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sabato 6 dicembre 2014

Il Mik Consiglia - Dicembre 2014

5 fumetti 5 che a Natale è Natale e si può dare di piùùùùùùù

Si potrà pure dare di più ma il mesetto è bello fiacco...

Saga vol.4


Brian K. Vaughan firma la sceneggiatura mentre la giovanissima Fiona Staples è la curatrice delle tavole di questo fumetto, anzi “saga”, arrivata al quarto volume. Siamo nello spazio più profondo e Landafall e Wreath, un pianeta e il suo satellite, sono in guerra tra di loro. Uno è specializzato nella tecnologia mentre l’altro è pratico nella magia. Marko viene da Wreath, è un fante, conosce gli incantesimi; Alana, invece, è una soldatessa di Landafall. I due si innamorano mentre Marko è prigioniero in un campo militare di Landafall e a fargli la guardia è Alana. Il pretesto di tutto nasce da un romanzo rosa, definito perfino romanzetto, che parla dell’amore di un mostro e di una donna, di come i due imparino a convivere e a rispettarsi l’uno con l’altra, benché profondamente diversi. Alana lo legge a Marko e i due pensano sia rivolto a loro: a quelli, per essere più precisi, come loro. La convivenza tra le due razze è possibile e Hazel, la loro bambina, è una chiarissima prova. Per questo vengono braccati dai loro due pianeti d’origine, odiati dalle rispettive razze di appartenenza e denigrati e disprezzati: certe volte è più facile farsi la guerra che coltivare la pace.


Mmm, la quarta che come al solito  scopiazzo da Amazon parla più del primo che del quarto volume, tocca fare a me. Rispetto a come ci eravamo lasciati alla fine dello scorso libro, Hazel  c'è un salto in avanti nel tempo, quanto basta affinché Hazel da neonata in fasce passi a marmocchia che corre in giro e biscica qualche parola. L'allegra famiglia sembra aver trovato un po' di pace, nessuno gli corre dietro da un po', Marko fa il papà a tempo pieno mentre Alana l'attrice. Lo stress genitoriale però è forte, e il loro rapporto inizia a scricchiolare.
Il nuovo volume della miglior serie indiemaancheno, segnalazione obbligata.

Bao Publishing, Brossurato, 160 pagine a colori, 14€


Capitan Marvel 1

L’'inizio della nuova, fantascientifica collana All-New Marvel Now! dedicata a Carol Danvers alias Capitan Marvel! 
•Capitan Marvel resta invischiata in una guerra interplanetaria! 
•Un cast di comprimari nuovo di zecca! 
•Apparizione straordinaria dei Guardiani della Galassia!

Kelly Sue Deconnick, già moglie di Matt Fraction, ha dimostrato un po' a tutti che anche le ragazze possono leggere i fumetti se invece di pubblicare serie su generiche tettone per titillare le fantasie masturbatorie dei maschietti le si propone una serie su una donna vera, forte, in cui ci si possa immedesimare e che piglia a cazzotti i cattivi come questa incarnazione di Carol Danvers.
Zoe Quinn e la Sarkeesian are now amused

Panini Comics, Brossurato, 128 pagine a colori, 5€


Thor Dio del Tuono vol.1: il Macellatore di Dei

GLI DEI STANNO SCOMPARENDO!
•L’'unica speranza per questi mondi devastati è che Thor sveli l'’orrendo mistero del Macellatore di Dei! 
•Una scia di sangue minaccia di annientare il passato, il presente e il futuro di Thor!
•Aaron & Ribic, una sinergia creativa spettacolare!

Primo volume della raccolta di Thor: God of Thunder, la nuova serie tonante scritta da Jason Aaron e disegnata da Esad Ribic di cui ho scritto già diverse volte,
Prendete e tornate a casa.

