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martedì 6 gennaio 2015

Il Mik Consiglia - Gennaio 2015

5 fumetti 5 che seppure mi fossi spicciato per scrivere questo post prima del sei non avreste mai potuto comunque trovare nella calza perché devono da uscì.



Diario del Cattivo Papà vol. 3

Si dimentica della visita del topino dei denti, traumatizza la propria figlioletta con la spaventosa storia di un albero che cresce nel suo pancino, elargisce consigli poco oculati per insegnare l'antica arte della boxe al maschietto di casa... Terribile, dispettoso e irriverente, Delisle si racconta alle prese con la prole in situazioni che rasentano l'assurdo, nelle quali probabilmente - tanti altri papà non faticheranno a riconoscersi. Dall'autore di "Cronache di Gerusalemme", le confessioni di un padre politicamente scorretto: uno spassoso diario che sa anche volgere un tenero sguardo sul mondo dell'infanzia.

La quarta di copertina è quella del numero 1, quella del 3 non l'ho trovata, ma il senso è quello... Guy Delisle è quello che s'è fatto un nome (a merito) con le cronache a fumetti dei suoi soggiorni in terra straniera, in cui con occhio occidentale andava ad osservare contesti molto distanti... Pyongyang, Cronache Birmane, Cronache di Gerusalemme... ve lo ricordate, no? In quei fumetti erano spesso presenti brevi sketch che raccontavano la sua vita da padre a tempo pieno, ha visto che funzionavano ed ha deciso di tirar fuori questa serie di volumi, un vero e proprio diario da casalingo disperato

Rizzoli-Lizard, brossurato, 190 pagine in bianco e nero, 12€


Secret Avengers & Moon Knight di Warren Ellis


•UNA SQUADRA-OMBRA DI VENDICATORI CREATA DA STEVE ROGERS PER AFFRONTARE LE MISSIONI PIÙ PERICOLOSE!
•Gli Eroi più… segreti della Terra! •Raccolto in volume l’'apprezzato ciclo di Warren Ellis. Disegni di alcuni degli artisti più importanti dei comics USA.

+

A GRANDE RICHIESTA UN PERSONAGGIO DI CULTO VISTO SOTTO UNA LUCE INEDITA! 
Per le strade di New York si annidano minacce che solo il più insolito e oscuro degli eroi può affrontare... Una delle serie All-New Marvel NOW! più amate dalla critica e dal pubblico statunitensi Testi di un fuoriclasse dei comics come Warren Ellis

Double Feature, tanto se comprerete l'uno prenderete anche l'altro.
Di Moon Knight scritto giusto nel post precedente, il miglior fumetto del 2014 secondo me. Per Secret Avengers vale lo stesso, è uscito qualche tempo prima ma son sempre 6 numeri, sempre storie autoconclusive, sempre alto livello.

Entrambi Panini Comics, brossurato, 144 pagine a colori, 12€


Teenage Mutant Ninja Turtles #18 - Scontro Urbano parte 1

Dopo mesi di preparazione, finalmente Shredder è pronto a sferrare quello che, nelle sue intenzioni, sarà l’attacco decisivo nei confronti delle Tartarughe Ninja. E questa volta potrebbe davvero avere la meglio... Debutta Scontro Urbano, la più grande saga finora vissuta dalle TMNT, e le strade di NY non saranno più le stesse! 

Qui inizia il meglio che abbia dato finora la nuova serie IDW delle Turtles, l'arco narrativo City Fall, in cui Shredder plagia la mente di Leonardo che diviene suo chunin ed insieme iniziano a fare casino bruttobruttobrutto in città. Questa serie delle Tartarughe è molto divertente e questo numero rappresenta un ottimo punto d'inizio per eventuali nuovi lettori (che possono saltare così pure un po' di robaccia pubblicata prima...), provatelo!

Panini Comics, Brossurato, 48 pagine a colori, 3.30€


Sette Detective

Se i sette più grandi detectives del mondo vengono contemporaneamente convocati a Scotland Yard, vuol dire che sta succedendo qualcosa di davvero molto grave. Una serie di efferati omicidi sta sconvolgendo Londra e l'ineffabile assassino ha lanciato un guanto di sfida a tutti gli investigatori del pianeta: "Fermatemi, se ci riuscite!". Una storia appassionante segna il ritorno di una serie amatissima da tutti i lettori, giunta ormai al tredicesimo numero. Eric Canete in forma eccezionale delizia le pupille di tutti gli appassionati del ben disegno con il suo tratto evocativo, mentre la trama imbastita da Herik Hanna è degna dei migliori giallisti! Un appuntamento imperdibile!

