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lunedì 9 giugno 2014

Il Mik Consiglia: Giugno 2014

Skullkickers vol. 1 1000 Opas ed un Cadavere

In Skullkickers ci sono due mercenari senza nome (uno è un nano dalla folta barba rossa mentre l'altro è un gigante pelato con la pistola in una mano e i pugni nell'altra)  che vanno in giro a prendere a calci nel cranio zombie, draghi, stregoni e tutto ciò che alla vostra mente da smaliziati lettori di fantasy possa venire in mente, e poi quando hanno finito si  chiudono in qualche taverna a prendersi una gloriosa ubriacata.
E' un po' la via di mezzo tra Arma Letale, Una Notte da Leoni e Il Signore degli Anelli, fa ridere ed è disegnato molto bene

Renoir Comics, Brossurato, 144 pagine a colori, 15€


The Hood

C'è stato un periodo qualche tempo fa in cui Bendis aveva preso a cuore Parker e lo infilava un po' dappertutto, è stato pure uno dei principali luogotenenti di Osborn durante Dark Reign, poi lo scrittore è passato agli X-Men e Hood è uscito dai nostri radar
In questo volume c'è la ristampa delle origini di the Hood, dove un criminale di quart'ordine trova un mantello rosso e fa amcizia con un demone ed inizia a far carriera. Scritta da Vaughan, che liquidare come uno degli autori di Loste è un po' na presa per il culo, dato che oltre a Runaways, per le svariate concorrenze, negli anni ha prodotto fumetti memorabili come Y The Last Man ed Ex Machina ed adesso sta sbancando con Saga

Panini Comics, Brossurato, 144 pagine a Colori, 6€


Destino 2099 by Warren Ellis: Il Mondo di Destino #1

METALLO! METALLO! METALLO!
L'universo 2099 fu creato negli anni '90 dalla Marvel per presentare le storie delle versioni futuristiche di alcuni suoi personaggi, e sta avendo un inspiegabile revival ultimamente (cioè, me lo potrei spiegare col fatto che l'Uomo Ragno 2099 fosse tra i personaggi giocabili di Spider-Man Shattered Dimension, ma quel videogame non è che abbia poi avuto così tanto successo)
Le due serie di maggior successo della linea furono Spider-Man 2099 e Doom 2099, scritta all'inizio da Moore (John Francis, non Alan) e poi dopo nientemeno che da Warren Ellis, in uno dei suoi primi successi alla Marvel
Doom viaggia nel tempo dai giorni nostri fino al 2099 e trova Latveria governata da robot, quindi decide di fare ordine a modo suo. Ma perché non ricorda come abbia fatto a viaggiare nel tempo? E che fine hanno fatto le sue cicatrici?  E' Doom o non è Doom?

Panini Comics, Brossurato, 208 Pagine a Colori, 17€


Forever Evil

Il nuovo eventone della DC in 7 numeri i cui una versione malvagia della Justice League ha tolto di mezzo i suoi corrispettivi e decide di stabilirsi sulla nostra terra, che tanto si sta bene, basta solo spostare la luna e metterla davanti al sole che mi da fastidio la luce e trovare un po' di Kryptonite da pipparsi.
Con Supes e compagni a spasso toccherà a Lex Luthor, i Rogues, Sinestro e tutti gli antagonisti degli eroi principali organizzare la resistenza e cercare di cacciare questi ospiti indesiderati

Lion Comics, Spillato, 88 pagine a colori, 4.95€


Batman: Gothic

Un Batman all'inizio della sua carriera da vigilante dovrà vedersela con un demone vecchio di 300 anni, che aveva venduto l'anima al diavolo durante la peste e che adesso sta organizzando un rituale demoniaco che potrebbe coinvolgere tutti gli abitanti di Gotham City.
Scritto da Grant Morrison in uno dei suoi primi approcci al pipistrellone e disegnato da Klaus Janson, che qua dimostra di essere molto di più dell'inchiostratore di Frank Miller

Lion Comics, Cartonato, 128 pgine a colori, 18.95€

giovedì 5 giugno 2014

Il Mik Consiglia: X-Men Edition

Mik, sono appena uscito dal cinema ho visto gli X-Men cazzofigata, che fumetti leggo?

La mia minilista di consigli:

Il Passato Remoto:


La Saga di Fenice Nera, in cui Jean Grey viene corrotta dall'immenso potere dell'entità cosmica che ne cndivide il corpo, sbrocca, e fa cose brutte
Dio Ama, l'Uomo Uccide, in cui William Stryker, un predicatore televisivo che vede nella razza mutante un'abominio agli occhi di Dio, talmente accecato dalla sua crociata da uccidere la moglie e il figlio mutante, rapisce Xavier per usare i suoi poteri contro gli stessi X-Men
Giorni di un Futuro Passato, in cui una versione adulta di Kitty Pride trasferisce la sua coscienza nella sua versione adolescente per convincere gli X-Men ad alterare il futuri impedendo l'assassinio del senatore Kelly da parte di Mystique, evento cardine della sua timeline che porterà ad un futuro distopico dove tutto il nord america è sotto il controllo delle Sentinelle.