Panini Comics, Cartonato, 128 pagine a colori, 9.90€


Topolino Platinum Edition

«Ho avuto il piacere di collaborare con Andrea Castellan, in arte Casty, e di realizzare “in tandem” alcune avventure. Ne ho apprezzato la grande capacità di costruire trame complesse, articolate, ricche di rimandi e che soprattutto cercano di ricreare il feeling delle storie da noi tanto amate: passione per la tradizione dei maestri Scarpa e Gottfredson, con un occhio al presente e ai suoi temi e linguaggi.… E poi, i soggetti dal sapore Twilight Zone, con richiami alla fantascienza anni Cinquanta, dove l’insolito si incunea nel quotidiano.»
Così parla, nella prefazione del volume, Enrico Faccini, sceneggiatore, disegnatore ed… ennesimo fan dell’'autore di questo prezioso volume che si aggiunge alla Black Edition di Faraci, regalando ai lettori la sensazione di avere tra le mani un… lingotto di storie dal valore inestimabile: “Topolino e il segreto della balena nera” - “Topolino e il magnifico Doppioscherzo” – “Topolino e la spedizione perduta” – “Topolino e gli Ombronauti” – “Topolino e l’anatema ridanciano” – “Topolino e la Jellamolecola” – “Topolino e le borbottiglie di Avaloa” – “Topolino e il mondo che verrà”.

Casty, deal with it

Panini Comics, Brossurato, 368 pagine a colori, 7€


Trillium

Scritto e disegnato da Jeff Lemire, questo fumetto è una storia d'amore transdimensionale e transtemporale tra un esploratore inglese del 1921 ed una botanica del 3797, un'amore che rischia di mettere i pericolo l'intero tessuto spaziotemporale.

Letto niente, di Jeff Lemire comunque ho letto un bel po', da Sweet Tooth a The Nobody, da Animal Man a The Nobody passando per Underwater Welder, direi che ci si può fidare

RW/Lion, 196 pagine a colori, 16.95€

mercoledì 16 aprile 2014

Cover della Settimana 18/04/2014


3. Curse #4, di Riley Rossmo
Fa molto Peter Pan


2. Thor: God of Thunder #21, di Esad Ribic
Agenzia di Demolizioni Thor&Thor&Thor


1. Winter Soldier: The Bitter March #3, di Andrew Robinson
STHOCK!


mercoledì 29 gennaio 2014

Cover della Settimana 29/1/2014

Si, con 10 ore di ritardo ma sono arrivato, e per compensare... classifica tematica questa settimana!

SPECIALE MOSTRI BRUTTI


3. Aquaman #27, di Paul Pelletier
Mostro brutto gigante tentacoloso bozzoso con vagina dentata


2. The Flash #27, di Pasqual Ferry
Mostro presuppongo abbastanza grosso e discretamente brutto che entra da sinistra


1. Thor: God of Thunder #18, di Esad Ribic
Drago gigante in ottima salute, si vede dallo stato dei denti

giovedì 26 dicembre 2013

Best of 2013 - Listone Incoming

A me piacciono i listoni.
Darei il mio regno per un listone.
E non c'è momento migliore per compilarne uno che la fine dell'anno.
Quindi ecco a voi, limitandomi alla nicchia dove sono più ferrato, i fumetti di supereroi e affini, il listone con la top ten del 2013 secondo me

10. Teenage Mutant Ninja Turtles


Editore: IDW
Scrittore: Kevin Eastman, Tom Waltz,
Disegnatore: Mateus Santoluco

In tutta onestà più di un fumetto avrebbe meritato di stare nella top 10 al posto di questo, ma con l'arrivo di Santoluco la nuova serie IDW ha ritrovato un buon disegnatore, cosa che non vedeva da quando Dan Duncan aveva lasciato la serie dopo i primi numeri, ed in più Eastman e Waltz hanno trovato l'equilibrio e il tono che invece erano sempre mancati. Mettici che la saga che ha tenuto impegnate le tartarughe per buona parte dell'anno, City Falls, dove Leonardo viene plagiato da Shredder e ne diventa il Chunin, scende giù che è un piacere ed ecco qua che salta fuori il decimo posto di incoraggiamento.
Si, siamo lontani un bel pezzo dalla serie originale e non ci arriveremo mai a quel livello, però poteva andare molto peggio. MOLTO.


9. Animal Man & Swamp Thing



Editore: DC Comics
Scrittore: Jeff Lemire, Scott Snyder, Charles Soule
Disegnatore: Janick Paquette, Steve Pugh

Queste due serie vanno a braccetto secondo me, non solo perché a inizio anno sono state coinvolte in Rotworld, il miglior crossover letto da anni a questa parte, ma perché rappresentano le punte di diamante del dark corner del DC Universe, isola felice di quella maturità che ormai sempre più spesso si trova fori dall'etichetta Vertigo.
Su Animal Man Lemire continua a tirare guai su guai addosso a Buddy, come da tradizione ma sempre con stile, mentre su Swamp Thing dopo Rotworld Snyder ha passato la penna a Soule che, dopo un paio di numeri d'assestamento dimenticabili, sembra aver preso le misure con la saga del Seeder.  

