagio c'hanno l'indignazione facile), ma anche il più prode illuminista senzaddio si farà un paio di domande. Di come si svolge la storia non voglio dire molto, giusto che il finale è un po' affrettato, ma non cancella tutto ciò che di buono è stato fatto prima, e ce n'è a carrettate di roba buona qua dentro.

Per quanto riguarda il comparto artistico Seannuccio nostro con la matita è bravo e non c'è bisogno che lo dica io, a questo giro si presenta con delle belle tavole in bianco e nero, dettagliatissime come al solito e che si fnno via via più sporche man mano che cresce e si sviluppa la vena punk nel giuovane Chris.

In una scala che va da San Fiacre a San Gennaro, Punk Rock Jesus è San Domenico, bello, intelligente e incazzoso.

venerdì 29 marzo 2013

Time Warp

Per la Vertigo questa settimana è uscito un One-Shot antologia di racconti a tema viaggi nel tempo con un bel po' di grandi nomi impiegati. 9 racconti, giudizio lampo su ognuno? ok



R.I.P., di Lindelof e Lemire: una catena di paradossi temporali lunga 2 minuti, 7 pagine, ficata. Sempre più convinto che lindeloffa debba lasciar stare la tv e mettersi a fare fumetti.
It's Full of Demons, di King e Fowler: il prezzo da pagare per il bene dell'umanità
I Have What You Need, di Simone e Bertrand: Carinissimo lo stile grafico, un po' meno la storia in se, anche perchè il tema della droga (che qui son caramelline e dolcetti) che ti fa rivivere i momenti felici della vita è stato abbastanza scandagliato un po' ovunque da 20 anni a questa parte
The Grudge, di Spurrier e Dowling: "A bucchin e mammt" su scala planetaria, carino.
The Dead Boys Detectives in Run Ragged part 2 - Let Slip the Dogs, di Litt, Buckingham e Santos: mi son perso la prima parte, su hche antologia è andata a finire?
She's Not Here, di Milligan e Perker: Meh. Fuori tema e bruttarella.
00:00:03:00, di Fawkes e MacDonald: Tempo dilatato.in situazioni d'emergenza un secondo di vita reale può venire dilatato a 20 minuti effettivi di percezione. Tu che ci faresti? Carini i disegni, niente di che la storia.
Warning, di Kindt: Pure questa un po' fuori tema ma molto bella, 2 civiltà decidono di giocarsi una guerra, invece che tra eserciti, usando tutti i soldi e le loro conoscenze tecnologiche e scientifiche per vestire ed addestrare un unico soldato
The Principle, di Abnett e Culbard: Perfetto contraltare della prima storia dell'antologia. Bella.

Niente per cui strapparsi i capelli, come al solito in queste raccolte il buono sta all'inizio e alla fine e in mezzo un po' di roba per fare volume, ed in questo caso è anche abbastanza volgarotta la cosa dato che ci sono 2 o 3 storie che coi viaggi nel tempo non c'azzeccano granchè.
Però di fantascienza a fumetti, fatta così, alla Weird Science, ce n'è davvero poca e prendiamo quella che ci danno e ringraziamo pure. LET'S DO THE TIME WARP AGAAAAAAAAIN!