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sabato 6 settembre 2014

Il Mik Consiglia - Settembre 2014

5 fumetti 5 che odiano settembre tanto quanto voi!

The Phantom - L'Uomo Mascherato: Feb 1936 - Gen 1939

"Su questo teschio giuro di dedicare tutta la mia vita alla distruzione di tutte le forme di pirateria e di crudeltà. l miei figli discendenti seguiranno il mio esempio!" (fu così che nacque Phantom, l'Uomo Mascherato)
Mondadori Comics edita "The Phantom – l'Uomo Mascherato" che raccoglie le prime 8 storie, strettamente in ordine cronologico, delle strisce giornaliere dell' Ombra che Cammina. Un prezioso volume a cura di Max Bunker che non può mancare nella biblioteca degli appassionati di Kriminal.

E tocca aggiungere che, anche se di Kriminal frega il giusto, The Phantom è il fumetto d'avventura per antonomasia ed ha fatto la storia del medium

Mondadori Comics, Cartonato, 640 pagine a colori, 14.99€


I Guardiani della Galassia 1

Ci sono minacce talmente grandi da mettere a rischio l’esistenza dell’intero universo. Per fortuna a
fermarle ci sono i nuovi Guardiani della Galassia! Sempre che, naturalmente, riescano ad andare d’accordo tra di loro... Finalmente riproposte in volume le prime avventure del più amato dei team cosmici: un concentrato di azione e ironia ideato da Dan Abnett & Andy Lanning, per i disegni di Paul Pelletier, Brad Walker e Wes Craig.

Sapete tutti che è in arrivo nei cinema un film su un procione parlante con la passione per i fucili grossi il doppio di lui, un albero senziente con la passione per i Jackson 5, ed altri 3 tizi meno importanti no? Da qui iniziarono le loro avventure a fumetti.

Panini Comics, Brossurato, 288 pagine a colore, 17€ 


Kiss me, Satan

Cassian Steele è boss della mafia e lupo mannaro, ed ha un problema. Una vecchia strega, Verona, ha scoperto il suo segreto ed adesso si sta nascondendo. Cassian la vuole morta. Allora mette una taglia sulla sua testa. Il primo mostro che riesce a trovrla ed ammazzarla porta tutto a casa. Mafiosi lupi mannaro, cameriere vampiro, un cowboy voodoo, zombie ninja e perfino un mago playboy si mettono sulle sue tracce. Ciò che non sanno è che Barnabus Black, un demone che sta rovando disperatamente a riottenere la grazia divina, è il suo protettore. 

Questo l'ho letto in inglese poco tempo fa ma da una rapida ricerca sembra non ne abbia mai scritto quassopra. Deve essermi scappato.
A differenza di quanto il titolo lasci immaginare questo fumetto non è uno di quei mischioni che vanno di moda oggi a la Orgoglio e Pregiudizio e Zombie con i personaggi di Kiss Me Licia invischiati con l'occulto (sarebbe magnifico, però: i Beehive band Metal dedita a messe sataniche e cerimonie blasfeme nel retropalco, con Mirko che si tinge il ciuffo di rosso col sangue delle vergini e Satomi che suona la tastiera con le ossa al posto dei tasti come l'organetto dei Goonies. Qualcuno ci pensi bene e lo faccia! Mi paghi due spicci di royalties e lo faccia!). Kiss Me Satan è un Supernaturals incontra Sons of Anarchy, una roba certo non memorabile ma tamarra e divertente, per di più disegnata molto bene da Juan Ferreyra

Edizioni BD, Cartonato, 112 pagine a colori, 14.90€


Ultimates Omnibus

A grande richiesta tornano, raccolte per la prima volta in un unico volume deluxe, alcune tra le storie più importanti dello scorso decennio: i primi due archi narrativi degli Ultimates – ovvero l’equivalente dei Vendicatori dell’Universo Ultimate – firmati Millar & Hytch. Eroi moderni per tempi moderni: problematici, violenti, pieni di difetti. 
Riusciranno, nonostante tutto questo, a salvare il mondo... e a salvarsi gli uni dagli altri?

C'era una volta un tempo di miti e leggende, un tempo in cui Mark Millar scriveva bei fumetti e non si dava solo al fanservice, in cui l'universo Ultimate contava qualcosa e non erano morte praticamente TUTTE le controparti degli eroi importanti nella speranza di pompare le vendite con un cataclisma o un ultimatum. In quel tempo Ultimates, ma soprattutto Ultimates 2, era il miglior fumetto di supereroi in giro. C'era una volta anche un tempo in cui gli editori riuscivano ad azzeccare il cognome del disegnatore di "alcune delle storie più importanti dello scorso decennio", signor Hitch, non se la prenda.

Panini Comics, Cartonato con sovraccoperta, 752 pagine a colori, 59€


Bedlam

È stato il peggior pazzo criminale della storia della città di Bedlam, un assassino che ha massacrato adulti e bambini senza alcuna pietà. Oggi è un uomo diverso che cerca di aiutare gli altri. Ma la sua mente è confusa: passato e presente si incrociano così come sogno e realtà, e il risultato è un viaggio nella follia!