8. Superior Spider-Man


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Dan Slott
Disegnatore: Ryan Stegman, Humberto Ramos, Giuseppe Camuncoli

Aoh, io non l'avrei mai detto, ma mai mai mai mai mai.
Io ero tra quelli che un anno fa si stavano strappando i capelli, per capirci, e invece va dato atto a Slott che sapeva cosa stava facendo, Superior è molto meglio di quanto fosse Amazing prima, la serie è divertente, Stegman è un disegnatore fantastico, ed Otto è un Uomo Ragno di livello superiore.
Certo, rivoglio pure io Peter Parker perchè si, ma lasciamo divertire Slott il più a lungo possibile.

7. Lazarus


Editore: Image Comics
Scrittore: Greg Rucka
Disegnatore: Michael Lark

Per fare un buon fumetto basta una buona idea, e più è semplice quell'idea e meglio è.
L'idea alla base di Lazarus è semplicissima e per di più viene dall'osservazione della realtà: viviamo in un mondo dove il 90% della ricchezza è in mano al 10% della popolazione, ma come sarebbe invece se il 99,99% della ricchezza fosse in mano allo 0.001%? Lazarus è appena iniziata, sono usciti giusto 5 numeri, forse è un po' prematuro metterla tra le migliori serie dell'anno, ma quando la scrittura e il comparto artistico sono su questi livelli come si fa a trattenersi?

6. Mind MGMT



Editore: Dark Horse
Scrittore: Matt Kindt
Disegnatore: Matt Kindt

Di Mind MGMT non si deve parlare, perché svelare qualsiasi cosa di questo squisito guazzabuglio non lineare di cospirazioni e intrighi è peccato e poi perché, diciamocelo, parte del fascino della serie sta nel fatto di essere molto d'elite, conosciuta da pochi e scansata dai molti che a prima vista si fanno spaventare dall'acquerello di Kindt. E poi perché l'agenzia non vuole.
Quindi non leggetelo ù_ù

5. Thor God of Thunder


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Jason Aaron
Disegnatore: Esad Ribic

In questi mesi su Thor c'è un bruttissimo arco narrativo con per antagonista Malekith, il solito obolo da pagare ogni volta che c'è un film Marvel in arrivo, ma questo non cancella il fatto che quest'anno ci sia stata la conclusione della maxi saga iniziale di Gorr, e che conclusione! Lo scontro finale tra i 3 Thor e Gorr l'ammazza dei è stato il momento più squisitamente supereroico visto quest'anno, Aaron c'ha le palle, Ribic e Svorcina stanno facendo un lavoro straordinario e ridefinendo artisticamente il personaggio in una maniera così profonda come non succedeva dagli anni '80.
Speriamo solo che tolto di mezzo Malekith si torni a questi livelli...

4. Batman


Editore: DC Comics
Scrittore: Scott Snyder
Disegnatore: Greg Capullo

Vale un po' lo stesso discorso di prima ma, mentre su Thor il ciclo attuale è da caminetto diretto, Year Zero è solo un po' troppo lungo e noiosetto. Il 2013 è stato comunque l'anno della fine di Death of the Family, la saga che ha visto il ritorno del Joker nella incarnazione più impressionante di sempre, disegnata bene e scritta ancora meglio, punto di riferimento per gli scrittori del pipistrellone a venire.
Sembra una press relase ma so sincero lo giuro!

3. Young Avengers


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Kieron Gillen
Disegnatore: Jamie McKelvie

E' dura essere ragazzini, è ancor più dura essere supereroi ragazzini ma è solo se hai Loki tra gli amici che sei VERAMENTE nella merda. Gillen ha scritto una bella storia di crescita su un gruppo di ragazzini che fanno fatica a confrontarsi col mondo degli adulti, evabbè, bella è bella ma non è niente di mai visto, quello che si vede di rado è invece il modo in cui McKelvie gioca con le tavole del fumetto, con personaggi che entrano ed escono dalle vignette e dalla narrazione e piegano la struttura stessa del fumetto alle proprie esigenze. 
Bisogna sfogliarlo per capirlo ed apprezzarlo.
E poi c'è KidLoki!
Cosa state aspettando?