In generale pescando dalla roba prodotta negli anni 80 da Claremont e Byrne (Claremont è autore di tutte e 3 le storie segnalate sopra) dovreste cadere sempre in piedi.
Nota personale, queste storie secondo me sono invecchiate malissimo, Claremont è uno scrittore prolisso, troppo descrittivo ed invadente, poteva andare bene negli anni '80 ma i letori di oggi hanno imparato ad andare in bicicletta senza rotelle. Poi, oh, ci sta gente che se legge Dragonero, quindi magari so solo io che mi pongo il problema

Il Passato Prossimo:


New X-Men di Grant Morrison, una megasaga in 8 capitoli che parte con la scoperta dell'attivazione di un gene negli umani che li porterà nel giro di pochi decenni all'estinzione lasciando in vita solo i mutanti e la distruzione di Genosha, la città-stato oasi "felice" dei mutanti da parte di una sentinella
Morrison fu chiamato nel 2001 a rivitalizzare questi personaggi dopo che negli anni '90 avevano iniziato a subire un lento declino, sia di vendite che di qualità delle storie, e a farli tornare tanto innovativi quanto lo furono negli anni '80, ragion per cui forse avere un'idea di come sono i fumetti degli X-Men leggendo questa roba qua non è una bella idea, sono atipiche, ma sono comunque ottime storie
In italia la panini ha raccolto tutto in 5 volumi
1. X-Men: E Come Extinzione
2. X-Men: Imperiale
3. X-Men: Nuovi Mondi
4. X-Men: Rivolta Mutante
5. X-Men: Pianeta X

Astonishing X-Men di Whedon e Cassaday, Gli X-Men di Morrison forse erano troppo poco X-Men per la Marvel, che diede l'incarico di sostituirlo a Joss Whedon, si proprio lui, quello di Buffy e del film di The Avengers. La storia ed il tono sono molto più classici, rassicuranti in confronto alle storie rivoluzionarie di Morrison, ed i punti chiave per il successo, come in ogni prodotto di Whedon, son risultati l'alchimia e le dinamiche tra i personaggi.
La storia inizia con la scoperta da parte di uno scienziato indiano di una cura per il gene X, che risulterà però essere ben altro
Raccolto in 4 volumi
1. Gli Stupefacenti X-Men: Talenti
2. Gli Stupefacenti X-Men: Pericoloso
3. Gli Stupefacenti X-Men: Lacerati
4. Gli Stupefacenti X-Men: Inarrestabile

Il Presente:


All New X-Men: Beast una mattina abbastanza storta, in cui si guarda allo specchio e non riconosce cosa lui e gli X-Men sono diventati, decide di portare nel suo tempo gli X-Men originali (il suo giovane alter ego più Cyclops, Angel, Iceman e Jean Grey) sperando che la loro candida purezza riporti tutti sulla retta via.
Uncanny X-Men: Dopo la fine di AvX Cyclops è il ricercato numero uno ma lui continua la sua rivoluzione. Assieme a Magneto, Emma Frost e Magik rifonda lo Xavier Institute e va in giro per il mondo in cerca di nuovi giovani dotati da arruolare. Ma questo gruppo è veramente fatto di rivoluzionari, o sono solo dei terroristi come crede lo Shield?
Cyclops da qualche anno a venire a mo lo amo abbastanza, ed al comparto artistico si alternano Chris Bachalo e Frazer Irving, che amo altrettanto abbastanza da molto più tempo
Entrambe le serie sono scritte da Bendis e sono strettamente legate, un po' come lo erano Avengers e new Avengers ai tempi

martedì 4 marzo 2014

Il Mik Consiglia [Marzo 2014]

5 fumetti 5 da leggere in quaresima


Infinity 1

I Vendicatori sono coinvolti in un conflitto tra popoli alieni e i Costruttori! Nell’ombra, il titano folle Thanos è pronto a invadere la Terra! Il risultato è il culmine delle trame di Jonathan Hickman nella sua gestione dei Vendicatori, per un evento destinato a sconvolgere l’Universo Marvel!

