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sabato 5 aprile 2014

Il Mik Consiglia [Aprile 2014]

5 fumetti 5 con cui potrete difendervi dai pollini questo mese stando chiusi in casa a leggere!

BATMAN: LI’L GOTHAM 01

Finalmente in Italia la “Piccola Gotham” di Dustin Nguyen. Seguite con noi le avventure dei nostri eroi preferiti in versione “mini”, alle prese con tutto quello che può succedere di bizzarro durante le varie festività dell’anno: dal vero significato di Halloween, a una Festa del Ringraziamento funestata dal Pinguino…

Batman li'l Gotham si prende per i disegni di Dustin Nguyen, come sempre.
E se c'avete bimbi per casa potete fare pure finta d comprarlo per loro

RW/Lion, Brossurato, 132 pagine a colori, 11.95€
In uscita il 26






MIND MGMT #1

Investigando sul caso di un volo di linea in cui tutti a bordo hanno perso la memoria, una giovane giornalista s’imbatte in un programma top secret di Controllo Mentale. È l’inizio di un viaggio alla ricerca dell’uomo che è stato il più grande successo del Mind MGMT… e il suo fallimento più devastante.

Mind MGMT è una elle serie più particolari e interessanti attualmente in corso d'opera oltreoceano. Scritta e disegnata da Matt Kindt, che qui abbiamo già incontrato parlando di Revolver, Mind MGMT racconta di un'agenzia governativa spionistica formata durante la prima guerra mondiale che recluta persone dotate di poteri psichici e... dire qualche altra cosa sarebbe sconveniente perché vale la pena scopriate tutto da soli.
L'edizione in albetti Dark Horse contiene tanti piccoli extra come ministorie e finte pubblicità assenti poi nella raccolta in volume, quindi apprezzatissima l'idea della Panini di pubblicare gli albetti anche qui da noi e di spingere il primo al prezzo promozionale di 1€ 

Panini Comics, Spillato, 24 Pagine a Colori, 1€ (prezzo promozionale)
In uscita il 10


HELLBLAZER DI MILLIGAN 10: MORTE E SIGARETTE

Dopo 300 numeri e oltre vent’anni, HELLBLZER si conclude, e lo fa nel suo inconfondibile stile. Strani avvenimenti portano John Constantine a convincersi che morirà entro cinque giorni. Come farà a dirlo alla sua giovane mogliettina? E accadrà veramente l’irreparabile! Un numero speciale per un evento altrettanto speciale. Salute con noi JOHN CONSTANTINE, HELLBLAZER.

L'ultimo numero di Hellblazer :( Lacrimuccia :'(

RW/Lion, Brossurato, 96 pagine a colori, 9,95€
In uscita il 12









FLASH GORDON: SUL PIANETA MONGO #1

Finalmente arriva in Italia, quella che tutti gli appassionati considerano come l'edizione definitiva di Flash Gordon, il classico dei classici a fumetti firmato da Alex Raymond. In questo primo volume deluxe (di 3 complessivi), stampato su carta pregiata, con rilievi in oro e con un gigantesco apparato iconografico mai visto prima nel nostro paese (fra cui un'introduzione del grande artista Alex Ross) troverete tutte le tavole a colori dal 1934 al 1937, restaurate per l'occasione e con una nuova traduzione. un'occasione unica per leggere e collezionare un caposaldo del fumetto, un autentico capolavoro oramai introvabile e in edizione definitiva.

Mai letto niente di Flash Gordon, mi vien voglia di provare...

Editoriale Cosmo, Cartonato, 192 pagine a colori, 39.90€
In uscita il 30


X-STATIX COLLECTION COFANETTO COMPLETO


L’edizione integrale e cronologica della più pop, dissacrante, satirica, colorata serie Marvel di sempre, in cofanetto! La serie che ha spinto la Marvel ad abbandonare il Comics Code Authority avvicinando i supereroi a temi mai affrontati prima. X-Statix Collection ripropone in sette volumi tutte le storie, sia quelle già apparse su X-Men Deluxe, sia quelle inedite in Italia. 17x26, col.

L'X-Statix di Milligan e Allred è una delle migliori serie mai pubblicate in tutta la sua storia editoriale dalla Marvel, se comprate il primo volume vorrete anche i successivi, quindi tanto vale firmare un assegno in fumetteria e portarsi a casa pure lo slipcase (che iene venduto anche da solo nel caso in cui abbiate già tutti i volumi e vogliate difenderli dalla polvere)

Panini Comics, 7 volumi , a occhio e croce poco più di un migliaio di pagine a colori, 99€ 

martedì 10 dicembre 2013

Dark Knight, Dark City [Batman 452/454]

Per il suo Batman Morrison riprese e sviluppò spunti da tutto il passato del cavaliere oscuro. In The Return of Bruce Wayne, ad esempio, uno dei personaggi che più grattacapi ha dato ai lettori è stato quello del demone Barbatos (se qualcuno è interessato alla demonologia, se ci volete fare due chiacchiere trovate tutti i recpiti nella Piccola Chiave di Salomone), di cui il Batman delle caverne ha creato il mito nel primo numero e che poi ha fatto capolino qua e là per tutto il resto della serie. Batman e Barbatos, però, si erano già incontrati in una storia del 1990 di Milligan, Dark Knight, Dark City, che dopo un sacco di  tempo sono andato a recuperare.


