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domenica 28 dicembre 2014

Best of 2014 - The Listone's Return

Nzomma, come l'anno scorso rieccomi qua a smaltire l'abbuffata natalizia col listone dei migliori fumetti di supereroi e affini secondo me. Ma non potevi andare a correre come fanno tutti? No, fa freddo, e ho paura che se mi allontano troppo qualcuno si magna l'ultima fetta di sacher con la nutella...


10. The Amazing Spider-Man



Otto se n'è andato (per un po'), Peter ha ricominciato a far casini, ma il Ragno di Slott resta sempre una delle robe più divertenti da leggere che le grandi case USA producano.
Ad oggi siamo invischiati in Spider-Verse, storyline in cui l'allegra famiglia di Morlun (ve la ricordate la saga di Strac, no?) va in giro per il multiverso a cacciare Uomini-Ragno da cucinare e sgranocchiare nelle feste, ma un Ragno, superiore a tutti gli altri, se ne accorge e inizia ad organizzare la resistenza raccogliendo quanti più omologhi possibile dalle varie realtà alternative per cercare di fermare la mattanza.
Figata oh.
E poi c'è Spider-Gwen, La Gwen Stacy di una realtà alternativa in cui è stata lei a ricevere i poteri al posto di Pater Parker, e a tempo perso suona la batteria nelle MaryJanes canzoni che dovrebbero suonare più o meno così


9. New Avengers



Il Multiverso sta morendo. Periodicamente due universi si incrociano per un breve lasso di tempo per poi collassare l'uno sull'altro e venire distrutti entrambi, se però durante il periodo di "incrocio", detto l'incursione, uno dei due pianeti viene distrutto sarà solo uno dei due universi a morire.
Nell'universo Marvel quando si tratta di prendere scelte così serie e così importanti son sempre gli Illuminati a farsi avanti, tenendo però il resto del mondo all'oscuro. Ma che fare? Restare immobili, condannando tutto il proprio universo alla morte oppure sporcarsi le mani, condannarne un altro per salvare il proprio?
Dramah a pacchi in questa bella serie di Hickman.


8. Ms Marvel



Kamala Khan ha ben poco in comune con la classica supereroina a cui eri abituato. Niente tutine attillate, niente cosce di fuori, niente zizze in bella mostra, niente biondi capelli fluenti, è una ragazzina arabo-americana dall'aspetto abbastanza anonimo i cui poteri vengono risvegliati dal contatto con la nebbia terrigena degli inumani, che idolatra Carol Danvers e si diverte un sacco a fare il supereroe
La Marvel sembra aver capito che anche le ragazze possono leggere fumetti, Ms Marvel ricorda l'Ultimate Spider-Man dei bei vecchi tempi ed alle matite c'è Adrian Alphona, cui vorrò sempre tanto bene.


7. The Wicked + The Divine



Dalla premiata ditta Gillen/McKelvie, quelli di Phonogram e di Young Avengers (terzi l'anno scorso in questa classifica, il premiati si riferisce a quello!). Ogni 90 anni, 12 dei si reincarnano come giovani esseri umani. Possono fare quello che gli pare, ma moriranno dopo 2 anni.
Fa tanto tanto Phonogram, e tanto basta per piazzarsi.


6. Southern Bastards



Jason Aaron è un uomo del sud, e per quanto il sud degli Stati Uniti sia diverso da quello italiano (loro c'hanno la salsa barbecue noi il ragù, loro il Football noi il pallone, loro il country noi i neomelodici...) tra gente del sud ci si capisce e ci si sta istintivamente simpatici.
In Southern Bastards Earl Tubb torna dopo anni al paesello natio, lo trova sotto il tacco del coach della locale squadra di football, prende un grosso randello e prova a raddrizzare le cose con quello.
Aaron racconta di personaggi vecchi e stanchi calati in un'atmosfera di profondo disagio, Latour li ritrae da grande professionista ma plauso va alla colorazione, sempre di Latour con l'aiuto di Renzi (no quello, un altro), con dei giochi di luce/ombra notevoli.
Tutto questo senza contare che è la roba più Scalped sia uscita da quando è finito Scalped.


5. Sex Criminals


Ragazza scopre, al primo orgasmo, di avere il potere di fermare il tempo e di potersi muovere a piacimento in un mondo congelato in un attimo. Ragazza conosce Ragazzo ad una festa universitaria, ci finisce a letto, scopre che anche Ragazzo ha lo stesso potere. Da li ad "andiamo a scopare nel bagno della banca, così poi la svaligiamo" il passo è breve, ma Ragazza e Ragazzo non hanno fatto i conti con la Sex Police, armata di dildo e gatto a 9 code!
Originale quando non strano per il gusto di essere strano ma preparato con molta cura e mestiere. Ma divertente, soprattutto.