Tredicesimo dico tredicesimo volume di Sette, serie di volumi autoconclusivi scritti e disegnati da autori diversi, tutti di diverso genere, tono e personaggi (sette cavalieri, sette pirati, sette yakuza...), questi ultimi però accomunati dal numero, diciannove. Si lo so so tropp simpatic.
Questo in particolare non l'ho letto, ma son quasi sempre quantomeno sfiziosi, e poi in questo c'è Eric Canete che mi piace assai

RW/Linea Chiara, cartonato, 64 pagine a colori, 11.95€


Multiversity #1

Incomincia Multiversity aleohoh! Ho cercato di presentare la storia e il progetto sempre nel famoso post della settimana scorsa sul meglio del 2014. Dato che parlarne non è facile andatevelo a rivedere please, non mi ci fate riprovare. Il numero esce con la "bellezza" di 5 variant, per quelli a cui piace spendere i soldi a caso.
RW/Lion, 64 pagine a colori, 3.50€




Per il resto si segnala al volo l'inizio di una ristampa in bianco e nero di Gotham Central, che mi mette in difficoltà perché Gotham Central è sempre Gotham Central ma le ristampe in bianco e nero sono da barbari, e una nuova ristampa di Hellblazer dall'inizio, dal #1 di Delano, ma con l'ingannevole nome di Constantine e l'ingannevole copertina yeah modernz.
Au revoire!

mercoledì 16 aprile 2014

Cover della Settimana 18/04/2014


3. Curse #4, di Riley Rossmo
Fa molto Peter Pan


2. Thor: God of Thunder #21, di Esad Ribic
Agenzia di Demolizioni Thor&Thor&Thor


1. Winter Soldier: The Bitter March #3, di Andrew Robinson
STHOCK!


mercoledì 9 aprile 2014

Cover della Settimana 9/4/2014


3. Judge Dredd #18, cover di Shane Pierce
Un moment per il giudice Anderson


2. Peter Panzerfaust #18, cover di Tyler Jenkins
Una chiave per Peter 


1. Iron Fist The Living Weapon #1, cover di Kaare Andrews
Un radiologo per Danny Rand


mercoledì 26 marzo 2014

Cover della Settimana 26/3/2014

SPECIALE PALAZZONI


3. The Massive #21, di John Paul Leon
Palazzoni con affianco navi


2. The Wraith: Welcome to Christmasland #5, di Charles Paul Wilson III
Palazzoni con la lingua lunga lunga


1. The Sandman Overture #2, di J. H. Williams III
Palazzoni da "Sogno"


mercoledì 26 febbraio 2014

Cover della settimana 26/2/2014


3. Mind MGMT #19, di Matt Kindt
Non c'è trucco non c'è inganno!


2. Teenage Mutant Ninja Turtles #31, di Ross Campbell
bella sta serie di cover dai colori insoliti per le TMNT


1. The Flash #28, di Pasqual Ferry
C'ho messo un attimo di troppo ad afferrare la prospettiva


mercoledì 11 dicembre 2013

Cover della Settimana 11/12/2013


3. Batman Black&White #5, di Amanda Conner
Hai voglia ad affogarlo nel nero, a Batman sta bene il bianco.


2. The Other Dead #4, di Quing Ping Mui
Apparte che i cinesi so arrivati pure qua, ma akimbo Obama is better than all other Obamas



1. Teenage Mutant Ninja - Turtles the Ultimate Collection #5, di Kevin Eastman
Per il volume conclusivo della raccolta IDW delle storie delle tartarughe una nuova cover coi miniShredder di City at War.
Credo non vedremo mai il giorno in cui un minishredder non troverà posto nella mia classifica delle cover.

mercoledì 20 novembre 2013

Cover della Settimana 20/11/2013


3. Sex Criminals #3, di Chip Zdarsky
Matt Fraction è tanto dispiaciuto del fatto che l'apple store abbia deciso di censurare la sua nuova serie su una coppia che ferma il tempo ad ogni orgasmo e approfitta della cosa per rapinare le banche, ma non ti preoccupare Mattiù, a noi Sex Criminals piace (e con noi intendo me, ma dovrebbe piacere pure a voi), piacciono le copertine minimali di Zdarsky... ci piace meno il suo cognome perchè dobbiamo andare a googlarlo ogni volta ma non importa, qui su avrai sempre un posto tutto per te, il terzo, questa settimana


2. Afterlife With Archie #2, di Francesco Francavilla
EEEERRRBHELLAAAAAAA! Niente, i font fanno tutta la differenza del mondo


1. Samurai Jack #2 Variant, di Genndy Tartakovsky

mercoledì 23 ottobre 2013

Cover della Settimana 23/10/2013, featuring Nevade

Questa settimana ci pensa Nevade a dare copertine e didascalie


3. All Star Western #24, di Leonardo Manco
Sergio Leone ringrazia per l'omaggio


2. Other Dead #2, cover di Kevin Eastman
La soluzione all'estinzione dei panda era così ovvia! Come abbiamo fatto a non pensarci prima!