A Peter Milligan, cui vogliamo bene per fumetti come Shade the Changing Man e X-Statix, furono affidate per poco tempo Batman e Detective Comics all'inizio degli anni '90 e per quel che ha potuto ha cercato di portare il pipistrellone per sentieri poco battuti, come l'esoterismo in questo caso specifico.
Le storie in cui Batman è detective, o quelle più semplicemente supereroiche, o i drammoni penitenti non si contano, ma quante storie vi vengono in mente in cui ha a che fare con l'occulto? Gothic, certo. La trilogia di Dracula, come no. E poi? E poi boh! Ed è strano perché la figura di Batman, l'icona privata di ogni altra sovrastruttura intendo, ha veramente tanto potenziale in questa direzione.
In Dark Knight, Dark City Batman dovrà vedersela, come tante altre volte in passato, con L'Enigmista, i suoi indovinelli e tutto quello che ci gira attorno. Stavolta però Nigma si comporta in modo un po' diverso dal solito... se in generale è interessato allo scontro "di menti" con Batman (e nel frattempo se può fare tanti soldi, ben venga), a questo giro ci va giù pesante rapendo 5 neonati, "premio" per ogni enigma risolto, ma a cui non esiterà a infilare una pallina da ping pong in gola per guadagnare tempo e non essere acchiappato. La vicenda principale è intercalata da alcuni flashback, ambientati nel 1750 o giù di lì, in cui un gruppo di massoni è chiuso nei sotterranei di una chiesa per evocare Barbatos e tutto andrà, ovviamente, a puttane.

La storia acchiappa, c'è poco da dire. Spesso l'Enigmista viene usato un po' a cazzo, come un Joker dei poveri, i suoi enigmi fanno scendere le palle alle ginocchia e si arriva alla fine chiedendosi" ma sto casino l'hai messo su per cosa?", qua invece no, Batman viene fatto scorrazzare con gusto avanti e indietro per tutta Gotham in cerca di indizi e indovinelli, gli enigmi sono strambi per un motivo ben preciso ed il cambio di carattere di Nigma sarà uno dei punti focali della vicenda. L'intuizione di Barbatos che diventa Gotham e crea Batman per metterlo al suo servizio è una di quelle trovate che, a me, fanno scoppiare la testa. In senso buono, ovviamente. E se su questo va a costruire Morrison aggiungendo un ulteriore strato, con Batman che crea Barbatos, anzi che da un certo punto di vista è Barbatos, che diventa Gotham, che crea Batman, con Batman che quindi forgia il suo stesso mito e si autocrea ed autoalimenta per rispondere ai suoi stessi bisogni... Ho detto tutto.

I disegni di Kifron Dwyer sembrano più vecchi di quel che sono per colpa dei colori, essendo questa storia uscita giusto qualche annetto prima della rivoluzione Image, ma Dwyer ha un gusto squisito per la teatralità e si nota soprattutto con l'Enigmista, un centinaio di pagine ricco di pose iconiche come forse ne aveva viste poche in tutto il resto della sua carriera da villain, e i pixelloni in questo senso possono essere anche un valore aggiunto
Nota per le cover di Mike Mignola di cui ho messo un esempio più sopra e proprio da quella si vedono chiaramente i semi di quello che poi diventerà, di là a un paio di anni, lo stile di Hellboy.

In una scala dei tuoi demoni di Diablo preferiti, che va da Azmodan a Diablo (quando non aveva ancora le tette), Dark Knight, Dark City è Rakanoth, veloce, affilato e ti shotta in un sol colpo.

venerdì 29 marzo 2013

Time Warp

Per la Vertigo questa settimana è uscito un One-Shot antologia di racconti a tema viaggi nel tempo con un bel po' di grandi nomi impiegati. 9 racconti, giudizio lampo su ognuno? ok



R.I.P., di Lindelof e Lemire: una catena di paradossi temporali lunga 2 minuti, 7 pagine, ficata. Sempre più convinto che lindeloffa debba lasciar stare la tv e mettersi a fare fumetti.
It's Full of Demons, di King e Fowler: il prezzo da pagare per il bene dell'umanità
I Have What You Need, di Simone e Bertrand: Carinissimo lo stile grafico, un po' meno la storia in se, anche perchè il tema della droga (che qui son caramelline e dolcetti) che ti fa rivivere i momenti felici della vita è stato abbastanza scandagliato un po' ovunque da 20 anni a questa parte
The Grudge, di Spurrier e Dowling: "A bucchin e mammt" su scala planetaria, carino.
The Dead Boys Detectives in Run Ragged part 2 - Let Slip the Dogs, di Litt, Buckingham e Santos: mi son perso la prima parte, su hche antologia è andata a finire?
She's Not Here, di Milligan e Perker: Meh. Fuori tema e bruttarella.
00:00:03:00, di Fawkes e MacDonald: Tempo dilatato.in situazioni d'emergenza un secondo di vita reale può venire dilatato a 20 minuti effettivi di percezione. Tu che ci faresti? Carini i disegni, niente di che la storia.
Warning, di Kindt: Pure questa un po' fuori tema ma molto bella, 2 civiltà decidono di giocarsi una guerra, invece che tra eserciti, usando tutti i soldi e le loro conoscenze tecnologiche e scientifiche per vestire ed addestrare un unico soldato
The Principle, di Abnett e Culbard: Perfetto contraltare della prima storia dell'antologia. Bella.

Niente per cui strapparsi i capelli, come al solito in queste raccolte il buono sta all'inizio e alla fine e in mezzo un po' di roba per fare volume, ed in questo caso è anche abbastanza volgarotta la cosa dato che ci sono 2 o 3 storie che coi viaggi nel tempo non c'azzeccano granchè.
Però di fantascienza a fumetti, fatta così, alla Weird Science, ce n'è davvero poca e prendiamo quella che ci danno e ringraziamo pure. LET'S DO THE TIME WARP AGAAAAAAAAIN!