4. Multiversity


Di Muliversity Morrison parla da quasi 10 anni, dalla fine di 52, il suo grande progetto per dare una forma definita al multiverso DC.
Multiversity è fatto di un #1 ed un #2. uno uscito ad agosto l'altro previsto per maggio 2015, che raccontano e racconteranno la storia principale, di come la struttura stessa del multiverso sia minacciata da un antico nemico e di come una sorta di multijusticeleague capitanata dal Superman Obama di Terra23 cerchi di annientarlo. In mezzo ci sono una serie di 9 one-shot, tutti ambientati in una delle 52 Terre, e tutti scritti e disegnati in modo da rispecchiare il "tono" di quell'universo, quindi se The Society of the Super-Heroes: Conquerors of the Counter-World è un fumetto pulp a la Doc Savage Thunderworld Adventures: Captain Marvel and the Day that Never Was ricorderà da vicino un cartone animato della Pixar e via così. Per risolvere il problema di partenza gli eroi dei vari universi dovranno collaborare, ma l'unico modo che hanno di interfacciarsi tra di loro è tramite i fumetti, perché quello che è "storia" in un universo è "una storia" disegnata nell'altro.
L'ho messa giù in maniera un po' confusa? Forse si, ma la faccenda qua è veramente intricata!
Il punto è, a sto giro Grantuccio nostro porterà a casa il fumetto della vita oppure sarà vittima delle sue ambizioni, si sarà buttato in un progetto troppo grande per le sue forze? Non si sa, aspettiamo l'estate.
Per adesso però abbiamo Pax Americana: in Wich We Burn, ambientato su Terra-4, quella abitata dai personaggi della Charlton Comics (quelli a cui si ispirò Moore per Watchmen), che è a tutti gli effetti Watchmen se fosse stato scritto oggi, tenendo conto della situazione geopolitica attuale e non di quella della guerra fredda, che è un numero straordinario, di una profondità spaventosa, in cui il tempo è completamente destrutturato (ricordate cosa diceva il Dottor Manhattan del tempo, no?) che inizia dalla fine e finisce con l'inizio, in cui ogni pagina è una storia a se e di cui si parlerà per gli anni a venire.
Seppure fallisse tutto, ci resterà questo, ed è più che abbastanza per il quarto posto.


3. Saga


Saga era qua anche l'anno scorso, è sempre più il fumetto meno indie della storia dei fumetti indie, ma di base è sempre quello e valgono gli stessi ragionamenti fatti allora. Da un certo punto di vista è notevole sta cosa, però, da 3 anni in giro, 4 volumi passati e riesce ancora a tenere alto e vivo l'interesse anche in una persona come me che ha la soglia dell'attenzione molto bassa. Poi, certo, i posti alti in classifica se li becca sempre "quello che non t'aspetti", quel fumetto che arriva dal nulla come da un altro pianeta, però questa consistenza e questa costanza sono notevoli.


2. Afterlife With Archie


A proposito di fumetti che non ti aspetti. Archie qua da noi non è mai stato un fenomeno, ho qualche vago ricordo di un cartone animato che vedevo da bambino ma proprio vago vago vago, in america invece questi hanno una serie ammiraglia mensile di più di 500 numeri e pubblicano in volume più o meno quanto la Dark Horse.  Caratteristica dei fumetti di Archie è quella di incarnare da sempre valori positivi quando non esplicitamente cristiani, morali facilotte, buon esempio, bontà zuccherosa ed essere molto fossilizzati nel tempo... C'avete presente l'amico vostro che dice "Aaahhh, che schifo leggi superman, io non leggo questa roba tanto non finisce mai e si torna sempre indietro!"? Se gli volete far venire un embolo così ce lo togliamo dai coglioni per sempre provate a dirgli che è dal 1939 che Archie sta al liceo, e in 75 anni ancora non ha deciso se andare al ballo con Betty o Veronica...
In Afterlife with Archie Hot Dog, il cane di Jughead, viene investito da un'automobile e il ragazzo lo porta da Sabrina la giovane strega (si, quella del telefilm) per guarirlo, ma non si può guarire quello che è già morto, quella è Necromanzia, ed una strega inesperta come sabrina potrebbe fare casino, far tornare il cane in uno stato di nonvita e, con un morso al padrone, dare il via all'apocalisse zombie...
Veder pubblicato un fumetto horror da una casa editrice che qualche decennio fa metteva i versetti della bibbia nei suoi fumetti fa specie, no?
Messo da parte l'effetto sorpresa, il fumetto è davvero bello, adulto, scritto da un Roberto Aguirre-Sacasa che riesce ad arrivare dove The Walking Dead per noia e saturazione non ce la fa più, e disegnato in nero blu e arancione da un Francesco Francavilla fantastico, uno dei talenti più puri possa vantare l'Italia ma che qua ci filiamo di striscio, purtroppo.
Leggendo questo fumetto troverete Archie con la barba, storie d'amore lesbo, lotte tra cani zombie, storie pseudoincestuose tra gemelli psicotici, e Sabrina sposa di Cthulhu. Cioè, ve lo ripeto, Sabrina data in sposa a Cthulhu!


