In questi giorni i vari siti di fumetti vi avranno scartavetrato i coglioni a botta di consigli per i regali di natale da fare ai vostri amici appassionati di fumetti. Questo post però è un po' diverso: io non li conosco i vostri amici, che vi dovrei dire? Però conosco bene me! E in quest'annetto che scrivo anche voi mi conoscete un pochetto! Abbastanza da farmi un regalo di Natale!
Siete abbastanza numerosi ormai, vi potete pure mettere assieme e fare una colletta non me la prendo mica!
Per rendervi gli acquisti più semplici in alcuni casi clickando sull'immagine verrete reindirizzati ad uno store online
Quindi eccovi La Lista dei Regali da fare al Mik questo Natale che Lui non si può Permettere!
The Complete Calvin and Hobbes
10 chili di fumetto che raccolgono i 10 anni di pubblicazione del fumetto più bello del mondo
Anche se a spizzichi e mozzichi ormai l'avrò letto tutto ho bisogno di mettere questo mammuth in libreria
Revoltech 121 - Liolaeus
In memoria delle ore che ho passato a farmarlo su Monster Hunter ho bisogno di mettere questo coso in libreria
Funko Batman Plush
Che ho comprato Superman due anni fa al Comicon e mi son pentito subito di non aver preso pure Batman per completare la coppia che poi non l'ho più trovato. Il mio Uomo d'Acciaio vuole compagnia.
TMNT Action Figures
Mi mancano Donatello e Michelangelo. Fatto quello anche uno Shredder ci starebbe bene. Daje, su.
Thor Omnibus di Walter Simonson
Because Frogthor is better than all other Thors.
Thor è il mio supereroe preferito. Il ciclo di Simoson è stato quello più importante di tutta la sua storia editoriale. Posso fare a meno di averlo in mausoleoedition? ovviamente no.
I 2 volumi sono un po' esauriti dappertutto però, dovete sbattervi un po' per cercarli
Lego X-Wing
Ho detto tutto.
Diablo 3 - Reaper of Souls
Il gioco esce a Marzo ma si è sempre in tempo per il preorder. Coprandolo sarete responsabili del più grande spreco d'ore della mia vita del 2014, come potete lasciarvi scappare l'occasione?
Judge Dredd - The Complete Case
Devo leggere più Dredd, me l'ha detto il dottore.
Dal 3 in poi quello che vi pare, poi eventuali buchi li tappo io
Ecco, magari mettetevi daccordo sulla versione USA o quella UK che lo sapete so pignolo e mi darebbe fastidio avere una collezione disomogenea
Roba varia per disegnare
Tengo una specie di brutto diario a fumetti assolutamente autoreferenziale che capiamo solo io ed i miei amici, che va a finire su Facebook e se proprio volete farvi del male anche su http://ifumettibruttidelmik.tumblr.com/
Son brutti ma mi diverto.
Con una Brushpen della pentel o dei Promarker mi divertirei di più però.
Dice, ma noi leggiamo in italiano a noi non ci pensi? Che ce ne frega di che cos'esce questa settimana in america che poi il tempo che lo pubblicano qua da noi ce lo siamo bello ce scordati?
E c'avete ragione pure voi.
Però mettersi a fare la lista delle uscite settimanali non è cosa, anche perché lo fanno già un po' tutti i siti degli editori e i network online del settore tipo mangaforever o comicus.
E allora facciamo così, rigorosamente in ordine sparso
5 fumetti per cui vale la pena aprire il borsellino questo Novembre, secondo me
Darth Fener e Figlio
Dura la vita quando sei l’Oscuro Leader di un impero galattico e… un papà a tempo pieno! Da una galassia molto, molto lontana, le gioie e i dolori dell’essere genitore oggi! Seguite Dart Fener e Luke alla giornata genitori/figli, scoprite come utilizzare la Forza per aprire il barattolo dei biscotti e molto altro ancora! Una nuova, frizzante rilettura dell’universo di Star Wars dalla brillante penna di Jeffrey Brown
Darth Fener e la sua Principessa
E se è dura gestire un rapporto padre/figlio, che succede
quando la tua adorata principessina diventa una terribile adolescente? Nel
secondo volume di Jeffrey Brown, il povero Dart Fener stavolta è alle prese con
la ribellione adolescenziale della Principessa Leia: come evitare che esce con
quel microbikini dorato?
