Young Avengers #3 (Marvel): Loki è sempre il preferito di tutti, finchè non gli devi mollare il potere di plasmare la realtà...
Uncanny Avengers #5 (Marvel): Va via Cassaday, arriva Coipel, e improvvisamente diventa un bel fumetto
Age of Ultron #3 (Marvel): Un inferno di chiacchiere noiose e un finale interessante. Meno peggio degli altri numeri, dai.
Wolverine and the X-Men #27 (Marvel): sta roba con Dog nella terra selvaggia è bruttabruttabrutta.
Superior Spider-Man #6AU (Marvel): brutto, soprattutto per l'impressione che l'Uomo Ragno nella serie principale di Bendis sia in tutto e per tutto Peter Parker, mentre qua han dovuto farci entrare Otto.
East of West #1 (Image): Bello, ma si merita 2 parole in più. Post dedicato a seguire se non schiatto sotto il peso di capretti e casatielli a Pasqua
Guardians of the Galaxy #1 (Marvel): Rocket Racoon + Groot + finale a la Doctor Who. I'm in.
Green Hornet #1 (Dynamite): C'ha provato Gondry. Niente. C'ha provato pure kevin smith. Niente. Adesso ci prova Mark Waid, ma nemmeno ce la fa. A sto punto, direi che Green Hornet non funziona più, basta.
FF# 5 (Marvel): Numeretto, ma sempre simpatico
Flash #18 (DC): Sa di filler...
Time Warp (DC): Tanta roba. post a seguire pure qua
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venerdì 29 marzo 2013
Riassuntone del 27/3/2013
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giovedì 21 marzo 2013
Neil Gaiman tornerà alla Marvel con Angela in valigia
Neil Gaiman tornerà a scrivere per la Marvel!
Questa è la parte eccitante della notizia. Per quanto alla Marvel non abbia mai fatto niente per cui strapparsi i capelli (il carino 1602 e l'un bel po' triste Eternals) l'ultima roba scritta per una delle big 2 è stato nel 2009 quella meraviglia di Whatever Happened to the Caped Crusader (LA STORIA DI ALFRED! :manlytears:). E poi resta sempre una delle mie persone preferite del mondo.
La cosa di cui non frega niente è che si porterà dietro Angela, un personaggio che aveva creato su Spawn e sulla cui proprietà lui e Todd McFarlane si son tirati addosso avvocati fin dal 2002.
Suddetta Angela avrà un ruolo di rilievo nel finale di Age of Ultron in maggio.
Sta roba non poteva rimanere nel limbo? Mah.
Questa è la parte eccitante della notizia. Per quanto alla Marvel non abbia mai fatto niente per cui strapparsi i capelli (il carino 1602 e l'un bel po' triste Eternals) l'ultima roba scritta per una delle big 2 è stato nel 2009 quella meraviglia di Whatever Happened to the Caped Crusader (LA STORIA DI ALFRED! :manlytears:). E poi resta sempre una delle mie persone preferite del mondo.
La cosa di cui non frega niente è che si porterà dietro Angela, un personaggio che aveva creato su Spawn e sulla cui proprietà lui e Todd McFarlane si son tirati addosso avvocati fin dal 2002.
Suddetta Angela avrà un ruolo di rilievo nel finale di Age of Ultron in maggio.
Sta roba non poteva rimanere nel limbo? Mah.
lunedì 18 marzo 2013
Riassuntone del 13/3/2013
Star Wars #3 (Dark Horse): Oh nun me piglia.La cosa bella dei fumetti di star wars è l'universo espanso, i personaggi nuovi e tutto il resto, le storie dei personaggi del film che non stano nel film mi sanno di superfluo
Secret Avengers #2 (Marvel): Sarà pure tutto figo ma l'idea del figlio di nick fury nero come Samuel L. Jackson è una delle più grandi stronzate della storia
Uncanny X-Men #3 (Marvel): i ragazzini e tutti gli altri mi stanno antipatici, Magik in testa. Menu mal che c'è Cyclops
Thor God of Thunder #6 (Marvel): Ottimo. Gorr secret origins + Volstagg magro!
Batman #18 (DC): Sta ragazzetta ce l'ho sulle palle e non capisco com'è che abbia riscosso tanto successo con la fanbase americana.
The Manhattan Projects #10 (Image): numero CAPOLAVORO tutto ambientato nella testa di Oppenheimer. Oppenheimer, Oppenheimer everywhere!
Wolverine #1 (Marvel): Sempre viva Alan Davis, ma Cornell a sto giro non mi ha detto granchè. e dopo quella merda di Saucer County è la seconda delusione. Peccato mi stavi simpatico.
Batman and Robin #18 (DC): I numeri muti con me sono easy win
Age of Ultron #2 (Marvel): L'ho letto 5 giorni fa ma ho già dimenticato di che parlava... nunn'è buon segno
Wolverine and the X-Men #6 (Marvel): Ma Dog non poteva restare in Origins mannagg a mort? I ragazzini, che son mille volte più simpatici di quelli di Uncanny, non si fanno proprio vedere in questo numero... peccato.
Avengers Arena #6 (Marvel): Ormai non posso più nemmeno dire che la bontà di questa serie sia inaspettata... buono.
Thunderbolts #6 (Marvel): Noia. Taglio qua.
Alpha: Big Time #2 (Marvel): Ma come m'è venuto in mente che potesse valere i 5 minuti che ci vogiliono a leggerla sta serie ancora non me lo spiego... tagliamo va.