1. Moon Knight


Ellis ha fatto un po' un hobby dell'andare in casa Marvel, prendere personaggi sfigatelli, scriverne le avventure per un po' di tempo, rilanciarli, restituirgli il lustro perduto (o dargli un lustro che non c'era mai stato) e andare via così come era arrivato. L'ha fatto con Iron Man, coi Thunderbolts, con una manica di personaggi di serie C mettendoli in un gruppo dal nome NEXTWAVE e tirando fuori la serie più bella del secolo, e l'ha fatto adesso anche con Moon Knight, riuscendo dove anche Bendis aveva miseramente fallito.
Moon Knight è il Batman di casa Marvel (ma quello non era Nighthawk? Si, anche, però quello è la copia dichiarata, questo un briciolo di dignità tutta sua ce l'ha) solo che veste completamente di bianco perchè non vuole nascondersi nell'ombra ma vuole che i nemici lo vedano arrivare, ed è completamente pazzo, con tanto di personalità multiple.
Di questo rilancio il team Ellis/Shalvey/Bellaire ha fatto un po' una ripulita del casino che c'era prima partendo più o meno da zero ed ha prodotto i primi 6 numeri, tutti autoconclusivi, tutti ottimi, tutti una demo di cosa sia possibile fare col personaggio. Tra i sei spiccano due in particolare, quello del sogno, in cui Mark Spector entra a tutti gli effetti nei sogni di una persona che vive di pane e funghetti allucinogeni, mettiamola così per non spoilerare più di tanto, dalle atmosfere lovecraftiane e psichedeliche, ed il mio preferito, quello a la Streets of Rage, un numero quasi del tutto muto in cui, per salvare una bambina rapita e nascosta nel piano più alto di un vecchio stabile, decide di entrare dalla porta principale, salire un piano alla volta menando mazzate a chiunque si trovi di fronte (stile the protector), con la vignetta che inquadra la scena sempre di lato, larga, con Moon Knight in uno dei lati, e con tanto di boss di fine livello proprio come in un beat-em up dei bei tempi.
Qua dal lato artistico più che il colore è da sottolineare l'assenza di colore: Moon Knight non è colorato di bianco, è non colorato, è una macchia di nulla bianco che taglia la vignetta e ne salta fuori con forza.
La cosa brutta è che dal 7 in poi la serie passa a Brian Wood, e quindi sono certo non la vedremo in questa classifica l'anno prossimo. Peccato.

sabato 6 dicembre 2014

Il Mik Consiglia - Dicembre 2014

5 fumetti 5 che a Natale è Natale e si può dare di piùùùùùùù

Si potrà pure dare di più ma il mesetto è bello fiacco...

Saga vol.4


Brian K. Vaughan firma la sceneggiatura mentre la giovanissima Fiona Staples è la curatrice delle tavole di questo fumetto, anzi “saga”, arrivata al quarto volume. Siamo nello spazio più profondo e Landafall e Wreath, un pianeta e il suo satellite, sono in guerra tra di loro. Uno è specializzato nella tecnologia mentre l’altro è pratico nella magia. Marko viene da Wreath, è un fante, conosce gli incantesimi; Alana, invece, è una soldatessa di Landafall. I due si innamorano mentre Marko è prigioniero in un campo militare di Landafall e a fargli la guardia è Alana. Il pretesto di tutto nasce da un romanzo rosa, definito perfino romanzetto, che parla dell’amore di un mostro e di una donna, di come i due imparino a convivere e a rispettarsi l’uno con l’altra, benché profondamente diversi. Alana lo legge a Marko e i due pensano sia rivolto a loro: a quelli, per essere più precisi, come loro. La convivenza tra le due razze è possibile e Hazel, la loro bambina, è una chiarissima prova. Per questo vengono braccati dai loro due pianeti d’origine, odiati dalle rispettive razze di appartenenza e denigrati e disprezzati: certe volte è più facile farsi la guerra che coltivare la pace.


Mmm, la quarta che come al solito  scopiazzo da Amazon parla più del primo che del quarto volume, tocca fare a me. Rispetto a come ci eravamo lasciati alla fine dello scorso libro, Hazel  c'è un salto in avanti nel tempo, quanto basta affinché Hazel da neonata in fasce passi a marmocchia che corre in giro e biscica qualche parola. L'allegra famiglia sembra aver trovato un po' di pace, nessuno gli corre dietro da un po', Marko fa il papà a tempo pieno mentre Alana l'attrice. Lo stress genitoriale però è forte, e il loro rapporto inizia a scricchiolare.
Il nuovo volume della miglior serie indiemaancheno, segnalazione obbligata.

