sabato 3 agosto 2013

Invincible vol 1/17 (Cioè praticamente TUTTO quello uscito finora)

E questo è quello che succede quando ti trovi troppo tempo in mano. Inizi così, massì, apriamo il primo e poi magari un volume a settimana ci mettiamo in pari... e va a finire che in 3 giorni ti leggi quasi 2500 pagine di fumetto


Invincible è una serie Image Comics iniziata nel 2003, scritta da Robert Kirkman, disegnata da Cory Walker per i primi 8 numeri (l'equivalente dei primi due volumi) e poi da Ryan Ottley per tutto il resto degli anni a seguire, che racconta di Mark Grayson, giovane supereroe alle prime armi che se voi pensavate di aver avuto problemi da ragazzini coi vostri genitori non avete idea delle grane che gli pianterà il padre, Omni-Man, alieno Viltrumita superforte, superresitente e supervolante autoelettosi protettore della Terra.
Si, insomma, son le avventure del figlio di Superman se Superman fosse un po' stronzo...

E come si fa una recensione di così tanta roba, uscita nell'arco di così tanto tempo? Per fare una cosa come si deve dovrei scrivere qualcosa per ogni volume, ma io sono l'esatto opposto di una persona come si deve e penso che nemmeno voi c'abbiate tanta voglia di smazzarvi un listone del genere...
E allora diciamo giusto due parole.
Diciamo che la cosa veramente bella di Invincible è che Kirkman non reinventa niente, prende il prototipo di supereroe, il modello più semplice che esista, Superman, lo mischia ai superproblemi e al teen dramah alla Spider-Man e raccontando tutto con intelligenza, ironia, senza essere infantile ed anzi tirando fuori momenti di maturità che mai ti aspetteresti dal pitch iniziale. Superboy come dovrebbe essere.
Diciamo che ha azzeccato un paio di personaggi (Allen the Alien, Robot, Monstergirl, Allen the Alien, Oliver, Allen the Alien, Allen the Alien e soprattutto Allen the Alien!) che meriterebbero di reggere una serie in solo senza pensarci su due volte
Diciamo pure che negli ultimi 2-3 volumi Kirkman ha alzato un po' troppo il tiro, gli eventi viaggiano su una scala troppo alta e s'è persa di vista quella bella semplicità ed immediatezza che caratterizzava la serie, che però non ha comunque perso il colpo. Dopotutto il megascontronefinaledellamorte doveva iniziare prima o poi.
Diciamo che Cory Walker si, sarà un bravo designer di personaggi, ma meno male che si è tolto di mezzo quasi subito perché il suo tratto è troppo semplice e poco si sposa con la pienezza della serie, e meno male che ha passato la torica ad uno come Ottley che s'è dedicato completamente alla causa.
Diciamo che in toto non sarà un capolavoro, quando qualcosa va avanti per così tanto tempo è normale si alternino alti e bassi, ma gli alti sono molti molti di più ed Invincible è tra le migliori proposte che il fumetto abbia da offrire in senso di supereroismo classico.
Diciamo... Dico.

In una scala delle cose che vorresti sentirmi dire, da mi serve un piacere a pago io, Invincible è il racconto di quando quella volta andai ad affittare una cassetta e... non esattamente uno dei momenti formanti della mia vita ma una delle cose più sfiziose e divertenti che mi possaano uscire di bocca.

venerdì 2 agosto 2013

Justice League: The Flashpoint Paradox



Non si va avanti e indietro nel tempo! Non si fa! Perché poi si fanno i macelli e chi mette a posto?
Piglia Barry Allen, per esempio. Bello, biondo, americano, chin e femmn, un po' poliziotto un po' scienziato come piace a noi, supereroe amato con tanto di museo dedicato, eppure c'ha sto disagio interiore causato dal fatto che quando era bambino un mariuolo gli ha ammazzato la mamma ed è cresciuto orfano. Un brutto disagio eh, per l'amor di Dio. Una mattina allora si sveglia e dice "Oh, ma se io corro velocissimo e vado indietro nel tempo e salvo mammà?" chi non lo farebbe avendone la possibilità?
Il cazzo è che poi torna nel presente e si trova con la mamma, si, ma senza i poteri di Flash, con un Batman più pazzo del solito, Wonder Woman che ha conquistato Londra perché si, Aquaman che ha affondato il resto dell'europa perché si pure lui, sti due che sono pronti a far partire la terza guerra mondiale e quel che è peggio, ti ritrovi Cyborg come difensore del resto del mondo libero. Non so se mi sono spiegato, dico CYBORG! Beh a quel punto non contano le buone intenzioni e il fatto che la mamma è sempre la mamma, te la sei cercata, senza che poi vai a dare la colpa all'Antiflash.

