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venerdì 14 febbraio 2014

[Minireview] Justice League: War

Darkseid invade la Terra assieme ad un esercito di schifoidi volanti e così venne il giorno, un giorno diverso da tutti gli altri giorni, in cui i più potenti eroi della Ter... No aspè, ho sbagliato editore... Però il succo è quello, i Superamici fanno conoscenza e picchiano i cattivi.



Justice League War è l'adattamento animato (con un piccolo cambio di formazione, fuori Aquaman dentro Shazam) del primo arco narrativo della Justice League nel New 52, quello scritto da Geoff Johns e disegnato da Jim Lee, quello che dopo averlo letto non ho più toccato niente scritto da Geoffone da quanto ne ero rimasto scottato per la banalità, stupidità e paraculaggine.
E allora perché ti sei guardato il cartone animato?
Beh, il film precedente, The Flashpoint Paradox, mi era piaciuto un sacco e magari questo riesce ad essere meglio della controparte cartacea...
Ed in effetti per alcuni aspetti è meglio!
Il materiale di partenza non lo tocco da un pezzo come ho detto ma la storia mi è sembrata raccontata meglio, coi giusti tempi, con una seconda metà tutta azione supportata da animazioni ben al di sopra dello standard da cassetta americano.
E diciamo che gli aspetti positivi finiscono qua, perché sto film è un disastro.
La storia resta comunque pretestuosa, Darkseid invade la Terra perché si, tutti questi eroi si trovano ad avere a che fare l'uno con l'altro perché si, tutto succede perché si ed ogni volta che non si tirano cazzotti qua dentro c'è qualcosa che non va. Per fortuna che si tirano tanti cazzotti
I personaggi sono caratterizzati con l'accetta se ti va bene, vedi Green Lantern sbruffone in maniera intollerabile, altrimenti son completamente fuori personaggio, con Superman che sembra Luke Cage, Wonder Woman che mangia gelati minacciando la folla spada in pugno in maniera infantile e Batman che si toglie il cappuccio e rivela la sua identità ad Hal Jordan dopo mezz'ora. L'unico azzeccato è stato Shazam, l'unica aggiunta fresca alla sceneggiatura rispetto al fumetto. Sarà un caso?
Il trattamento riserbato a Darkseid, assolutamente indegno, un personaggio non dico non approfondito ma nemmeno mai presentato! Un punchingball alto 3 metri e basta, a questo punto intercambiabile con un Mongul o un Doomsday a piacere
Doppiaggio terribile. Non intendo il doppiaggio italiano eh, proprio le voci originali, disinteressate, svogliate, parodistiche...

La taglio corta va, che non c'è granché da dire... Un brutto film, me lo aspettavo brutto ma lo è stato in modi inaspettati. Potrebbe essere l'unico punto positivo.

martedì 4 febbraio 2014

Il Superman di John Romita Jr


Che si, sembra Peter Parker con l'armatura di Iron Man, mantello ed S sul petto
Nun se capisce perchè vogliono appiccicare a tutti i costi questo stile al costume di supes, ma vabbè. Cioè no. Però pazienza.
Ah, la serie è praticamente sicuro, manca solo l'ufficialità, che la scriverà Geoff Johns

martedì 17 dicembre 2013

domenica 21 luglio 2013

[SDCC] Man of Steel 2 e Avengers 2

Ok, nei prossimi giorni fioccheranno una marea di trailer quindi tanto vale metterci una tag e per non affogare il blog di newsette metterò solo gli annunci più importanti... o quelli che mi piacciono di più, ovvio.