Bao Publishing, Brossurato, 160 pagine a colori, 14€


Capitan Marvel 1

L’'inizio della nuova, fantascientifica collana All-New Marvel Now! dedicata a Carol Danvers alias Capitan Marvel! 
•Capitan Marvel resta invischiata in una guerra interplanetaria! 
•Un cast di comprimari nuovo di zecca! 
•Apparizione straordinaria dei Guardiani della Galassia!

Kelly Sue Deconnick, già moglie di Matt Fraction, ha dimostrato un po' a tutti che anche le ragazze possono leggere i fumetti se invece di pubblicare serie su generiche tettone per titillare le fantasie masturbatorie dei maschietti le si propone una serie su una donna vera, forte, in cui ci si possa immedesimare e che piglia a cazzotti i cattivi come questa incarnazione di Carol Danvers.
Zoe Quinn e la Sarkeesian are now amused

Panini Comics, Brossurato, 128 pagine a colori, 5€


Thor Dio del Tuono vol.1: il Macellatore di Dei

GLI DEI STANNO SCOMPARENDO!
•L’'unica speranza per questi mondi devastati è che Thor sveli l'’orrendo mistero del Macellatore di Dei! 
•Una scia di sangue minaccia di annientare il passato, il presente e il futuro di Thor!
•Aaron & Ribic, una sinergia creativa spettacolare!

Primo volume della raccolta di Thor: God of Thunder, la nuova serie tonante scritta da Jason Aaron e disegnata da Esad Ribic di cui ho scritto già diverse volte,
Prendete e tornate a casa.

Panini Comics, Cartonato, 128 pagine a colori, 9.90€


Topolino Platinum Edition

«Ho avuto il piacere di collaborare con Andrea Castellan, in arte Casty, e di realizzare “in tandem” alcune avventure. Ne ho apprezzato la grande capacità di costruire trame complesse, articolate, ricche di rimandi e che soprattutto cercano di ricreare il feeling delle storie da noi tanto amate: passione per la tradizione dei maestri Scarpa e Gottfredson, con un occhio al presente e ai suoi temi e linguaggi.… E poi, i soggetti dal sapore Twilight Zone, con richiami alla fantascienza anni Cinquanta, dove l’insolito si incunea nel quotidiano.»
Così parla, nella prefazione del volume, Enrico Faccini, sceneggiatore, disegnatore ed… ennesimo fan dell’'autore di questo prezioso volume che si aggiunge alla Black Edition di Faraci, regalando ai lettori la sensazione di avere tra le mani un… lingotto di storie dal valore inestimabile: “Topolino e il segreto della balena nera” - “Topolino e il magnifico Doppioscherzo” – “Topolino e la spedizione perduta” – “Topolino e gli Ombronauti” – “Topolino e l’anatema ridanciano” – “Topolino e la Jellamolecola” – “Topolino e le borbottiglie di Avaloa” – “Topolino e il mondo che verrà”.

Casty, deal with it

Panini Comics, Brossurato, 368 pagine a colori, 7€


Trillium

Scritto e disegnato da Jeff Lemire, questo fumetto è una storia d'amore transdimensionale e transtemporale tra un esploratore inglese del 1921 ed una botanica del 3797, un'amore che rischia di mettere i pericolo l'intero tessuto spaziotemporale.

Letto niente, di Jeff Lemire comunque ho letto un bel po', da Sweet Tooth a The Nobody, da Animal Man a The Nobody passando per Underwater Welder, direi che ci si può fidare

RW/Lion, 196 pagine a colori, 16.95€

martedì 4 marzo 2014

Il Mik Consiglia [Marzo 2014]

5 fumetti 5 da leggere in quaresima


Infinity 1

I Vendicatori sono coinvolti in un conflitto tra popoli alieni e i Costruttori! Nell’ombra, il titano folle Thanos è pronto a invadere la Terra! Il risultato è il culmine delle trame di Jonathan Hickman nella sua gestione dei Vendicatori, per un evento destinato a sconvolgere l’Universo Marvel!