Justice League: The Flashpoint Paradox è l'adattamento animato di Flashpoint, miniserie ed eventone estivo DC di due anni fa che portò al rebootino e al New 52, scritta da Geoff Johns e disegnata da Andy Kubert (lo scrivo giusto per far vedere che so preparato, non è che il Kubertino c'entri qualcosa con questo cartone animato)
L'adattamento è abbastanza fedele, c'è qualche modifica dovuta al fatto che per far stare 500 pagine di fumetto in un'ora di girato qualche taglio o qualche modifica si deve fare per forza e che di conseguenza anche qualche tie-in viene riassunto in pochi secondi di flashback, però il cuore della vicenda, la storia portante, c'è tutta ed è riassunta come si deve. Ed è pure bella.
Quelli che Aaaahhhhh! La Giustis Lig! I superamici! Acquamann che gioca coi cavallucci marini! oltre ad essere pregati di prendere la via della porta come sempre a sto giro godranno di una quantità di sangue, violenza e morti ammazzati decisamente superiore alla media delle produzioni del genere.

Il character design è il solito, quello a cui siamo abituati dagli altri film DC per l'home video, lontano dalle robe superdeformed o in CG di Cartoon Network recenti, è la naturale evoluzione dello stile della vecchia Justice League Unlimited o del cartone animato di Superman degli anni '90 per chi se li ricorda. Niente miracoli, niente animazione allo stato dell'arte, niente effettoni speciali da uah, è pur sempre una roba da cassetta, però si lascia guardare con piacere.

Il filmetto è insomma molto gradevole anche e soprattutto se non si è toccato Flashpoint ai tempi, l'unico motivo per non guardarlo sarebbe che in un flashback viene spoilerata la rivelazione shock di Batman: Knight of Vengeance, la miniserie tie-in di Azzarello e Risso (AZZARELLO E RISSO!) che fu senza mezzi termini una delle cose migliori uscite nel 2011. Ecco, magari se la volete fare proprio liscia liscia leggete prima quella mini, son giusto 3 numeri, e poi vedetevi questo che non ve ne pentirete.

In una scala dei tuoi personaggi della Justice League preferiti, che va da Cyborg a Batman, The Flashpoint Paradox è, manco a dirlo, Flash, spiritoso quanto basta, fresco e veloce, l'ideale per passare un'oretta spensierata di una di queste nottate estive

mercoledì 31 luglio 2013

Flash arriva in TV

C'era da aspettarselo dopo il successo di Arrow che CW avrebbe battuto il ferro dei supereroi.
Barry Allen si farà vedere nelle puntate 8, 9 e 20 della seconda serie di Arrow, nelle prime due acquisirà i suoi poteri e l'ultima sarà il vero trampolino delle sue avventure in solo.
A collaborare alla sceneggiatura di questi episodi ci sarà lo stesso Geoff Johns che qualche anno fa lo riportò indietro dal mondo dei morti nei fumetti.
Il casting è appena iniziato e non c'è ancora una faccia da appiccicare al personaggio, ma se ho fatto bene i conti questi episodi dovrebbero andare in onda verso dicembre quindi un nome non tarderà molto a saltare fuori.



Flash mi sembra uno di quei personaggi che funziona meglio su carta che in TV, la rappresentazione dei suoi poteri è difficile da rendere credibile e boh, pure se la azzecchi rischia di diventare noiosa da rappresentare ogni settimana.
Magari esce na cosa bella ma sono abbastanza freddo.