Annunciato logo e titolo di Avengers 2, che sarà Avengers: Age of Ultron


Resteranno fedeli alla serie appena conclusa, con viaggi nel tempo incrociati e realtà alternative da cancellare? Un universo così giovane come quello marvel cinematografico ha già bisogno di veder twistati i suoi protagonisti? Secondo me se si tengono solo il titolo che è figo e fanno una cosa ispirata a Disassembled è meglio

La Waarner-DC ha sganciato il megaton però
Zack Snyder ha conferemato che ci sarà un Man of Steel 2, ha confermato tutto il cast e poi com'è come no è hanno presentato questo bruttissimo ma pesantissimo logo


e letto sul palco un pezzo del The Dark Knight Returns

I want you to remember, Clark… in all the years to come, in your most private moments, I want you to remember my hand at your throat. I want you to remember the one man who beat you…

Avrei voluto essere in quella sala per vedere la gente saltare ballare denudarsi distruggere seggiolini e tutto il resto che sarà sicuramente successo.
Adesso ci serve un Batman però!

martedì 25 giugno 2013

Man of Steel - L'Uomo d'Acciaio [Spoiler]

Che faccio? Scrivo o non scrivo? No perché se di fumetti ne capisco poco di cinema ancora meno, quindi dall'alto di che?
Vabbè, ritenetevi avvisati sia della pochezza delle opinioni sia del fatto che non baderò tanto ad evitare spoiler vari ed eventuali



Il film dedica la prima 20ina di minuti alla nascita di Kal El sul pianeta morente Krypton, allo scontro tra Jor El e il generale Zodd e alla partenza del neonato verso la terra.
Io son sempre stato un fermo sostenitore del fatto che di origini e originette se ne possa pure fare a meno, che alcuni personaggi abbiano piantato radici talmente profonde nell'immaginario collettivo che è solo masturbazione, e che su Superman non ci sia bisogno di sapere niente di più di quello che dice Morrison nella prima pagina di All-Star Superman, però questo prologo è fatto davvero bene, butta là un veloce ritratto della società, dell'architettura e della tecnologia kryptoniana che in scioltezza si mangia le 3 ore e passa di Avatar e un magnifico Jor El, quindi ben venga. Specifichiamo, l'ho visto in italiano e quindi non mi metto di certo a giudicare la prova attoriale, però il gladiatore dei bei tempi andati ha una fisicità, un'autorevolezza e una nobiltà ideali per il ruolo.
Archiviata la faccenda si passa sulla terra e si alternano scene, un po' tagliate con l'accetta a dire il vero, in cui il Clark Kent adulto va i giro per gli Stati Uniti a cercare indizi sulle sue origini e quando capita dare una mano in maniera "anonima", alle parti in cui da ragazzino si manifestano e deve pian piano abituarsi ai suoi poteri. Questa può essere tranquillamente vista come la parte migliore del film, si salta dal giovane alieno alienato all'uomo fatto che a percorso finito, abbracciata la sua natura, presta il suo aiuto disinteressato dove ce n'è bisogno senza essere stucchevoli ma anzi riuscendo a tirar fuori anche bei momenti.
Fin qui c'è Superman. Senza tutina e mantello, senza bananone in testa, senza l'iconografia classica ma cazzo, è là sotto. C'è qualcosa che stona nel tono, fin troppo grave, però pensi vabbuò, sicuramente non appena si metterà in divisa questa scorza si leverà.
E invece arrivano gli alieni, lui si mette la tutina senza i mutandoni perché siamo moderni, non sia mai si pensi il contrario, inizia a tirà due cazzotti e tutto ciò che di Superman c'era se ne va una volta per tutte.
Capisco l'operazione di rinnovamento, capisco il voler tagliare col passato, capisco il voler fare da picconatori ma piccona e piccona se alla fine in un film di Superman io in quel tizio vestito di azzu... no non è nemmeno azzurro, altrimenti sembrava troppo vecchio, meglio un modernissimo blu scuro... ecco se in quel tizio con la tutina blu scura e il mantellone io non ci riconosco Superman, vuol dire che hai fatto un lavoro di merda.
Ma che cosa c'è che non va? Fondamentalmente che Snyder, Nolan, Goyer e tutti quelli che hanno lavorato con loro non ci hanno capito un cazzo di Superman. Belli i combattimenti eh, magari un po' troppo trascinato l'ultimo ma quello a Smallville con Ursa e Non (si, non si chiamano così, ma sono uguali sputati ai luogotententi di Zodd in Superman II, la figa di legno e il gigante muto, quindi il mio cervello li processa così, abbiate pazienza) è proprio figo, ma tra un camion tirato in faccia e un optic blast, un grattacielo tirato giù e poi un altro e poi un altro e poi un altro... dove sta la speranza che dovrebbe essere il simbolo della Casata di El? Non sono un mantello, la capacità di volare e la vista calorifica a fare di Superman quel che è, è l'esempio, la speranza, il there's ALWAYS a way, mentre qua invece è sempre mosso dalla disperazione più che dalla speranza. Urla, scalcia, si sforza, urla e riurla come un sajan, ma non sorride mai.
E' un film che continua a tradire sé stesso, prima calca la mano fin troppo sulla messianicità della sua figura (la scena in chiesa, i 33 anni, la "croce" quando si lascia cadere dall'astronave di Zodd) e poi non fa granchè per mostrartelo veramente Salvatore, anzi, la sensazione è che la Terra sarebbe stata meglio se Jor El l'avesse mandato da un'altra parte.
Non puoi pensare di usare lo stesso registro per fare Batman e Superman, sono la notte e il giorno, devono essere diversi! Questo Man of Steel invece è inutilmente grigio, triste e pesante. Anche la tanto chiacchierata scena del primo volo in quella luce smorta dell'artico manca di quella gioia che ti aspetteresti da un uomo che scopre di essere Dio.
Dicevo prima, Superman per tutto il film non sorride mai. Maimaimai.
E un uomo che sa volare non può non sorridere.