Il primo numero del nuovo evento Marvel, dove dopo ave passato troppo tempo sotto Bendis a picchiarsi tra loro, i vendicatori in giro per l'universo a picchiare gli alieni mentre gli alieni vano sulla terra e li backstabbano

Panini Comics, Brossurato, 64 pagine a Colori, 3.30€








Uack 1

Un grandissimo artista, un vero, inarrivabile Maestro, il creatore di Paperon de’ Paperoni, di Amelia, Rockerduck, Gastone, della Banda Bassotti e di Archimede Pitagorico, delle Giovani Marmotte e della città di Paperopoli. Il suo nome? Carl Barks, un gigante del Fumetto, definito dal suo epigono Don Rosa “il più grande narratore del Novecento”. A grande richiesta, tornano mensilmente in edicola e in fumetteria tutte le storie di Barks, insieme con illustrazioni, bozzetti, foto, dipinti e avventure inedite realizzate su suo soggetto dopo la sua scomparsa. Il nuovo mensile UACK! pubblica tutte le storie seguendo la cronologia delle collane americane, a cominciare da Uncle Scrooge, la serie del Barks più maturo, anagraficamente e artisticamente, dove compare l’intero cast di Paperopoli. Ogni storia è presentata e commentata da esperti internazionali del settore, veri tuttologi del Fumetto. Un nuovo mensile appassionatamente imperdibile!

Bon detto tutto qua sopra. Qualche anno fa uscì la colletion con il Corriere della Sera, se ve la siete persa approfittatene

Panini Comics, Brossurato, 128 pagine a colori, 5€
In uscita il 13

Rising Stars Omnibus

L’intera saga di Rising Stars, la rivisitazione dell’epopea supereroistica fatta dal grande J. Michael Straczynski, raccolta in un elegante (ed enorme!) volume. All'interno troverete i 24 numeri della serie introdotti da una prefazione scritta da Neil Gaiman!

Qua sono stati molto più scarni di presentazioni invece, e tocca lavorà a me. Rising Stars è una serie pubblicata dalla Image tra la fine dei '90 e l'inizio dei '00. Una notte una cometa cade nei pressi di una cittadina americana e rende prene le donne del circondario. 9 mesi dopo nascono 113 bambini, gli Specials, tutti dotati di qualche tipo di superpotere. Sti bimbi crescono e diventano adulti ed ognuno sceglie la propria strada, chi per il bene, chi per i soldi, chi se ne sbatte la ciolla. Fatto st che quando muore uno special l sua forza viene trasferita a quelli ancora invita, e quando salta fuori un assassino seriale che li prende di mira si mettono un po' tutti in allarme...

Panini Comics, Cartonato, 596 pagine a colori, 39€
In uscita il 17

Action Comics 1: Superman e gli Uomini d'Acciaio


La raccolta in volume dei primi episodi della nuova collana ACTION COMICS, scritta dal maestro dei comics Grant Morrison! Un giovane Superman si fa conoscere nella città di Metropolis, con una popolazione titubante davanti a un uomo con superpoteri. Ancora non sanno che diventerà il loro campione! La rivoluzione dell’Uomo d’Acciaio inizia qui.

Dell'Action Comics di Grant Morrison ho scritto tempo fa, leggete qua

RW/Lion, Cartonato, 256 pagine a colori, 24.95€
In uscita il 15







Saga, un po' tutto

Marko e Alana hanno combattuto per opposte fazioni in una guerra millenaria. Ora combattono insieme per proteggere la famiglia che, insieme, stanno costruendo. La storia più vecchia del mondo, ragazzo incontra ragazza, viene declinata in modo inedito, epico in una space opera dai toni profondamente accorati da Brian K. Vaughan, qui al suo ritorno al fumetto seriale dopo "Y", "L'ultimo uomo" ed "Ex Machina". Disegni e colori di Fiona Staples.

Un po' tutto perché la Bao ristampa i volumi 1 e 2 prima di distribuire il 3, tutto questo mese.
Di Saga ho scritto qualcosina a fine anno scorso nel listone Best of 2013 (dove vedete anche la cover del terzo volume, qua affinaco c'è quella del primo per non essere ridondanti)


Bao Publishing, TP, 144 pagine a colori, 14€

giovedì 26 dicembre 2013

Best of 2013 - Listone Incoming

A me piacciono i listoni.
Darei il mio regno per un listone.
E non c'è momento migliore per compilarne uno che la fine dell'anno.
Quindi ecco a voi, limitandomi alla nicchia dove sono più ferrato, i fumetti di supereroi e affini, il listone con la top ten del 2013 secondo me

10. Teenage Mutant Ninja Turtles


Editore: IDW
Scrittore: Kevin Eastman, Tom Waltz,
Disegnatore: Mateus Santoluco

In tutta onestà più di un fumetto avrebbe meritato di stare nella top 10 al posto di questo, ma con l'arrivo di Santoluco la nuova serie IDW ha ritrovato un buon disegnatore, cosa che non vedeva da quando Dan Duncan aveva lasciato la serie dopo i primi numeri, ed in più Eastman e Waltz hanno trovato l'equilibrio e il tono che invece erano sempre mancati. Mettici che la saga che ha tenuto impegnate le tartarughe per buona parte dell'anno, City Falls, dove Leonardo viene plagiato da Shredder e ne diventa il Chunin, scende giù che è un piacere ed ecco qua che salta fuori il decimo posto di incoraggiamento.
Si, siamo lontani un bel pezzo dalla serie originale e non ci arriveremo mai a quel livello, però poteva andare molto peggio. MOLTO.