Di Bedlam ho invece sicuramente scritto, quindi vi rimando a quel post e mi spiccio subito subito. 

Panini Comics, Brossurato, 208 pagine a colori, 18€

domenica 6 luglio 2014

Il Mik Consiglia: Luglio 2014

5 fumetti 5... sto mese non ce li ho, fa caldo e a quanto pare d'estate la gente non legge fumetti, esce molta poca roba.

3 segnalazioni comunque ce le ho!




Kick Ass 3 #1


Con Hit-Girl rinchiusa in carcere, tocca a Kick-Ass guidare il gruppo supereroistico della Justice Forever. La prima missione? Far evadere la nostra piccola stronzetta! Con gli eroi in costume ormai fuorilegge, riuscirà Dave a non perdersi in un bicchier d’acqua?


E sta per finire pure Kick Ass, che come tutta la roba di Millar un po' amiamo e un po' odiamo, un po' yeee e u po' mbof.

L'albetto contiene i primi tre numeri dell'ultima serie di kick ass, a detta di millar dopo questi pssiamo anche dire addio a Dave e Mindy... siii... ceeeeerto... ti credo proprio guarda

Panini Comics, Brossurato, 48 pagine a colori, 3€

Come Prima

Due fratelli. Una Cinquecento ehe ha visto giorni migliori. Un lungo viaggio in macchina. E quasi vent'anni di silenzi che diventano insopportabili, lasciando spazio a confidenze troppo a lungo negate, ad ammissioni che sono l'inizio di una necessaria guarigione, della possibilità di perdonare e di perdonarsi.

Che dire di questo fumetto? vi basta che è stato il vincitore del premio della giuria all'ultimo Angouleme? No? come no! beh effettivamente non basterebbe nemmeno a me, però allora vi tocca aspettare che lo legga perché vi possa dire di più, e per come vanno le cose fate prima se lo leggete voi e dite qualcosa a me...

Bao Publishing, Cartonato, 220 pagine a colori, 19€

Topolino

Pkers a raccolta! E' tornato Pk, quello vero, quello di 18 anni fa, quello senza il quale molti di noi 20 anni dopo forse non starebbero ancora a leggere fumetti!
A partire dal 2 luglio per 4 mercoledì sulle pagine di topolino sarà serializzata una nuova storia, dal titolo Potere e Potenza, scritta da Artibani, disegnata da Pastrovicchio e colorata da Monteduro, proprio come 18 anni fa... Manly tears will be shed...
Adesso compratelo in massa però, così magari ci danno una serie tutta nuova (o almeno ristampano questo qua in maniera migliore che la carta su cui stampano il topo oggidì è terribile)

Vi devo davvero dire come è fatto un topolino? costa 2.50€ adesso, comunque

sabato 31 agosto 2013

Supercrooks

Si, c'è la crisi, nun se fatica, e uno si arrangia come può, ma sinceramente, mettendo da parte per un momento la questione morale, chi te lo fa fare di alzarti la mattina, infilare la calzamaglia ed andare a rapinare una banca A NEW YORK? Ci sarà una media di un supereroe ogni 30 abitanti, giri un angolo e seduti al baretto ti trovi un tizio biondo col martellone appoggiato a terra assieme a quell'altro con la tutina blu e le mutande sopra i pantaloni a prendere il caffè! E allora lascia perdere, cercati un lavoro normale, o magari... O magari... Prendi l'aereo e vattene in Spagna! Tu hai mai sentito parlare di un supereroe spagnolo? Io nemmeno! Là deve essere proprio una pacchia!


Questa è la premessa di Supercrooks, fumetto di Mark Millar pubblicato da Marvel-Icon che si infila nella sua sottoetichetta Millarworld assieme ai vari Nemesis, Kick-Ass, Superior e così via.
Un vecchio supercriminale viene beccato a barare alla roulette usando i poteri di un precog incosciente e si trova a dover ripagare il padrone del casinò con gli interessi, e allora contatta un po' di giovani cattivoni che gli devono un favore, prepara i passaporti falsi e via, si parte per l'Europa!
Peccato che la premessa del non ci sono supereroi in Spagna Millar se la dimentichi dopo giusto un numero e decida che l'obiettivo dei supercrooks sia il caveau di The Bastard, il supercriminale più famoso della storia che si gode la pensione vicino Madrid ed ha assunto come guardia del corpo un supereroe caduto in disgrazia...
Il fumetto buttandola giù semplice semplice è un Ocean's Eleven coi superpoteri con progettazione del piano, esecuzione in cui anche il tizio coi poteri più scrausi ha un ruolo determinante, e fuga. Come Millarata funziona anche meglio del solito, non perchè non ci siano le trovate da 15enne brufoloso (non che ci sia niente di male, se hai 15 anni ci sta che il supereroe ricchione che si cerca la scopata sulle chat o il tizio che fa scoppiare la testa alla gente col pensiero ti lascino wooooooooooooh, però ecco, a 25 inizia ad essere meh), ma essendo il fumetto molto breve, 4 numeri/90 pagine, finisce prima che ti vengano a noia.
Per la parte artistica Yu è il solito, bravo, Yu e quello che nel DNA gli manca in rappresentazione del gore lo recupera con le scene di gruppo, che sono uno dei suoi punti forti
Alla fine uno ne vuole sempre parlare un po' male dell'ultimo Mllar ma a sto giro non ce la faccio, gli è riuscito bene sto fumettino, è divertente, esagerato senza esagerare, bei dialoghi, bei disegni...