Il primo numero del nuovo evento Marvel, dove dopo ave passato troppo tempo sotto Bendis a picchiarsi tra loro, i vendicatori in giro per l'universo a picchiare gli alieni mentre gli alieni vano sulla terra e li backstabbano

Panini Comics, Brossurato, 64 pagine a Colori, 3.30€








Uack 1

Un grandissimo artista, un vero, inarrivabile Maestro, il creatore di Paperon de’ Paperoni, di Amelia, Rockerduck, Gastone, della Banda Bassotti e di Archimede Pitagorico, delle Giovani Marmotte e della città di Paperopoli. Il suo nome? Carl Barks, un gigante del Fumetto, definito dal suo epigono Don Rosa “il più grande narratore del Novecento”. A grande richiesta, tornano mensilmente in edicola e in fumetteria tutte le storie di Barks, insieme con illustrazioni, bozzetti, foto, dipinti e avventure inedite realizzate su suo soggetto dopo la sua scomparsa. Il nuovo mensile UACK! pubblica tutte le storie seguendo la cronologia delle collane americane, a cominciare da Uncle Scrooge, la serie del Barks più maturo, anagraficamente e artisticamente, dove compare l’intero cast di Paperopoli. Ogni storia è presentata e commentata da esperti internazionali del settore, veri tuttologi del Fumetto. Un nuovo mensile appassionatamente imperdibile!

Bon detto tutto qua sopra. Qualche anno fa uscì la colletion con il Corriere della Sera, se ve la siete persa approfittatene

Panini Comics, Brossurato, 128 pagine a colori, 5€
In uscita il 13

Rising Stars Omnibus

L’intera saga di Rising Stars, la rivisitazione dell’epopea supereroistica fatta dal grande J. Michael Straczynski, raccolta in un elegante (ed enorme!) volume. All'interno troverete i 24 numeri della serie introdotti da una prefazione scritta da Neil Gaiman!

Qua sono stati molto più scarni di presentazioni invece, e tocca lavorà a me. Rising Stars è una serie pubblicata dalla Image tra la fine dei '90 e l'inizio dei '00. Una notte una cometa cade nei pressi di una cittadina americana e rende prene le donne del circondario. 9 mesi dopo nascono 113 bambini, gli Specials, tutti dotati di qualche tipo di superpotere. Sti bimbi crescono e diventano adulti ed ognuno sceglie la propria strada, chi per il bene, chi per i soldi, chi se ne sbatte la ciolla. Fatto st che quando muore uno special l sua forza viene trasferita a quelli ancora invita, e quando salta fuori un assassino seriale che li prende di mira si mettono un po' tutti in allarme...

Panini Comics, Cartonato, 596 pagine a colori, 39€
In uscita il 17

Action Comics 1: Superman e gli Uomini d'Acciaio


La raccolta in volume dei primi episodi della nuova collana ACTION COMICS, scritta dal maestro dei comics Grant Morrison! Un giovane Superman si fa conoscere nella città di Metropolis, con una popolazione titubante davanti a un uomo con superpoteri. Ancora non sanno che diventerà il loro campione! La rivoluzione dell’Uomo d’Acciaio inizia qui.

Dell'Action Comics di Grant Morrison ho scritto tempo fa, leggete qua

RW/Lion, Cartonato, 256 pagine a colori, 24.95€
In uscita il 15







Saga, un po' tutto

Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stanno costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo "Y", "L'ultimo uomo" ed "Ex Machina". Disegni e colori di Fiona Staples.

Un po' tutto perché la Bao ristampa i volumi 1 e 2 prima di distribuire il 3, tutto questo mese.
Di Saga ho scritto qualcosina a fine anno scorso nel listone Best of 2013 (dove vedete anche la cover del terzo volume, qua affinaco c'è quella del primo per non essere ridondanti)


Bao Publishing, TP, 144 pagine a colori, 14€

sabato 11 gennaio 2014

L'ultima Intervista ad Alan Moore. Speriamo.

... Che più che un'intervista è un monologo ed in cui non dice niente di diverso dal solito, ma se non altro forse sarà veramente l'ultima, la potete leggere qua se c'avete tanto tempo da perdere che è un wall of text da paura.
Un monologo in cui con panegirici molto gustosi ma sempre panegirici cerca di smarcarsi dalle accuse di razzismo e sessismo e poi di tirare la solita carrettata di merda e balle su Grant Morrison (visto che ripete le stesse cose da vent'anni, Morrison ha già risposto con dovizia di particolari e riportando date ed esempi a tutte le  sue paranoie in questo pezzo qua, la mia balla preferita resterà sempre "l'ho presentato io a Karen Berger quando dovevano fare l'etichetta Vertigo" "No ma guarda la Vertigo è nata negli anni '90, tu con la DC non ci parlavi già da 5 anni e io alla DC già avevo pubblicato Animal Man, Doom Patrol, Gothic ed avevamo fatto i milioni con Arkham Asylum, con Karen Berger c'uscivo il sabato sera.").