Cover della Settimana 31/7/2013


3. Batman, Incorporated #13, Cover di Chris Burnham
Batception!


2. The Fearless Defenders #7, Cover di Mark Brooks
ooooooooooook


1. Batman Annual #2, cover di Jock
Jock e Batman, 1 fisso.

lunedì 29 luglio 2013

Wolverine l'Immortale

Nel caso qualcuno si aspetti qualche cosa al riguardo... No.
 Non lo vado a vedere.
I soldi per una bruttura della portata che si presenta non ce li metto.

Uscite USA del 31/7/2013

ASPEN COMICS

Executive Assistant Assassins #13
Jirni #4 (Of 5)

AVATAR PRESS

Absolution Rubicon #2
Caligula Heart Of Rome #6 (Of 6)
Crossed Annual 2013 #1
Crossed Badlands #25
Uber #4

BOOM! STUDIOS

3 Guns #1 (Of 6)
Adventure Time Summer Special #1
Clive Barker's Next Testament #3 (Of 12)
Planet Of The Apes Spectacular (One Shot)

-Voulmi
Freelancers Volume 1 TP

DARK HORSE COMICS

Akaneiro #3 (Of 3)
Amala's Blade #4 (Of 4)
Angel And Faith #24
B.P.R.D. Vampire #5 (Of 5)
Captain Midnight #1
House Of Gold And Bones #4 (Of 4)
King Conan The Hour Of The Dragon #3 (Of 6)
Last Of Us American Dreams #4 (Of 4)

-Volumi
Edgar Rice Burroughs' Tarzan The Sunday Comics Volume 1 1931-1933 HC
Ghost Volume 1 In The Smoke And Din TP

DC COMICS

Adventures Of Superman #3
Animal Man Annual #2
Batman Annual #2
Batman Incorporated #13
Beware The Creeper TP
Collider #1
Detective Comics Annual #2
Flash Annual #2
Injustice Gods Among Us #7
Red Lanterns #22
Smallville Season 11 Special #2
Superboy #22
Superman Annual #2
Tom Strong And The Planet Of Peril #1 (Of 6)
Trinity Of Sin Pandora #2
Wake #3 (Of 10)

-Volumi
Animal Man Omnibus HC
Batman Illustrated By Neal Adams Volume 3 TP
Green Lantern New Guardians Volume 1 The Ring Bearer TP
Green Lantern New Guardians Volume 2 Beyond Hope HC
Showcase Presents DC Comics Presents Superman Team-Ups Volume 2 TP

DYNAMITE ENTERTAINMENT

Kevin Smith's The Bionic Man #22

FANTAGRAPHICS BOOKS

Ghosts And Ruins HC
No Straight Lines Four Decades Of Queer Comics TP
Willard Mullin's Golden Age Of Baseball Drawings 1934-1972 HC

IDW PUBLISHING

Doctor Who Prisoners Of Time #7 (Of 12)
G.I. JOE #6
G.I. JOE A Real American Hero #192
Judge Dredd Year One #4 (Of 4)
Teenage Mutant Ninja Turtles #24
Transformers More Than Meets The Eye #19

-Volumi
Joe Palooka TP
Superman The Silver Age Newspaper Dailies Volume 1 1958-1961 HC
Worlds Of Sam Kieth Volume 1 HC

IMAGE COMICS

Bedlam #8
Five Ghosts The Haunting Of Fabian Gray #5 (Of 5)
It Girl And The Atomics #12
Komacon HC
Morning Glories #29
Sex #5
Youngblood #78

-Volumi
39 Minutes Volume 1 HC
Age Of Bronze Volume 3.B Betrayal Part Two TP
Elephantmen Volume 6 Earthly Desires HC
Infinite Vacation Deluxe HC
Invincible Volume 18 The Death Of Everyone TP

MARVEL COMICS

Black Bolt Something Inhuman This Way Comes #1
Captain Marvel #14
Daredevil #29
Fearless Defenders #7
FF #10
Guardians Of The Galaxy #5
Indestructible Hulk #11
Ultimate Comics The Ultimates #28
Uncanny X-Force #9
Uncanny X-Men #9
Venom #38
What If AvX #4 (Of 4)
Wolverine In The Flesh #1
X-Men #3
X-Men Legacy #14