E poi...

FANBOYRAGEMODE ON
SEGUONO SPOILER PESANTI SUL FINALE


Superman non uccide.
Superman può e deve essere fallibile, è chiaro, ma ci sono modi e modi di far scontrare la sua divinità con la sua umanità.  Un personaggio il cui più grande potere dovrebbe essere non la pelle di kevlar ma l'ispirazione, la speranza, l'esempio deve fallire ma non in questo, non nell'esempio supremo.. 
Fargli usare i suoi poteri per umiliare l'avversario e poi ammazzarlo E' TUTTO CIO' CHE NON E' SUPERMAN, CAZZO.
Visto che si è giocato molto sul tema della figura messianica, è come se Gesù Cristo sulla croce a un certo punto decidesse di sciogliere i chiodi e prendere a cazzotti i legionari. Quale sarebbe l'esempio? In che cosa uno dovrebbe ispirarsi ad essere come lui?
Fare il passo oltre e da Savatore portarlo a giudice giuria e carnefice è un passo troppo lungo e troppo nella direzione sbagliata. Frega un cazzo che dopo si pente, non ci doveva nemmeno pensare a quella cosa, metterlo in questa condizione è un vero e proprio fallimento a livello di sceneggiatura per quanto mi riguarda, e io non ci sto, non ci voglio stare e non ci posso stare. E' inaccettabile. Vuol dire non aver capito veramente niente di quello su cui stai lavorando.
La cosa sembra molto bacchettona ma deve essere molto bacchettona. Superman è un personaggio bacchettone, se lo vuoi allora ti devi prendere tutto il pacchetto, altrimenti se vuoi fare lo splendido ti prendi i diritti di irredeemable, prendi il plutoniano e lo fai diventare il re del mondo.
Superman non uccide.
Superman non uccide. punto.
Un film in cui si fa in modo che tiri il collo al suo avversario non è un buon film di Superman. Magari sarà un buon film e basta ma non è un buon film di Superman perché vuol dire che non ci hai capito proprio un cazzo della fonte di partenza, perché, diobuono... Superman non uccide.
Non c'è nemmeno da argomentare a sto giro.
Superman non uccide.
Uccide? non è Superman.
it's not rocket science .cit

FANBOYRAGEMODE OFF




In una scala che va da Superman II a Superman IV, Man of Steel non è un film di Superman quindi di che stiamo qua a parlare?

giovedì 6 giugno 2013

Man of Steel official Nokia Trailer

Ormai sto Man of Steel pubblicando un trailer nuovo un giorno si e un giorno no ce l'hanno fatto vedere tutto.
però questo Nokia Trailer (wtf?) è proprio figo quindi ve lo beccate pure qua


sabato 6 aprile 2013

Action Comics by Grant Morrison (#1/18)

Quando ci fu l'annuncio del New 52 e ci si strappava i capelli (almeno chi ce li ha ancora) per il reboot e gli anni di continuity persi e "omg le mie storie non esistono più!!!", ci si ripeteva un po' come un mantra "Vabbè, ma Grant Morrison scriverà Action Comics, andrà tutto bene".