E' sempre bello vedere quante cose abbia da dire sull'originalità del fumetto contemporaneo uno le cui opere più famose sono state delle riletture di personaggi e storie create da altri e, più in generale, quante cose abbia da dire sul fumettoo uno che, a detta sua, non legge fumetti da 20 anni.
Fa un po' pietà invece vedere quanto la vecchiaia possa far diventare un bisbetico ancora più bisbetico. E non dico certo bisbetico per non dire stronzo, eh. Nono. Lo giuro.
Se poi già eri antipatico prima, porca troia, è na tragedia.

To be brutally honest, I’d prefer it if, as with the Before Watchmen re-creators, their associates and their readers, admirers of Grant Morrison’s work would please stop reading mine, as I don’t think it fair that my respect and affection for my own readership should be compromised in any way by people that I largely believe to be shallow and undiscriminating

Avete capito? Estimatori di Azzarello, Amanda Conner, Straczynski, Morrison, Cooke, Bermejo, Jae Lee, fratelli Kubert e tutti gli altri? Non comprate più fumetti di Alan Moore, che sennò il vecchio poi se ne dispiace! Siate gentili con gli anziani!

Tanto è da vent'anni che non scrive qualcosa di rilevante artisticamente, quindi non è che vi perdete tanto

Se la diatriba finisse una volta per tutte così sarebbe molto bello però


sabato 6 aprile 2013

Action Comics by Grant Morrison (#1/18)

Quando ci fu l'annuncio del New 52 e ci si strappava i capelli (almeno chi ce li ha ancora) per il reboot e gli anni di continuity persi e "omg le mie storie non esistono più!!!", ci si ripeteva un po' come un mantra "Vabbè, ma Grant Morrison scriverà Action Comics, andrà tutto bene".


Tornare a leggere il Superman di Morrison! Con un precedente del calibro di All Star Superman, che è di gran lunga il più grande fumetto di supereroi degli ultimi dieci anni a voler star stretti...
Grantuccio lo aspettavamo tutti al varco, se in ASS (un acronimo un po' infelice ma vabbè) parlava della divinità e della mortalità di Superman, questa serie molto grounded, con un giuovane Clark in jeans e maglietta con la S stampata alle prime armi con la sua carriera di supereroe avrebbe un po' chiuso il cerchio.
Ce la fa? Ce la fa? Ce la fa? Ce la fa? Non ce la fa...
La prima parte è un po' confusa, tutti i numeri singoli o i brevi archi narrativi di cui è composta danno una sensazione di eccessiva disomogeneità, e quando alla luce della parte finale tutta quella disomogeneità assume senso, resta comunque la sensazione che si sarebbe potuto raccontare tutto in modo più chiaro e ordinato.
Resta comunque da sottolineare che anche quando Grantuccio non ce la fa non ti lascia mai a bocca asciutta, i piccoli momenti di genuina "supermanicità" come il brindisi al trionfo del bene sul male che è qua affianco sono tutto quello che vorresti e che iun generale mai trovi in Action Comics, ma è l'idea ala base della serie ad essere mind-blowing, un attacco a Superman da parte di un essere della quinta dimensione che avviene contemporaneamente in diversi momenti della sua vita!
Chi ha letto Flatlandia di Abbot avrà capito subito di che cosa sto parlando, ma immaginate di essere un puntino che vive su di un foglio di carta, senza avere alcuna percezione di una terza dimensione, un asse x e un asse y, niente z. Se pure questo foglietto si muovesse sempre verso l'alto voi non avreste percezione di questo movimento, avreste controllo sui vari movimenti in orizzontale, ma non potreste far niente per quelli in verticale. Adesso immaginate che arrivi io, essere tridimensionale, e decida di cacarvi il cazzo. prendo il vostro foglietto-mondo e vi buco con un ago quando il foglio è a 10cm da terra, poi lo faccio salire a 1 m e vi ribuco, poi lo riporto a 50 cm e vi ribuco e via così. Adesso prendete il tempo come quarta dimensione, quella su cui non abbiamo controllo, va sempre avanti e non ci possiamo far niente. Immaginate però anche un eventuale essere a 5 dimensioni. per lui il tempo sarà un po' come per me l'altezza, e potrà decidere di cacarmi il cazzo a 10, 20, 30 anni semplicemente spostando la mia realtà, alzando ed abbassando il mio cubetto/mondo sull'asse del tempo. Immaginate un attacco a Superman da parte di un rompicoglioni di questa portata. Fatto? Fatto!

In una scala che va dal tizio che colleziona più filoni che presenze a scuola al secchione della classe, la run di Grant Morrison su Action comics si becca un è intelligente ma non si applica, idea da spappolarsi il cervello, peccato per la realizzazione un po' meh.