9. Animal Man & Swamp Thing



Editore: DC Comics
Scrittore: Jeff Lemire, Scott Snyder, Charles Soule
Disegnatore: Janick Paquette, Steve Pugh

Queste due serie vanno a braccetto secondo me, non solo perché a inizio anno sono state coinvolte in Rotworld, il miglior crossover letto da anni a questa parte, ma perché rappresentano le punte di diamante del dark corner del DC Universe, isola felice di quella maturità che ormai sempre più spesso si trova fori dall'etichetta Vertigo.
Su Animal Man Lemire continua a tirare guai su guai addosso a Buddy, come da tradizione ma sempre con stile, mentre su Swamp Thing dopo Rotworld Snyder ha passato la penna a Soule che, dopo un paio di numeri d'assestamento dimenticabili, sembra aver preso le misure con la saga del Seeder.  

8. Superior Spider-Man


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Dan Slott
Disegnatore: Ryan Stegman, Humberto Ramos, Giuseppe Camuncoli

Aoh, io non l'avrei mai detto, ma mai mai mai mai mai.
Io ero tra quelli che un anno fa si stavano strappando i capelli, per capirci, e invece va dato atto a Slott che sapeva cosa stava facendo, Superior è molto meglio di quanto fosse Amazing prima, la serie è divertente, Stegman è un disegnatore fantastico, ed Otto è un Uomo Ragno di livello superiore.
Certo, rivoglio pure io Peter Parker perchè si, ma lasciamo divertire Slott il più a lungo possibile.

7. Lazarus


Editore: Image Comics
Scrittore: Greg Rucka
Disegnatore: Michael Lark

Per fare un buon fumetto basta una buona idea, e più è semplice quell'idea e meglio è.
L'idea alla base di Lazarus è semplicissima e per di più viene dall'osservazione della realtà: viviamo in un mondo dove il 90% della ricchezza è in mano al 10% della popolazione, ma come sarebbe invece se il 99,99% della ricchezza fosse in mano allo 0.001%? Lazarus è appena iniziata, sono usciti giusto 5 numeri, forse è un po' prematuro metterla tra le migliori serie dell'anno, ma quando la scrittura e il comparto artistico sono su questi livelli come si fa a trattenersi?

6. Mind MGMT



Editore: Dark Horse
Scrittore: Matt Kindt
Disegnatore: Matt Kindt

Di Mind MGMT non si deve parlare, perché svelare qualsiasi cosa di questo squisito guazzabuglio non lineare di cospirazioni e intrighi è peccato e poi perché, diciamocelo, parte del fascino della serie sta nel fatto di essere molto d'elite, conosciuta da pochi e scansata dai molti che a prima vista si fanno spaventare dall'acquerello di Kindt. E poi perché l'agenzia non vuole.
Quindi non leggetelo ù_ù

5. Thor God of Thunder


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Jason Aaron
Disegnatore: Esad Ribic

In questi mesi su Thor c'è un bruttissimo arco narrativo con per antagonista Malekith, il solito obolo da pagare ogni volta che c'è un film Marvel in arrivo, ma questo non cancella il fatto che quest'anno ci sia stata la conclusione della maxi saga iniziale di Gorr, e che conclusione! Lo scontro finale tra i 3 Thor e Gorr l'ammazza dei è stato il momento più squisitamente supereroico visto quest'anno, Aaron c'ha le palle, Ribic e Svorcina stanno facendo un lavoro straordinario e ridefinendo artisticamente il personaggio in una maniera così profonda come non succedeva dagli anni '80.
Speriamo solo che tolto di mezzo Malekith si torni a questi livelli...

4. Batman


Editore: DC Comics
Scrittore: Scott Snyder
Disegnatore: Greg Capullo

Vale un po' lo stesso discorso di prima ma, mentre su Thor il ciclo attuale è da caminetto diretto, Year Zero è solo un po' troppo lungo e noiosetto. Il 2013 è stato comunque l'anno della fine di Death of the Family, la saga che ha visto il ritorno del Joker nella incarnazione più impressionante di sempre, disegnata bene e scritta ancora meglio, punto di riferimento per gli scrittori del pipistrellone a venire.
Sembra una press relase ma so sincero lo giuro!