1. True Lives of the Fabulous Killjois, di Becky Cloonan
Se ci si concentra solo sulla parte superiore sembra di vedere l'EVA01, se ci si concentra su quella inferiore sembra di vedere un papero cibernetico, se la si guarda nella sua interezza si vede un EVA01 mangiare un papero cibernetico.


mercoledì 2 ottobre 2013

Cover della Settimana 2/10/2013


3. G. I. Joe: The Cobra Files #7, di Antonio Fuso
 non si impiglia nei rami?


2. Lazarus #4, di Michael Lark
Shall we dance?


1. Savage Wolverine #9, Jock
Wolveriiine the mars wolverine! How didi i get here? THE END.

mercoledì 11 settembre 2013

Cover della Settimana 11/9/2013


3. Locke & Key Alpha #1, cover di Gabriel Rodriguez
Penultimo numero. Una chiave, una porta, tanti occhi brutti che ti guardano. Questo è Locke&Key


2. Prophet #39, cover di Helen Maier
A me ste rappresentazioni di paesaggi alieni piacciono assai quindi ogni tanto ve ne beccate qualcuna


1. Astonishing X-Men #67, cover di Phil Noto
"Gambit, Cthuhu ci insegue!" "Si mon ami, lo so, lassame guidà"

 

martedì 25 giugno 2013

X-Files Season 10 #1

Nel menefreghismo un po' generale la settimana scorsa è iniziata la decima stagione a fumetti di X-Files. Edita da IDW, scritta da Joe Harris con la collaborazione di Chris Carter e disegnata da Michael Walsh


Mulder e Scully si sono ritirati e vivono in una casettina in Virginia, per campare Scully fa la dottoressa mentre Mulder... va in giro col cappottone lungo nero in piena estate a spaventare i bambini del vicinato, non si capisce com'è che nessuna mamma l'abbia ancora segnalato alle forze dell'ordine. Una sera li va a trovare Skinner, non quello dei Simpson, quell'altro, per avvisarli del fatto che c'è stata una falla di sicurezza nel database dell'FBI e qualcuno è riuscito ad accedere ai dati sugli X-Files, quindi di stare in occhio.
Da lì ovvove, spaventio, dramah e misterio.
Questo primo numero è abbastanza noiosetto, ci si trascina avanti nella speranza che succedda qualcosa fino al cliffhangerino finale buttato là senza pathos tanto per.
Ma il punto è, era lecito aspettarsi qualcosa? Trovarsi qualcosa in mano tolto l'effetto nostalgia? Non tanto perché X-Files non abbia più niente da dire... cioè... anche quello... però se ci metti una produzione di un certo livello dietro può funzionare e la prova ce l'ha data Whedon con Buffy, che funziona perchè quando non se ne occupa lui di persona riesce a mettere in moto comunque gente con le palle, un Brian K. Vaughan e un Brad Meltzer ai testi o una Jo Chen alle copertine, qua invece c'è un tizio che non scrive una serie TV da 20 anni ai testi assieme ad un altro che ci prova e ci riprova sia col cinema che coi fumetti ma non ce la fa da nessuna parte, aiutati ai disegni da quello che sembra il cugino scarso di Alex Maleev.

Nella scala delle donne della tua vita di hornbyana memoria questo primo numero di X-Files Season 10 è la fidanzatina del liceo che rivedi dopo 20 anni e  ti chiedi... ma ero io ad essere cecato o non era così brutta?

sabato 25 maggio 2013

Bigfoot

Quand'ero ragazzino Italia 1 era solita mandare in estate un film che si chiama Bigfoot e i Suoi Amici, dove una famigliola americana in gita in campeggio trova il bestione e se lo porta a casa non ricordo per quale motivo ed inizia una difficile ma istruttiva convivenza dove scopriranno che se a un sasquatch metti su un grembiule da cuoco non fa poi tanta paura e, ovviamente, che i mostri siamo noi (tizzianosclavi, sei tu?).