2. Saga


Editore: Image Comics
Scrittore: Brian K. Vaughan
Disegnatore: Fiona Staples

Di saga si è detto e si può dire tanto, dai bei disegni alla caterva di personaggi interessanti alla costruzione del mondodove si muovono i protagonisti e così via. La cosa veramente bella di Saga però è il modo in cui Vaughan, ogni volta che pensi si metta su un bello stradone dritto e spianato, prenda quella curva che proprio non avevi visto e porti la storia per i sentieri meno battuti. E' quanto di più lontano ci sia oggi da un fumetto scritto col manuale di sceneggiatura sotto al braccio.

1. Hawkeye



Editore: Marvel Comics
Scrittore: Matt Fraction
Disegnatore: David Aja, Annie Wu

Hawkeye è fantastica, ma come riassumerla in due parole? Diciamo che parla di tutto ciò che succede ad Hawkeye quando non è Hawkeye, e nonostante questo le sue avventure in solo, molto grounded, riescono ad essere più epiche di quelle coi vendicatori in giro per lo spazio coinvolti in guerre intergalattiche. Gli Avengers hanno in ballo invasioni planetarie da universi paralleli? Hawkeye cerca di salvarsi dall'uragano Katrina. Loro c'hanno Thanos? Lui ha la mafia russa che chiede il pizzo.
Che poi, diciamoci la verità, il titolo di serie dell'anno l'aveva già ipotecato quest'estate col numero dedicato a pizza dog di cui avevo scritto qualcosa all'epoca, ma c'è così tanto altro in queste 24 pagine ogni mese che, secondo me, se potete leggere un solo fumetto allora deve essere questo.


Menzioni d'onore, i fumetti che per un motivo o per l'altro non sono entrati nella top 10 ma meritano di essere menzionati:
Batman INC, Deadpool, Manhattan Projects, The True Lives of the Fabulous Killjoys, Green Arrow, Daredevil, The Superior Foes of Spider-Man, Secret Avengers, Sex Criminals, FF, Locke & Key, Quantum & Woody, Avengers Arena.

mercoledì 9 ottobre 2013

Cover della Settmana 9/10/2013


3. Thor God of Thunder #14, di Ron Garney
Come detto già qualche mese fa, il mondo del fumetto ha bisogno di più capre e caproni in copertina


Avengers Arena #14, di Francesco Francavilla
Ma anche di jet-pack!


1. Afterlife with Archie #1, di Francesco Francavilla
Francavilla fa scopa sta settimana con la copertina del fumetto dell'anno, del decennio e forse forse forse del secolo

giovedì 13 giugno 2013

Thor: God of Thunder #9

In una settimana in cui sto incasinatissimo e per di più esce l'iradiddio (ho abbastanza terre bianche? pare di si) con la DC che cala ci va pesante tra l'inizio di Batman Year Zero e Superman Unchained, il ritorno di Kick-Ass e Manhattan Projects, l'inizio della nuova serie di Gerard Way e tutto il resto, se dovessi scegliere una sola cosa di cui scrivere questa settimana (e probabilmente sarà così, tempo tiranno), sarebbe sta roba qua


Il succo è, mazzate.
Alla fine del numero scorso 2 Thor, il vendicatore e l'allfather, arrivano nei pressi del pianeta-bomba di Gorr dove raccattano il Thor giovane, alzano i martelli al cielo e son pronti a tirarle al cattivone di cui sopra.
Now let the hammers talk.
I 3 Thor caricano a testa bassa Gorr in un numero tutto azione in cui il piatto forte è rappresentato dal comparto artistico. Esad Ribic prima di iniziare questa serie non mi aveva mai fatto immaginare di poter essere così dinamico, bravo sì, pure tanto, però faceva dei quadri e io voglio leggere i fumetti, tutta quella pesantezza secondo me non si sposava bene al medium. Da quando ha iniziato God of Thunder invece sarà un po' che s'è dato una svegliata, che ha iniziato a tagliare le vignette in maniera più inusuale e spigolosa e ad alleggerirle un po', sarà che gli han messo affianco un colorista davvero bravo, Ive Svorcina, che lo valorizza appieno usando una palette cromatica molto azzeccata, elettrica, ma qui sta definendo artisticamente il personaggio come prima solo Kirby e Simonson avevano saputo fare.
Per dire, quanto è semplice e riuscitissima l'idea di rappresentare la manifestazione dei poteri oscuri di Gorr usando il carboncino grezzo? E i colori nella scena in cui il Thor allfather usa i poteri da Re di Asgard? E i fulmini? E la luna? e la pioggia? e TUTTO IL RESTO?