Ocché, iniziamo bene perché sto mese saranno sei i fumetti consigliati visto che questi due vanno assieme
Panini Comics, 64 pagine a colori, Cartonato, 9.90€ l'uno, in uscita il 7 Novembre
Thor Il Possente Vendicatore
Rivivete le prime gesta terrestri del dio del Tuono in un
volume contenente una maxiserie scritta dal pluripremiato Roger Langridge (John
Carter – La principessa di Marte). Bandito da Asgard, Thor affronterà robot e
creature marine, e salverà bellissime damigelle in pericolo da malefici
criminali!
The Mighty Avenger è stata una serie tanto bella quanto sfortunata uscita qualche anno fa in America, con Thor ed i vari asgardiani raccontati tramite un filtro leggero, fiabesco e scanzonato. E' stata chiusa malamente dopo appena 8 numeri perché non era riuscita a trovare abbastanza pubblico, v'avviso, non c'è finale, ma questo non dovrebbe scoraggiarvi perché non toglie niente a quelle meravigliose pagine effettivamente uscite. E se lo fa è perché siete persone brutte
Panini Comics, 194 pagine a Colori, Brossurato, 17€, in uscita il 7 Novembre
Una Storia - Gipi
"Una storia" sono due storie. Quella di Silvano
Landi, uno scrittore che alla soglia dei cinquant'anni vede la sua vita andare
in pezzi e quella del suo antenato Mauro, soldato nella carneficina della Prima
guerra mondiale. Sotto i cieli di una natura magnifica e crudele, ieri come
oggi, Gipi racconta la fragilità e la bellezza, le lacrime e le speranze degli
uomini. La storia di un'eterna caduta nell'abisso e di come, nonostante tutto,
ogni volta ci si possa rialzare.
... E' uscito un nuovo fumetto di Gipi, non vi basta?
Cocoino Press, 126 Pagine a Colori, 18€, Uscito il 31 ottobre ma, oh, è quasi Novembre e è mezza festa quindi vale lo stesso ù_ù
L’epilogo di “Mondo Putrido” porta lutto e dolore per Animal
Man, e la decisione di sacrificarsi per Swamp Thing. Niente sarà più lo stesso
per i due eroi. Lo Straniero Fantasma non si ferma di fronte a nessuno per
ritrovare la sua famiglia scomparsa. Neanche di fronte allo Spettro! In
appendice, la principessa Amethyst!
Di Phantom Stranger e Sword&Sorcery frega il giusto, il punto è che qua c'è il finale di Rotworld, l'ottimo crossover tra Animal Man e Swamp Thing di qualche mese fa di cui ho sempre voluto scrivere qualcosa ma, oh, so pigro, posticipo posticipo posticipo e poi dimentico... In Rotworld i due avatar del Red e del Green (la forza vitale che muove rispettivamente il regno animale ed il regno vegetale) hanno dovuto allearsi per fronteggiare l'attacco dell'avatar dell'altra forza che regola l'universo, il rot, il marciume, si insomma la morte, che li ha portati in un futuro a dir poco distopico.
Se conoscete la storia della precedente incarnazione di Buddy Baker, scritta da Morrison, sapete che fin'ora gli era andata troppo bene ed adesso c'è un po' da piangere.
Lion Comics, 96 pagine a colori, Spillato, 5.95€. Ovviamente se non avete letto i numeri precedenti vi tocca recuperare qualcosa
The Manhattan Projects 1 - Scienza Cattiva
Dal
genio visionario di Jonathan Hickman (Fantastici Quattro), ecco una delle
migliori serie dell'anno, The Manhattan Projects. Il fumetto, in maniera
originalissima, racconta la versione “alternativa” della storia del progetto
che cambiò il mondo.
Panini Comics, 144 pagine a colori, TPB, 14€, in uscita il 28 Novembre
E questo è tutto per questo mese. La rubrica tornerà il mese prossimo? NON LO SOOOO, NON SI SAAAAAA, anche perchè pensavo di fare una cosa veloce veloce e invece è mezza giornata che scrivo...
Ah, ultima segnalazione, in libreria c'è il 25% di sconto su tutto il catalogo Rizzoli-Lizard per tutto il mese!
3. Thor God of Thunder #14, di Ron Garney
Come detto già qualche mese fa, il mondo del fumetto ha bisogno di più capre e caproni in copertina
Avengers Arena #14, di Francesco Francavilla
Ma anche di jet-pack!