In Bigfoot, scritto da Steve Niles e Rob Zombie, i mostri so proprio i mostri, tant'è vero che la famigliola in campeggio il gigante peloso non se lo porta a casa perchè tra i due gruppi nascono delle incolmabili divergenze, del tipo "simpatico bimbo guarda mentre stacco la testa a papà, mi scopo mamma e me li porto nella tana così poi me li mangio con calma ch'a carn e vicin all'uoss è semp o cchiù buon!"
Sta roba è brutta. Ma bruttabruttabrutta. Un collage di scene fatto alla meno peggio di cui non si afferrano motivazioni o scopi, la storia non c'è e quel poco che c'è è fatto male, personaggi abbozzati, uno non cerca nemmeno il carisma ma la rappresentazione di qualcuno che non sia una sagoma di cartone o carne da macello si però, noia, noia, noia e terribili momenti di ironia involontaria.
Gli scoppi improvvisi di violenza e orrore funzionano se nelle pagine che li precedono si riesce a instaurare una sorta di finta calma con ansia montante, se ti trasmettono quella sensazione che proprio fuori dalla vignetta, là dietro, in quel pezzetto di cottage o quel cespuglio che il disegnatore non ha deciso di disegnare si nasconda chissà quale orrore lovecraftiano che a un certo punto la struttura del fumetto non riesce a contenere più e lascia irrompe nella vignetta. Qui, inutile a dirsi, non c'è nulla di tutto questo, tutt'al più il pensiero più ansioso che può venire è ma quando arriva sto bigfoot così almeno succede qualcosa?
Corben è bravo, bravissimo, sempre un maestro, ma la lista dei suoi lavori è più lunga del mio braccio e non vedo proprio perché qualcuno dovrebbe leggere quest'aborto qua invece di qualsiasi altro suo fumetto.

In una scala dei miei peggiori incubi che va dal sognare di essere un fantasmino inseguito da Pacman al pittore pazzo e psicopatico che abita nel camino in sala da pranzo, Bigfoot è quell'incubo talmente insignificante che non ti fa svegliare e alla mattina non te lo ricordi nemmeno.

sabato 4 maggio 2013

Godzilla: The Half-Century War

A me piacciono tanto i film sui Kaiju.
Godzilla, Gamera, Rodan, Mothra e compagnia, ne avrò visti a tonnellate tra alti (la Gamera Trilogy) e bassi (i Godzilla recenti), ma coi fumetti non mi ci ero ancora avvicinato.
Mi sa che ho scelto proprio bene


Godzilla: Half-Century War è la vera e propria cronaca di una guerra che dura mezzo secolo trail mostrone verde e Ota Murakami, un soldato dell'esercito giapponese che in questo tempo salirà pian piano i ranghi fino ad arrivare a capo dell'organizzazione militare dedita a dare la caccia ai kaiju. Ognuno dei 5 capitoli racconta un incontro tra i due, dal primo a Tokyo negli anni 50 passando per una royal rumble di mostroni in africa negli anni '70 allo scontro finale in antartide ai giorni nostri.

Facendola corta, G:THCW è uno dei migliori film di Godzilla mai fatti. James Stokoe, con chiara ispirazione Melvilliana, tira fuori 5 numeri tutti dedicati al rapporto tra il mostro e il cacciatore, una storia su vendetta ed ossessione, su cosa resta ad un uomo che ha dedicato tutta la sua vita a raggiungere uno scopo, e che cosa gli resta quando alla fine lo raggiunge, il tutto condito da mostroni alti come grattacieli che sparano laser dalla bocca.
E la storia non è nemmeno il pezzo forte della serie!
Stokoe non è affatto prolifico (è famoso per Orc Stain, una serie image che ha in piedi da 3 anni ma di cui sono usciti una manciata di numeri) ma appena si posa l'occhio su una delle sue tavole si capisce perchè, il livello di dettaglio è maniacale e si distingue ogni macchina ribaltata, ogni mattone sgarrupato, ogni scaglietta dei vari lucertoloidi . La cura non cala per tutta la durata della serie, anzi, il quinto numero, con lo scontro a 4 tra Godzilla, Mechagodzilla, King Gidorah e Gidan in un'escalation di armi di distruzione di massa e un'orgia di cristalli di ghiaccio e laseroni, è il meglio disegnato del mazzo

In una scala che va da Gamera 3: Awakening of Irys (il top) a Zarkorr the Invader (valore di fondo scala), G:THCW è Godzilla: Final Wars, e dovete andarvelo a cercare su youtube per capire cosa intendo.