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lunedì 4 novembre 2013

Il Mik Consiglia - Pizz e Mandulin Edition [Novembre 2013]

Dice, ma noi leggiamo in italiano a noi non ci pensi? Che ce ne frega di che cos'esce questa settimana in america che poi il tempo che lo pubblicano qua da noi ce lo siamo bello ce scordati?
E c'avete ragione pure voi.
Però mettersi a fare la lista delle uscite settimanali non è cosa, anche perché lo fanno già un po' tutti i siti degli editori e i network online del settore tipo mangaforever o comicus.
E allora facciamo così, rigorosamente in ordine sparso

5 fumetti per cui vale la pena aprire il borsellino questo Novembre, secondo me




Darth Fener e Figlio 
Dura la vita quando sei l’Oscuro Leader di un impero galattico e… un papà a tempo pieno! Da una galassia molto, molto lontana, le gioie e i dolori dell’essere genitore oggi! Seguite Dart Fener e Luke alla giornata genitori/figli, scoprite come utilizzare la Forza per aprire il barattolo dei biscotti e molto altro ancora! Una nuova, frizzante rilettura dell’universo di Star Wars dalla brillante penna di Jeffrey Brown

Darth Fener e la sua Principessa 
E se è dura gestire un rapporto padre/figlio, che succede quando la tua adorata principessina diventa una terribile adolescente? Nel secondo volume di Jeffrey Brown, il povero Dart Fener stavolta è alle prese con la ribellione adolescenziale della Principessa Leia: come evitare che esce con quel microbikini dorato? 

Ocché, iniziamo bene perché sto mese saranno sei i fumetti consigliati visto che questi due vanno assieme
Di Darth Vader e Son avevo già scritto ai tempi, pure molto poco quindi fate prima se ve lo andate a rivedere.

Panini Comics, 64 pagine a colori, Cartonato, 9.90€ l'uno, in uscita il 7 Novembre



Thor Il Possente Vendicatore
Rivivete le prime gesta terrestri del dio del Tuono in un volume contenente una maxiserie scritta dal pluripremiato Roger Langridge (John Carter – La principessa di Marte). Bandito da Asgard, Thor affronterà robot e creature marine, e salverà bellissime damigelle in pericolo da malefici criminali!
The Mighty Avenger è stata una serie tanto bella quanto sfortunata uscita qualche anno fa in America, con Thor ed i vari asgardiani raccontati tramite un filtro leggero, fiabesco e scanzonato. E' stata chiusa malamente dopo appena 8 numeri perché non era riuscita a trovare abbastanza pubblico, v'avviso, non c'è finale, ma questo non dovrebbe scoraggiarvi perché non toglie niente a quelle meravigliose pagine effettivamente uscite. E se lo fa è perché siete persone brutte

Panini Comics, 194 pagine a Colori, Brossurato, 17€, in uscita il 7 Novembre



Una Storia - Gipi 
"Una storia" sono due storie. Quella di Silvano Landi, uno scrittore che alla soglia dei cinquant'anni vede la sua vita andare in pezzi e quella del suo antenato Mauro, soldato nella carneficina della Prima guerra mondiale. Sotto i cieli di una natura magnifica e crudele, ieri come oggi, Gipi racconta la fragilità e la bellezza, le lacrime e le speranze degli uomini. La storia di un'eterna caduta nell'abisso e di come, nonostante tutto, ogni volta ci si possa rialzare.

... E' uscito un nuovo fumetto di Gipi, non vi basta?