1. Afterlife with Archie #1, di Francesco Francavilla
Francavilla fa scopa sta settimana con la copertina del fumetto dell'anno, del decennio e forse forse forse del secolo
Un gruppo di guerriglieri di un paesino est europeo tira giù con un lanciarazzi quello che credeva essere un bombardiere nemico e che invece risulta essere una specie di EVA. Cap e Thor apprendono della cosa al telegiornale, uno ci vede la mano di una industria militare con cui ha avuto a che fare durante la seconda guerra mondiale, l'altro ci vede un mostrone serpente di ghiaccio preso a martellate più o meno nello stesso periodo, e allora chiamano a raccolta per indagare un po' di Vendicatori (per la precisione Stark, Vedova e Hawkeye per far contenti chi ha visto il film, Carol Danvers in veste di Captain Marvel per far contenti quelli che seguono la continuity, e Wolverine perché è un fumetto marvel e non può non esserci Wolverine).
E con questo volume la Marvel si ributta nel mondo delle OGN, Original Graphic Novel, fumetti inediti che escono in volume senza aver già subito, come è più comune, il trattamento comicbook mensile, e lo fa in teoria in grande stile mettendo ai testi nientemeno che Warren Ellis!
Tutto resta in teoria, però, perchè questo Endless Wartime non ce la fa.
Il fumetto vorrebbe parlare di megacorporazioni che fanno soldi sul sangue dei poveracci col benestare degli Stati Uniti e dei demoni del passato che per quanto pensi di averli seppelliti per bene ti corrono dietro e ti acchiappano sempre, ma lo fa in una maniera talmente svogliata ed approssimativa che al lettore arriva poco e niente.
Tutto deriva dall'esagerata rincorsa all'autosussistenza, questo fumetto è pensato per essere venduto a gente che è digiuna di fumetti, tutto ciò che è necessario alla completa fruizione dell'opera deve essere spremuto in queste 120 pagine senza nessun punto oscuro, ed allora è tutto semplice semplice, spiegato e rispiegato ai limiti del bambinesco e ti trovi infognato con un mucchio di sagome di cartone caratterizzate con l'accetta (Cap il tizio fuori del tempo ca se chiagne e tiemp bell e na vot, Thor incazzoso, Iron Man spiritoso guascone che diventa subito iperserio e professionale quando la merda inizia a cadere, Wolverine burbero e puzzolente e donnine di contorno), dialoghi da fumetto bonelli, spiegoni, e tutti i cliche che ti puoi immaginare (pensa un po', Clint farà un macello, a Stark gli si scasserà l'armatura, Wolverine ammazzerà qualcuno, bububu, bababa, gnagnagna). Mettici pure che sti mezzi EVA, i mostroni da combattere, suonano molto poco minacciosi, carne da cannone come nel film degli Avengers che serve solo ad uso e consumo della battutina del protagonista o della scena figa di turno e boh, arrivi alla fine che... che cacchio ho letto?
Ci sta poco da fa, quando a Ellis inizi a mettere paletti a lui è come se scendesse la catena e puf, non è più quello di Planetary, o quello di Secret Avengers per restare molto in tema, ma un tizio che non è capace di svolgere nemmeno il compitino in maniera digitosa
Disegni, n'altra zappata sui piedi. Mike McKone me lo ricordo anni fa alla DC quando faceva i Teen Titans con Geoff Johns ed era bravo, qua invece... Ci mette una 20ina di pagine a rendersi un minimo presentabile, ma i personaggi restano tutti con la stessa espressione da brocchi qualsiasi cosa facciano, privi di dinamismo, a volte sembrano delle sagome appiccicate su uno sfondo... E forse se vai a vedere è davvero così, perché questo fumetto è stato pubblicizzato in lungo e in largo per l'uso intensivo della Marvel Agumented Reality, quella roba per cui riprendi il fumetto con la videocamera del cellulare e le vignette iniziano ad animarsi (come nel trailer che ho messo qua sopra, insomma) ed immagino che per rendere questo processo di animazione più semplice il disegnatore lavori veramente così, sfondo disegnato in una finestra di mangastudio, personaggio nell'altra, metti tutto insieme in un programma d'animazione e via. Fatto sta che il risultato è a dir poco straniante.