Jason Aaron fa il bravo e non ruba la scena agli artisti mettendo baloon di troppo, lascia alle immagini tutto lo spazio che meritano accompagnandole didascalie da quel tono aulico e poetico che in un fumetto di Thor ci stanno sempre bene come gli spaghetti assieme alle vongole. Nel poco spazio che si ritaglia per i dialoghi riesce a piazzare bei botta e risposta tra i 3 protagonisti e un ottimo confronto finale tra Gorr e il vendicatore.
Insomma bravi tutti, mi tolgo il cappello

In una scala dei colpi di Ryu che va da calcio medio al Metsu Hadouken, questo numero di Thor God of Thunder è un Metsu Tatsumaki Sempukyaku, una giostra di calci in faccia in un inferno di fiamme blu elettrico che ti bruciano con l'energia dei sette sentimenti buddisti di paura, odio, gioia, amore, desiderio, tristezza e rabbia.

mercoledì 12 giugno 2013

Cover della Settimana 12/6/2013


3. The Shadow #14, cover di Francesco Francavilla
Ebbeh


2. Ultimate Comics X-Men #27, cover di Dave Johnson 
&
Uncanny X-Force #6, cover di Marcos Martin e Carlo Pagulayan
Le X-Cover ultimamente stanno facendo sfaceli, in quanti modi si può usare una X in maniera iconica?


1. Thor God of Thunder #9, cover di Esad Ribic
3 Thor, una copertina. Fatality.

lunedì 18 marzo 2013

Riassuntone del 13/3/2013

Star Wars #3 (Dark Horse): Oh nun me piglia.La cosa bella dei fumetti di star wars è l'universo espanso, i personaggi nuovi e tutto il resto, le storie dei personaggi del film che non stano nel film mi sanno di superfluo

Secret Avengers #2 (Marvel): Sarà pure tutto figo ma l'idea del figlio di nick fury nero come Samuel L. Jackson è una delle più grandi stronzate della storia

Uncanny X-Men #3 (Marvel): i ragazzini e tutti gli altri mi stanno antipatici, Magik in testa. Menu mal che c'è Cyclops

Thor God of Thunder #6 (Marvel): Ottimo. Gorr secret origins + Volstagg magro!

Batman #18 (DC): Sta ragazzetta ce l'ho sulle palle e non capisco com'è che abbia riscosso tanto successo con la fanbase americana.

The Manhattan Projects #10 (Image): numero CAPOLAVORO tutto ambientato nella testa di Oppenheimer. Oppenheimer, Oppenheimer everywhere!

Wolverine #1 (Marvel): Sempre viva Alan Davis, ma Cornell a sto giro non mi ha detto granchè. e dopo quella merda di Saucer County è la seconda delusione. Peccato mi stavi simpatico.

Batman and Robin #18 (DC): I numeri muti con me sono easy win

Age of Ultron #2 (Marvel): L'ho letto 5 giorni fa ma ho già dimenticato di che parlava... nunn'è buon segno

Wolverine and the X-Men #6 (Marvel): Ma Dog non poteva restare in Origins mannagg a mort? I ragazzini, che son mille volte più simpatici di quelli di Uncanny, non si fanno proprio vedere in questo numero... peccato.

Avengers Arena #6 (Marvel): Ormai non posso più nemmeno dire che la bontà di questa serie sia inaspettata... buono.

Thunderbolts #6 (Marvel): Noia. Taglio qua.

Alpha: Big Time #2 (Marvel): Ma come m'è venuto in mente che potesse valere i 5 minuti che ci vogiliono a leggerla sta serie ancora non me lo spiego... tagliamo va.