Cocoino Press, 126 Pagine a Colori, 18€, Uscito il  31 ottobre ma, oh, è quasi Novembre e è mezza festa quindi vale lo stesso ù_ù


 DARK UNIVERSE N.7
(Contiene Animal Man 18; Swamp Thing 18; Phantom Stranger 5; Sword & Sorcery 6-7)
L’epilogo di “Mondo Putrido” porta lutto e dolore per Animal Man, e la decisione di sacrificarsi per Swamp Thing. Niente sarà più lo stesso per i due eroi. Lo Straniero Fantasma non si ferma di fronte a nessuno per ritrovare la sua famiglia scomparsa. Neanche di fronte allo Spettro! In appendice, la principessa Amethyst!
Di Phantom Stranger e Sword&Sorcery frega il giusto, il punto è che qua c'è il finale di Rotworld, l'ottimo crossover tra Animal Man e Swamp Thing di qualche mese fa di cui ho sempre voluto scrivere qualcosa ma, oh, so pigro, posticipo posticipo posticipo e poi dimentico... In Rotworld i due avatar del Red e del Green (la forza vitale che muove rispettivamente il regno animale ed il regno vegetale) hanno dovuto allearsi per fronteggiare l'attacco dell'avatar dell'altra forza che regola l'universo, il rot, il marciume, si insomma la morte, che li ha portati in un futuro a dir poco distopico.
Se conoscete la storia della precedente incarnazione di Buddy Baker, scritta da Morrison, sapete che fin'ora gli era andata troppo bene ed adesso c'è un po' da piangere.

Lion Comics, 96 pagine a colori, Spillato, 5.95€. Ovviamente se non avete letto i numeri precedenti vi tocca recuperare qualcosa

The Manhattan Projects 1 - Scienza Cattiva

Dal genio visionario di Jonathan Hickman (Fantastici Quattro), ecco una delle migliori serie dell'anno, The Manhattan Projects. Il fumetto, in maniera originalissima, racconta la versione “alternativa” della storia del progetto che cambiò il mondo. 

The Manhattan Projects è una delle prime cose di cui ho scritto su questo buco di blogghe, quindi andatevela a leggere con un po' di amarcord

Panini Comics, 144 pagine a colori, TPB, 14€, in uscita il 28 Novembre






E questo è tutto per questo mese. La rubrica tornerà il mese prossimo? NON LO SOOOO, NON SI SAAAAAA, anche perchè pensavo di fare una cosa veloce veloce e invece è mezza giornata che scrivo...

Ah, ultima segnalazione, in libreria c'è il 25% di sconto su tutto il catalogo Rizzoli-Lizard per tutto il mese!
Ciaocio!

lunedì 18 marzo 2013

Riassuntone del 13/3/2013

Star Wars #3 (Dark Horse): Oh nun me piglia.La cosa bella dei fumetti di star wars è l'universo espanso, i personaggi nuovi e tutto il resto, le storie dei personaggi del film che non stano nel film mi sanno di superfluo

Secret Avengers #2 (Marvel): Sarà pure tutto figo ma l'idea del figlio di nick fury nero come Samuel L. Jackson è una delle più grandi stronzate della storia

Uncanny X-Men #3 (Marvel): i ragazzini e tutti gli altri mi stanno antipatici, Magik in testa. Menu mal che c'è Cyclops

Thor God of Thunder #6 (Marvel): Ottimo. Gorr secret origins + Volstagg magro!

Batman #18 (DC): Sta ragazzetta ce l'ho sulle palle e non capisco com'è che abbia riscosso tanto successo con la fanbase americana.

The Manhattan Projects #10 (Image): numero CAPOLAVORO tutto ambientato nella testa di Oppenheimer. Oppenheimer, Oppenheimer everywhere!

Wolverine #1 (Marvel): Sempre viva Alan Davis, ma Cornell a sto giro non mi ha detto granchè. e dopo quella merda di Saucer County è la seconda delusione. Peccato mi stavi simpatico.

Batman and Robin #18 (DC): I numeri muti con me sono easy win

Age of Ultron #2 (Marvel): L'ho letto 5 giorni fa ma ho già dimenticato di che parlava... nunn'è buon segno

Wolverine and the X-Men #6 (Marvel): Ma Dog non poteva restare in Origins mannagg a mort? I ragazzini, che son mille volte più simpatici di quelli di Uncanny, non si fanno proprio vedere in questo numero... peccato.