-Volumi
Uncanny X-Force Volume 1 Let It Bleed TP
X-Men Fallen Angels TP

ONI PRESS

Capote In Kansas HC
Wasteland #46

REBELLION

2000 AD Pack June 2013 (1835-1838)
ABC Warriors Volgan War Volume 3 GN
Judge Dredd Complete Case Files Volume 20 TP
Judge Dredd Fatties GN

domenica 28 luglio 2013

Batman: Gotham by Gaslight

Gotham City è un postaccio. Tutta scura, puzzolente, le carte per terra, i drogati, le mignotte, l'inquinamento, il traffico, niente parcheggi, zanzare grosse quanto Manbat, un manicomio criminale con una media di 4 evasioni al giorno... Ma pensa quanto poteva essere peggio un 150 anni fa, alla fine del 1880 o giù di lì, senza luci in mezzo alla strada, senza fogne, spazzini, si magari non c'erano le macchine ma la merda di cavallo doveva essere un bel problema. Si, insomma, proprio il tipo di postaccio in cui un simpaticone come Jack lo Squartatore potrebbe pensare di andare ad abitare dopo Londra, alla faccia di Batman


S'è capito, no? Batman: Gotham by Gaslight sarebbe Batman contro Jack lo Squartatore, ambientato in una Gotham City vittoriana, praticamente uguale alla londra di fine diciannovesimo secolo.
Il giovane Bruce Wayne, dopo aver fatto il Grand Tour delle città europee (lo vediamo anche a Vienna raccontare un suo sogno ricorrente al professor Freud... se non l'ha curato lui qua c'è poco da fare...) torna a Gotham, ma il suo ritorno coinciderà con una serie di delitti a danno delle baldracche di quartiere con tanto di souvenir sanguinolento portato a casa dal killer. Questa coincidenza farà nascere diversi sospetti da parte degli ufficiali delle forze di polizia ed a Brucie, per scagionarsi, non resta altro che vestirsi da pipistrellone e mettersi alla caccia dell'assassino.

La storia, scritta da Brian Augustyn, per i canoni contemporanei è molto breve, 48 pagine. E' tutto al suo posto, si, ma finisce subito e chiudi l'albetto con la sensazione che una lunghezza maggiore avrebbe fatto solo che bene potendo pendere le cose un po' più di calma, inserire qualche personaggio in più (ci sono solo Gordon ed Alfred), costruire l'atmosfera e lasciar montare in maniera maggiore l'ansia da serial killer che qua non è dovuta tanto alla rappresentazione degli omicidi o dello stato di panico in cui si sarebbe dovuta trovare la città, ma quanto solo al nome dell'assassino, "Oh ci sta un assassino brutto brutto in giro per la città, panico!" "eh ma veramente a me m'hai fatto vedè che questo ha ucciso na zoccola una e poi qualche titolo di giornale e bast, panico de che?" "si ma questo è Jack lo Squartatore" "Uah, allora panico!!!!"

Ai disegni c'è un ottimo Mike Mignola, ancora un po' lontano dallo stile caratteristico che ritroveremo in Hellboy ma tutto quello che a livello di atmosfera in questa storia c'è ma non si è avuto il tempo di costruire nella storia lo dobbiamo a lui ed agli inchiostri di P. Craig Russel

In una lista dei serial killer della TV, che va da Sylar a Deter, Gotham by Gaslight è Cabbie, l'assassino della S01E01 di Sherlock, british, originale, intelligente, però giusto il tempo di 4 omicidi e finisce subito...

Curiosità storica: questo fumetto, pubblicato nel 1989, è considerato il primo elseworld ufficiale della DC Comics e prima dell'ultimo reboot era anche una delle 52 terre ufficiali del mutiverso (coi New 52 la situazione è molto più confusa, nell'eterna attesa che Morrison finisca Multiversity e magari dia un po' d'ordine alla cosa)