Tornare a leggere il Superman di Morrison! Con un precedente del calibro di All Star Superman, che è di gran lunga il più grande fumetto di supereroi degli ultimi dieci anni a voler star stretti...
Grantuccio lo aspettavamo tutti al varco, se in ASS (un acronimo un po' infelice ma vabbè) parlava della divinità e della mortalità di Superman, questa serie molto grounded, con un giuovane Clark in jeans e maglietta con la S stampata alle prime armi con la sua carriera di supereroe avrebbe un po' chiuso il cerchio.
Ce la fa? Ce la fa? Ce la fa? Ce la fa? Non ce la fa...
La prima parte è un po' confusa, tutti i numeri singoli o i brevi archi narrativi di cui è composta danno una sensazione di eccessiva disomogeneità, e quando alla luce della parte finale tutta quella disomogeneità assume senso, resta comunque la sensazione che si sarebbe potuto raccontare tutto in modo più chiaro e ordinato.
Resta comunque da sottolineare che anche quando Grantuccio non ce la fa non ti lascia mai a bocca asciutta, i piccoli momenti di genuina "supermanicità" come il brindisi al trionfo del bene sul male che è qua affianco sono tutto quello che vorresti e che iun generale mai trovi in Action Comics, ma è l'idea ala base della serie ad essere mind-blowing, un attacco a Superman da parte di un essere della quinta dimensione che avviene contemporaneamente in diversi momenti della sua vita!
Chi ha letto Flatlandia di Abbot avrà capito subito di che cosa sto parlando, ma immaginate di essere un puntino che vive su di un foglio di carta, senza avere alcuna percezione di una terza dimensione, un asse x e un asse y, niente z. Se pure questo foglietto si muovesse sempre verso l'alto voi non avreste percezione di questo movimento, avreste controllo sui vari movimenti in orizzontale, ma non potreste far niente per quelli in verticale. Adesso immaginate che arrivi io, essere tridimensionale, e decida di cacarvi il cazzo. prendo il vostro foglietto-mondo e vi buco con un ago quando il foglio è a 10cm da terra, poi lo faccio salire a 1 m e vi ribuco, poi lo riporto a 50 cm e vi ribuco e via così. Adesso prendete il tempo come quarta dimensione, quella su cui non abbiamo controllo, va sempre avanti e non ci possiamo far niente. Immaginate però anche un eventuale essere a 5 dimensioni. per lui il tempo sarà un po' come per me l'altezza, e potrà decidere di cacarmi il cazzo a 10, 20, 30 anni semplicemente spostando la mia realtà, alzando ed abbassando il mio cubetto/mondo sull'asse del tempo. Immaginate un attacco a Superman da parte di un rompicoglioni di questa portata. Fatto? Fatto!

In una scala che va dal tizio che colleziona più filoni che presenze a scuola al secchione della classe, la run di Grant Morrison su Action comics si becca un è intelligente ma non si applica, idea da spappolarsi il cervello, peccato per la realizzazione un po' meh.

mercoledì 6 marzo 2013

Superman si scatenerà con Snyder, Lee e Nguyen

Prometto che non userò mai più un titolo così sfigato, ma so sveglio dalle 6, abbiate pietà...



Superman Unchained sarà scritta da Scott Snyder con disegni di Jim Lee per la storia principale e Dustin Nguyen per la backup ed il primo numero uscirà nella settimana del lancio del film. Approfittare dell'omonimia dello scrittore col regista mica è una stronzata!
L'hype maggiore è, ovviamente, per la parte d'appendice con Dustinone mio.
Also, si col titolo ho scazzato ma la DC non è stata da meno