3. Young Avengers


Editore: Marvel Comics
Scrittore: Kieron Gillen
Disegnatore: Jamie McKelvie

E' dura essere ragazzini, è ancor più dura essere supereroi ragazzini ma è solo se hai Loki tra gli amici che sei VERAMENTE nella merda. Gillen ha scritto una bella storia di crescita su un gruppo di ragazzini che fanno fatica a confrontarsi col mondo degli adulti, evabbè, bella è bella ma non è niente di mai visto, quello che si vede di rado è invece il modo in cui McKelvie gioca con le tavole del fumetto, con personaggi che entrano ed escono dalle vignette e dalla narrazione e piegano la struttura stessa del fumetto alle proprie esigenze. 
Bisogna sfogliarlo per capirlo ed apprezzarlo.
E poi c'è KidLoki!
Cosa state aspettando?

2. Saga


Editore: Image Comics
Scrittore: Brian K. Vaughan
Disegnatore: Fiona Staples

Di saga si è detto e si può dire tanto, dai bei disegni alla caterva di personaggi interessanti alla costruzione del mondodove si muovono i protagonisti e così via. La cosa veramente bella di Saga però è il modo in cui Vaughan, ogni volta che pensi si metta su un bello stradone dritto e spianato, prenda quella curva che proprio non avevi visto e porti la storia per i sentieri meno battuti. E' quanto di più lontano ci sia oggi da un fumetto scritto col manuale di sceneggiatura sotto al braccio.

1. Hawkeye



Editore: Marvel Comics
Scrittore: Matt Fraction
Disegnatore: David Aja, Annie Wu

Hawkeye è fantastica, ma come riassumerla in due parole? Diciamo che parla di tutto ciò che succede ad Hawkeye quando non è Hawkeye, e nonostante questo le sue avventure in solo, molto grounded, riescono ad essere più epiche di quelle coi vendicatori in giro per lo spazio coinvolti in guerre intergalattiche. Gli Avengers hanno in ballo invasioni planetarie da universi paralleli? Hawkeye cerca di salvarsi dall'uragano Katrina. Loro c'hanno Thanos? Lui ha la mafia russa che chiede il pizzo.
Che poi, diciamoci la verità, il titolo di serie dell'anno l'aveva già ipotecato quest'estate col numero dedicato a pizza dog di cui avevo scritto qualcosa all'epoca, ma c'è così tanto altro in queste 24 pagine ogni mese che, secondo me, se potete leggere un solo fumetto allora deve essere questo.


Menzioni d'onore, i fumetti che per un motivo o per l'altro non sono entrati nella top 10 ma meritano di essere menzionati:
Batman INC, Deadpool, Manhattan Projects, The True Lives of the Fabulous Killjoys, Green Arrow, Daredevil, The Superior Foes of Spider-Man, Secret Avengers, Sex Criminals, FF, Locke & Key, Quantum & Woody, Avengers Arena.

giovedì 15 agosto 2013

Cover della Settimana 14/8/2013


3. Saga #13, cover di Fiona Staples
My eye on you


2. Uncanny X.Men #10, cover di Frazer Irving
Questo Ciclope qua è più figo però 


1. Avengers Arena #13, cover di Kalman Andrasofszki
Perché i Runaways ce li ho nel cuore

domenica 21 luglio 2013

I Vincitori degli Eisner Award 2013

Nel caso qualcuno abbia tenuto il modem rotto negli ltimi 3 giorni, si da il caso che è iniziato il San Diego Comic Con e che ieri siano stati annunciati i vincitori deli Eisner Award

listone:

Miglior storia breve: “Moon 1969: The True Story of the 1969 Moon Launch,” di Michael Kupperman, in Tales Designed to Thrizzle #8 (Fantagraphics)

Miglior one shot: The Mire, di Becky Cloonan (autoproduzione)

Miglior serie in corso: Saga, di Brian K. Vaughan e Fiona Staples (Image)

Miglior nuova serie: Saga, di Brian K. Vaughan e Fiona Staples (Image)

Miglior pubblicazione per bambini (fino a 7 anni): Badimouse for President, di Jennifer L. Holm e Matthew Holm (Reom House)

Miglior pubblicazione per bambini (8–12 anni): Adventure Time, di Ryan North, Shelli Paroline, e Braden Lamb (kaboom!)

Miglior pubblicazione per ragazzi (13–17 anni): A Wrinkle in Time, di Madeleine L’Engle, adattatato da Hope Larson (FSG)

Miglior pubblicazione umorisitica: Darth Vader e Son, di Jeffrey Brown (Chronicle)

Miglior fumetto digitale: Beette, di Paul Tobin e Colleen Coover (Monkeybrain)

Miglior antologia: Dark Horse Presents, a cura di Mike Richardson (Dark Horse)

Miglior lavoro basato su un evento reale: Annie Sullivan e the Trials of Helen Keller, di Joseph Lambert (Center for Cartoon Studies/Disney Hyperion); The Carter Family: Don’t Forget This Song, di Frank M. Young e David Lasky (Abrams ComicArts)