Avengers Arena #6 (Marvel): Ormai non posso più nemmeno dire che la bontà di questa serie sia inaspettata... buono.

Thunderbolts #6 (Marvel): Noia. Taglio qua.

Alpha: Big Time #2 (Marvel): Ma come m'è venuto in mente che potesse valere i 5 minuti che ci vogiliono a leggerla sta serie ancora non me lo spiego... tagliamo va.


sabato 16 marzo 2013

Cover della Settimana 13/3/2013


3. Batman #18, cover di Greg Capullo
Merda di pettirosso nelle scarpe, deve essere brutto...


2. The Manhattan Projects #10, cover di Jonathan Hickman
Minimalism, ho!


1. The Fearless Defenders, cover di Mark Brooks
Collect them all!

mercoledì 6 marzo 2013

The Manhattan Projects

Negli anni '60 il governo americano spinse molto le compagnie produttrici di fumetti a creare personaggi che avessero a che fare con la scienza per interessare le giuovani menti americane all'esplorazione spaziale ed avere tanti nuovi potenziali scienziati per surclassare tecnologicamente il blocco sovietico, e così nacquero i Tony Stark, Peter Parker, Barry Allen, Ray Palmer, Reed Richards e compagnia.
Ma se invece di avere dei superuomini scienziati avessimo avuto degli scienziati superuomini?
Hickman questo spunto già ce l'aveva avuto in S.H.I.E.L.D., dove le versioni dell'universo Marvel di Newton, Leonardo, Galileo & Co. difendevano la terra da Galactus, la covata o chi per loro. In The Manhattan Projects Hickman si reinserisce su questo solco ma sposta l'asticella un po' più in là, e invece di avere scienziati coi superpoteri che fanno cose da supereroi abbiamo scienziati coi superpoteri che li usano per fare ALTRA SCIENZA!

Seguiamo quindi il giovane dottor Richard Feynman, quello dei sei pezzi facili e di Surely You're Joking mr. Feynman, nel suo ingresso nel Manhattan Project, dove incontrerà il professor Joseph Oppenheimer, fisico dotato di personalità multiple che si impossessa della memoria e le conoscenze di una persona mangiandone il cervello, Enrico Fermi, fisico ed alieno mutaforma, Wernher von Braun, ingegnere missilistico dotato di un comodo braccio meccanico, Albert Einstein, fisico viaggiatore dimensionale con la cazzimma, Franklin Delano Roosvelt, ex presidente degli stati uniti nonchè prima superintelligenza artificiale creata dall'uomo e tante simpatiche deviate versioni degli scienziati che hanno partecipato alla creazione della bomba negli anni '40



Leggendo TMP, oltre il già citato S.H.I.E.L.D., ricorda da una parte Planetary, quei fantastici numeri fuori di melone dove Elijah Snow e compagni incontrano mostri giganti in qualche isola del giappone o salgono qualche antica scalinata che li porta in astronavi-pianeti onniscenti e onnipotenti, e dall'altra The League of Extraordinary Gentlemen per il cast famoso "rielaborato" e per tutta la storia dell'universo alternativo che sta pian piano andando a puttane.
E' immaginifico, creativo, divertente, pieno di scienziati fighi all'inverosimile (Oppenheimer e Einstein su tutti) che vanno in giro per l'universo a sterminare razze aliene o restano sulla terra a mettere e togliere presidenti come più gli aggrada. Hickman dopo i primi brillanti ma un po' grezzi inizi alla Image con Nightly News e Pax Romana, e dopo essersi fatto le ossa E CHE OSSA con uno dei più grandi cicli dei Fantastic Four di sempre, ha fatto veramente il botto

In una scala che va da Thomas Edison a Nikola Tesla, The Manhattan Project è un Werner Heisemberg alto tre metri che vola, spara fuoco dagli occhi e fulmini dal culo.