Nella scala delle operazioni invasive che ti auguro di non subire, che va da una tonsillectomia a un trapianto di cuore, Avengers: Endless Wartime è un aborto, un fumetto nato dal gruppo marketing della Marvel, studiato per essere digerito da chi di fumetti non ne vuole leggere, e quindi infarcito di trovate per farlo sembrare qualcos'altro.
Il punto è che se continuiamo ad avere la pretesa di introdurre potenziali nuovi lettori al fumetto con ste zozzate, il lettore continuerà a restare in potenza, e ci sta poco da lamentarsi del mancato ricambio generazionale.
Occhio biondo, per quante martellate gli puoi tirare Loki ti ha rubato la scena, non farti rubare pure il film...
Per un'occhiata un po' migliore a Malakith tocca aspettare il prossimo trailer allora :s
In una settimana in cui sto incasinatissimo e per di più esce l'iradiddio (ho abbastanza terre bianche? pare di si) con la DC che cala ci va pesante tra l'inizio di Batman Year Zero e Superman Unchained, il ritorno di Kick-Ass e Manhattan Projects, l'inizio della nuova serie di Gerard Way e tutto il resto, se dovessi scegliere una sola cosa di cui scrivere questa settimana (e probabilmente sarà così, tempo tiranno), sarebbe sta roba qua
Il succo è, mazzate.
Alla fine del numero scorso 2 Thor, il vendicatore e l'allfather, arrivano nei pressi del pianeta-bomba di Gorr dove raccattano il Thor giovane, alzano i martelli al cielo e son pronti a tirarle al cattivone di cui sopra.
Now let the hammers talk.
I 3 Thor caricano a testa bassa Gorr in un numero tutto azione in cui il piatto forte è rappresentato dal comparto artistico. Esad Ribic prima di iniziare questa serie non mi aveva mai fatto immaginare di poter essere così dinamico, bravo sì, pure tanto, però faceva dei quadri e io voglio leggere i fumetti, tutta quella pesantezza secondo me non si sposava bene al medium. Da quando ha iniziato God of Thunder invece sarà un po' che s'è dato una svegliata, che ha iniziato a tagliare le vignette in maniera più inusuale e spigolosa e ad alleggerirle un po', sarà che gli han messo affianco un colorista davvero bravo, Ive Svorcina, che lo valorizza appieno usando una palette cromatica molto azzeccata, elettrica, ma qui sta definendo artisticamente il personaggio come prima solo Kirby e Simonson avevano saputo fare.
Per dire, quanto è semplice e riuscitissima l'idea di rappresentare la manifestazione dei poteri oscuri di Gorr usando il carboncino grezzo? E i colori nella scena in cui il Thor allfather usa i poteri da Re di Asgard? E i fulmini? E la luna? e la pioggia? e TUTTO IL RESTO?
Jason Aaron fa il bravo e non ruba la scena agli artisti mettendo baloon di troppo, lascia alle immagini tutto lo spazio che meritano accompagnandole didascalie da quel tono aulico e poetico che in un fumetto di Thor ci stanno sempre bene come gli spaghetti assieme alle vongole. Nel poco spazio che si ritaglia per i dialoghi riesce a piazzare bei botta e risposta tra i 3 protagonisti e un ottimo confronto finale tra Gorr e il vendicatore.
Insomma bravi tutti, mi tolgo il cappello
In una scala dei colpi di Ryu che va da calcio medio al Metsu Hadouken, questo numero di Thor God of Thunder è un Metsu Tatsumaki Sempukyaku, una giostra di calci in faccia in un inferno di fiamme blu elettrico che ti bruciano con l'energia dei sette sentimenti buddisti di paura, odio, gioia, amore, desiderio, tristezza e rabbia.
Lascia un po' freddini, l'unico brividuccio si ha alla fine quando si vede Loki... Ma magari mettono la Portman e quella che fa Lady Sif a fare lotta nel fango, che ne sai, quindi film dell'anno
Se ne Parla a Novembre di vederlo nelle sale comunque, quindi c'è tempo peraltri 2 trailer nei prossimi mesi per affossare ancora di più l'hype che non c'è
3. Red She-Hulk #64, cover di Francesco Francavilla
apparte lo stupore per aver realizzato che sono usciti 64 numeri di un concept così scemo, bella la costruzione, la cornice e tutto il resto
2. Snapshot #3, cover di Jock
BANG!
1. The Indestructible Hulk #6, cover di Walter Simonson