In una scala dei trattamenti medici che ti può assegnare il dottore, che va dallo scopi di più a voglio fare un gioco, si tagli la gamba con un seghetto arrugginito mwahahahahahahah, Supercrooks è una depilata preappendicite come nei telefilm americani, che pensi peggio, ma alla fine subito si fa, ricrescerà tutto, e la giovane infermiera che se n'è occupata era pure figa

domenica 28 aprile 2013

Jupiter's Legacy #1

Mark Millar ha un po' questa fissa di dirci la sua su cosa farebbero i supereroi inseriti in un contesto reale, tanto in Kick-Ass quanto in 1985 o Nemesis o ancora, seppur marginalmente, in Ultimates, ha sempre provato ad affrontare diversi aspetti della questione. Si trattasse di qualcun altro potremmo dire che è una tematica a lui cara ma, dai, è Millar, è soltanto una fissa, una scusa come un'altra per tirare fuori tamarrate a caso.


Questa fissa, dicevamo, riciccia fuori anche in Jupiter's Legacy, la sua nuova serie Image in collaborazione con Frank Quitely che Marktiello ci presenta come "the greatest superhero epic of this generation, your big superhero summer event and you don't need to buy crappy tie-ins to enjoy it". oooooook.

Negli anni '30 un gruppo di avventurieri-esploratori sbarca su una misteriosa isola di lostiana memoria e lì riceve superpoteri di vario genere. Diventeranno i protettori degli oppressi e salvatori dell'umanità e tutto il resto. Ma, anni e anni dopo, cosa succederà ai loro figli e nipoti? Perchè se i supereroi esistessero veramente, sarebbero delle superstar, e questi ragazzi sarebbero l'equivalente delle nostre Paris Hilton... quindi come saranno questi ragazzini che si ritrovano poteri che non si sono andati a cercare e che non sanno come usare visto che tutti i supercattivi e le minacce planetarie sono stati già fermati dai fortissimi bellissimi magnifici genitori? Oltre che far ricco qualche psichiatra, farsi il giro dei privè e tirarsi coca spaziale (nel senso proprio di extraplanetaria) cosa resta da fare a sti qua?

In questo primo numero non succede granchè, passate 4-5 pagine di prologo negli anni '30 si calca la mano sulla contrapposizione tra le 2 generazioni, mentre i vecchi prendono a cazzotti un Thanos de noartri e si infilano in una discussione su come continuare ad usare i loro poteri, se continuando a fare i bravi soldatini o prendere in mano la situazione e presentarsi nella cameretta di Obama a dirgli un po' cosa fare col suo secondo mandato, i giovani si scopano grupies nei bagni o si prendono un'overdose piangendosi addosso.

Per adesso, pur'essendo chiaramente scritto con mestiere e portando a casa un paio di dialoghi ben riusciti, il fumetto non brilla particolarmente né per originalità né per profondità né per qualsiasi cosa si possa brillare, sa un po' di tante cose già lette mescolate assieme. Marktiello fa lo splendido squando esce il prossimo? ti chiedi e il tie-in dove succede qualcosa dove sta?.
trillando "E' un eventone senza tie-in" ma quando chiudi l'albetto più che
C'è da segnalare comunque che questo Jupiter's Legacy si va ad inserire nella linea dei lavori più maturi di Millar, più misurati, senza scivolare nelle trovate tamarre, a volte geniali a volte inguardabili (per dare un'ordine alle cose, prete che ammazza branco di vampiri benedicendo la pioggia -> geniale, supercriminale che impianta una bomba nell'utero di una ragazzina che esploderà se proverà ad abortire dopo averla fatta mettere incinta dal fratello -> NO) che sono il suo marchio di fabbrica.
Siamo più dalle parti di Superior che quelle di Nemesis insomma.
E non si può mai sapere se è una cosa buona o no.


Ma al di la di tutto quello che si può dire sulla scrittura, come si può dire di no alla prospettiva di una razione mensile di Frank Quitely? Tanto più che se si può dire una cosa indiscutibilmente buona del lavoro di Millar è che riesce a valorizzarlo a pieno, vedi l'unica scena d'azione con una tavola in particolare che sembra proprio disegnata per lui.

In una scala che va dalla Margherita di Michele ad un'abominio come LA PIZZA COL PESTO, Jupiter's Legacy è una Capricciosa, c'è un mischione di un po' tutti gli ingredienti che il pizzaiolo c'ha sul banco ed è difficile sbagliarla, ma questo è anche il suo limite.