Miglior nuovo graphic novel: Building Stories, di Chris Ware (Pantheon)

Miglior adattamento da altro medium: Richard Stark’s Parker: The Score, adattato da Darwyn Cooke (IDW)

Miglior graphic novel (ristampa): King City, di Breon Graham (TokyoPop/Image)

Miglior progetto o collezione d’archivio—strisce: Pogo, vol. 2: Bona Fide Balderdash, di Walt Kelly, a cura di Carolyn Kelly e Kim Thompson (Fantagraphics)

Miglior progetto o collezione d’archivio—fumetti: David Mazzucchelli’s Daredevil Born Again: Artist’s Edition, a cura di Scott Dunbier (IDW)

Miglior edizione americana di materiale internazionale: Blacksad: Silent Hell, di Juan Diaz Canales e Juanjo Guarnido (Dark Horse)

Miglior edizione statunitense di materiale internazionale (Asia): Naoki Urasawa’s 20th Century Boys, di Naoki Urasawa (VIZ Media)

Miglior sceneggiatore: Brian K. Vaughan, Saga (Image)

Miglior autore unico: Chris Ware, Building Stories (Pantheon)

Miglior disegnatore (a parimerito): David Aja, Hawkeye (Marvel), Chris Samnee, Daredevil (Marvel); Rocketeer: Cargo of Doom (IDW)

Miglior illustratore/multimedia artist (pagine interne): Juanjo Guarnido, Blacksad (Dark Horse)

Miglior copertinista: David Aja, Hawkeye (Marvel)

Miglior colorista: Dave Stewart, Batwoman (DC); Fatale (Image); BPRD, Conan the Barbarian, Hellboy in Hell, Lobster Johnson, The Massive (Dark Horse)

Miglior letterista: Chris Ware, Building Stories (Pantheon)

Miglior testata giornalistica legata ai fumetti: The Comics Reporter, a cura di Tom Spurgeon, www.comicsreporter.com

Miglior libro sui fumetti: Marvel Comics: The Untold Story, di Sean Howe (HarperCollins)

Miglior lavoro educativo: Lynda Barry: Girlhood Through the Looking Glass, di Susan E. Kirtley (University Press of Mississippi)


Miglior design di una pubblicazione: Building Stories, design di Chris Ware (Pantheon)



Come preannunciato lacrime e sangue per Marvel e DC, che compaiono nella lista solo per disegnatori, copertinisti e coloristi.
Marvel Comics: the Untold Story lo sto leggendo in questi giorni (cioè giorni... mesi a dire il vero... è da maggio che per cause di forza maggiori non lo tocco...) è inaspettatamente appassionante per essere la cronachetta della vita un'azienda, magari quando lo finirò scriverò 2 righe
Sbancano Vaughan per le serie e Chris Ware dal lato "serio" graphic novel e affini.
Il pareggio Aya-Samnee potrebbe segnare un po' una svolta nel modo di percepire i disegni nei fumetti di supereroi. Mmmmagari.
Saga èffigo eh, p'ammor e Ddio, però la mia miglior serie per me resta Hawkeye.

domenica 24 marzo 2013

Riassuntone del 20/3/2013

Catwoman #18 (DC): Che palle sti numeri-dazio all'eventone di turno...

All New X-Men #9 (Marvel): Numeretto di transizione di poco significato

Daredevil #24 (Marvel): Dopo il numerone del mese scorso si fa il punto della situazione su un po' di cose

Indestructible Hulk #5 (Marvel): Lo devo dire? lo dico. Sto hulk di Waid è un po' na merda, eh...

Nova #2 (Marvel): Nessuno lo chiami procione!

Constantine #1 (DC): http://unreadcomicstack.blogspot.it/2013/03/constantine-1.html

Deadpool #6 (Marvel): Scritto bene. Disegnato bene. DIVERTENTE. tutto quello che uno non si aspetta da un fumetto di Deadpool insomma.

New Avengers #4 (Marvel): Quindi in New ci si sporca le mani, bene bene bene.

Avengers #8 (Marvel): Meh.

Conan the Barbarian #14 (Dark Horse): The things you do for love...

Saga #11 (Image): chiusura del secondo arco. sempre bella roba.

Superior Spider-Man #6 (Marvel): Inizia ad annoiare...

Star Wars Legacy #1 (Dark Horse): QUESTO voglio vedere in un fumetto di star wars. Ah e i Solo, anche se son passati centinaia d'anni e cambian sesso, sparano sempre per primi

The Private Eye #1 (Panel Syndacate): Distribuito solo in digitale e pensato per essere fruito su un tablet già dal formato delle tavole, il nuovo lavoro di Vaughan assieme a Marcos Martin è esattamente come te l'aspetti, Bello, intelligente, intrigante. E lo paghi quanto ti pare! http://panelsyndicate.com/