Secret Avengers #2 (Marvel): Sarà pure tutto figo ma l'idea del figlio di nick fury nero come Samuel L. Jackson è una delle più grandi stronzate della storia
Uncanny X-Men #3 (Marvel): i ragazzini e tutti gli altri mi stanno antipatici, Magik in testa. Menu mal che c'è Cyclops
Thor God of Thunder #6 (Marvel): Ottimo. Gorr secret origins + Volstagg magro!
Batman #18 (DC): Sta ragazzetta ce l'ho sulle palle e non capisco com'è che abbia riscosso tanto successo con la fanbase americana.
The Manhattan Projects #10 (Image): numero CAPOLAVORO tutto ambientato nella testa di Oppenheimer. Oppenheimer, Oppenheimer everywhere!
Wolverine #1 (Marvel): Sempre viva Alan Davis, ma Cornell a sto giro non mi ha detto granchè. e dopo quella merda di Saucer County è la seconda delusione. Peccato mi stavi simpatico.
Batman and Robin #18 (DC): I numeri muti con me sono easy win
Age of Ultron #2 (Marvel): L'ho letto 5 giorni fa ma ho già dimenticato di che parlava... nunn'è buon segno
Wolverine and the X-Men #6 (Marvel): Ma Dog non poteva restare in Origins mannagg a mort? I ragazzini, che son mille volte più simpatici di quelli di Uncanny, non si fanno proprio vedere in questo numero... peccato.
Avengers Arena #6 (Marvel): Ormai non posso più nemmeno dire che la bontà di questa serie sia inaspettata... buono.
Thunderbolts #6 (Marvel): Noia. Taglio qua.
Alpha: Big Time #2 (Marvel): Ma come m'è venuto in mente che potesse valere i 5 minuti che ci vogiliono a leggerla sta serie ancora non me lo spiego... tagliamo va.
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sabato 9 marzo 2013
Age of Ultron #1
E così sta settimana è iniziato l'evento meno pubblicizzato della storia recente, niente fanfare, niente anticipazioni sui giornali, niente di niente. Era stato anticipato nella timeline di Tony Stark in Avengers #5 e poi quasi più niente, giusto la rassicurazione che sarebbe comunque uscito in seguito all'abbandono delle serie vendicative da parte di Bendis, fino a questo mercoledì.
La storia è ambientata in un futuro distopico in cui Ultron ha vinto, New York è in rovina e rastrellata continuamente da ultronbot che vanno in cerca degli eroi sopravvissuti. Dei perchè e dei percome di questo status quo non ci è dato sapere niente visto che Bendis ci propone un primo numero in medias res, dove seguiamo Hawkeye che da solo assalta una palazzina controllata dal Gufo e Hammerhead dove è tenuto prigioniero l'Uomo Ragno.
I numeri 1, e a maggior ragione quelli dei crossover/eventoni/nientesaràpiùcomeprima, funzionano se ti fanno scattare la curiosità di sapere come andrà avanti, cosa ci sarà dopo, e da questo punto di vista Age of Ultron #1 funziona.
Però, però, però, Bendissuccio, ti piace vincere facile! Che ci vuole a incuriosire nascondendosi dietro i non detti? Per di più la serie sembra davvero uscita fuori tempo massimo, Hickman con le serie regolari ha alzato l'asticella ed a confronto con mondi che si fondono e si scontrano per la sopravvivenza, incarnazioni dell'universo, alieni plasmapianeti e plasmarealtà, Ultron sembra il pupazzo Gnappo. Alla fine il compitino lo fa, ma non va oltre.
Ai disegni c'è Brian Hitch che sembra un po' il fratello sfigato e svogliato di quello che dieci anni fa ci disegnava gli Ultimates.
In una scala che va da Reptile a Scorpion, Age of Ultron #1 è Sub-Zero. sembra figo e magari lo è pure, ma alla fine ti lascia freddo. Ah, c'è Cap con lo scudo spezzato quindi -1
La storia è ambientata in un futuro distopico in cui Ultron ha vinto, New York è in rovina e rastrellata continuamente da ultronbot che vanno in cerca degli eroi sopravvissuti. Dei perchè e dei percome di questo status quo non ci è dato sapere niente visto che Bendis ci propone un primo numero in medias res, dove seguiamo Hawkeye che da solo assalta una palazzina controllata dal Gufo e Hammerhead dove è tenuto prigioniero l'Uomo Ragno.
I numeri 1, e a maggior ragione quelli dei crossover/eventoni/nientesaràpiùcomeprima, funzionano se ti fanno scattare la curiosità di sapere come andrà avanti, cosa ci sarà dopo, e da questo punto di vista Age of Ultron #1 funziona.
Però, però, però, Bendissuccio, ti piace vincere facile! Che ci vuole a incuriosire nascondendosi dietro i non detti? Per di più la serie sembra davvero uscita fuori tempo massimo, Hickman con le serie regolari ha alzato l'asticella ed a confronto con mondi che si fondono e si scontrano per la sopravvivenza, incarnazioni dell'universo, alieni plasmapianeti e plasmarealtà, Ultron sembra il pupazzo Gnappo. Alla fine il compitino lo fa, ma non va oltre.
Ai disegni c'è Brian Hitch che sembra un po' il fratello sfigato e svogliato di quello che dieci anni fa ci disegnava gli Ultimates.
In una scala che va da Reptile a Scorpion, Age of Ultron #1 è Sub-Zero. sembra figo e magari lo è pure, ma alla fine ti lascia freddo. Ah, c'è Cap con lo scudo spezzato quindi -1
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