martedì 20 gennaio 2015

Kobane Calling - Zerocalcare

Ovvero Carcare gioca a fare il Joe Sacco disimpegnato ma disegnato meglio (che sarebbe un po' fare il Guy Delisle), e non gli riesce nemmeno male.


Internazionale è una rivista di approfondimento che pubblica ogni settimana una selezione di articoli ed editoriali provenienti da testate giornalistiche sparse per il mondo. A noi di quello che succede nel mondo, tra le colonnine di questo blogghetto qua, frega il giusto, Ce lo ritroviamo giusto perché nel numero di questa settimana c'è un reportage a fumetti di Zerocalcare (una roba breve, una 50ina di pagine) nato dalla sua permanenza per alcune settimane sul confine turco-siriano , nei pressi di Kobane, dove curdi e Isis, per metterla giù semplice e veloce, si sparano.

Cosa ci troverete qua dentro se deciderete di mettere sti 3€ in mano al giornalaio? Esattamente quello che vi aspettate, un racconto sentito, molto personale, infarcito di citazioni pop e narrato con tono leggero... nzomma Carcare, su!
Le pagine più belle sono le prime due dove di notte, seduti sul tetto di una casa, Calcare e un tizio del luogo ascoltando il RATATATA ed il TUM. TUM. TUM. delle armi da fuoco fanno il punto della situazione sullo stato delle cose in maniera intelligente ed incisiva. Il fumetto è poi costruito come una raccolta di momenti, di scenette lunghi 3 o 4 pagine alla Zerocalcare (o visto il tema, ancora una volta, alla Delisle) dove cerca di raccontare la quotidianità a Kobane mentre porta avanti in parallelo un percorso interiore, dove cerca di rispondere alla domanda "Ma io perché so venuto qua?". La risposta è dentro di te. Ma è sbagliata.

Devo comunque far presente che, nonostante dica subito che vuol fare inchiesta diversa, senza sensazionalismi e sciacallaggio a differenza dei media che trattano di solito la faccenda, un po' ci casca perché ce l'ha nel sangue, non fa la conta dei morti e non riporta il tempo di coagulazione del sangue che fuoriesce dai fori di proiettile, ma di momenti facilotti e moralette scontate tra amori su skype, vecchi saggi e canzoni attorno al fuoco ste 50 pagine so belle zeppe...Ma che gli fai, è la sua natura... D'altro canto c'è anche da dire che mentre la maggior parte dei giornalisti ha una concezione del fare l'inviato all'estero che consiste nel leggere Twitter e intervistare le vecchiette all'uscita dal supermercato sto tizio s'è messo lo zaino dietro le spalle e se n'è andato dove cadono le bombe, nonostante la faciloneria c'è più giornalismo qua che nell'intera redazione del TG1.

Insomma fare il giornalista non è il suo mestiere, da un certo punto di vista non ci prova nemmeno, ma nonostante questo non gli riesce nemmeno tanto male, c'è molto di buono qua dentro, tanto nelle intenzioni quanto nel fumetto.
Bravo Carcà, applicandoti un altro po' potresti quasi diventare un fumettista impegnato!

E comunque si, c'hai ragione e non so come ho fatto a non fare prima il collegamento, i soldati dell'Isis so proprio i punk di Ken il Guerriero

martedì 6 gennaio 2015

Il Mik Consiglia - Gennaio 2015

5 fumetti 5 che seppure mi fossi spicciato per scrivere questo post prima del sei non avreste mai potuto comunque trovare nella calza perché devono da uscì.



Diario del Cattivo Papà vol. 3

Si dimentica della visita del topino dei denti, traumatizza la propria figlioletta con la spaventosa storia di un albero che cresce nel suo pancino, elargisce consigli poco oculati per insegnare l'antica arte della boxe al maschietto di casa... Terribile, dispettoso e irriverente, Delisle si racconta alle prese con la prole in situazioni che rasentano l'assurdo, nelle quali probabilmente - tanti altri papà non faticheranno a riconoscersi. Dall'autore di "Cronache di Gerusalemme", le confessioni di un padre politicamente scorretto: uno spassoso diario che sa anche volgere un tenero sguardo sul mondo dell'infanzia.

La quarta di copertina è quella del numero 1, quella del 3 non l'ho trovata, ma il senso è quello... Guy Delisle è quello che s'è fatto un nome (a merito) con le cronache a fumetti dei suoi soggiorni in terra straniera, in cui con occhio occidentale andava ad osservare contesti molto distanti... Pyongyang, Cronache Birmane, Cronache di Gerusalemme... ve lo ricordate, no? In quei fumetti erano spesso presenti brevi sketch che raccontavano la sua vita da padre a tempo pieno, ha visto che funzionavano ed ha deciso di tirar fuori questa serie di volumi, un vero e proprio diario da casalingo disperato

Rizzoli-Lizard, brossurato, 190 pagine in bianco e nero, 12€


Secret Avengers & Moon Knight di Warren Ellis


•UNA SQUADRA-OMBRA DI VENDICATORI CREATA DA STEVE ROGERS PER AFFRONTARE LE MISSIONI PIÙ PERICOLOSE!
•Gli Eroi più… segreti della Terra! •Raccolto in volume l’'apprezzato ciclo di Warren Ellis. Disegni di alcuni degli artisti più importanti dei comics USA.

+

A GRANDE RICHIESTA UN PERSONAGGIO DI CULTO VISTO SOTTO UNA LUCE INEDITA! 
Per le strade di New York si annidano minacce che solo il più insolito e oscuro degli eroi può affrontare... Una delle serie All-New Marvel NOW! più amate dalla critica e dal pubblico statunitensi Testi di un fuoriclasse dei comics come Warren Ellis

Double Feature, tanto se comprerete l'uno prenderete anche l'altro.
Di Moon Knight scritto giusto nel post precedente, il miglior fumetto del 2014 secondo me. Per Secret Avengers vale lo stesso, è uscito qualche tempo prima ma son sempre 6 numeri, sempre storie autoconclusive, sempre alto livello.

Entrambi Panini Comics, brossurato, 144 pagine a colori, 12€


Teenage Mutant Ninja Turtles #18 - Scontro Urbano parte 1

Dopo mesi di preparazione, finalmente Shredder è pronto a sferrare quello che, nelle sue intenzioni, sarà l’attacco decisivo nei confronti delle Tartarughe Ninja. E questa volta potrebbe davvero avere la meglio... Debutta Scontro Urbano, la più grande saga finora vissuta dalle TMNT, e le strade di NY non saranno più le stesse! 

Qui inizia il meglio che abbia dato finora la nuova serie IDW delle Turtles, l'arco narrativo City Fall, in cui Shredder plagia la mente di Leonardo che diviene suo chunin ed insieme iniziano a fare casino bruttobruttobrutto in città. Questa serie delle Tartarughe è molto divertente e questo numero rappresenta un ottimo punto d'inizio per eventuali nuovi lettori (che possono saltare così pure un po' di robaccia pubblicata prima...), provatelo!

Panini Comics, Brossurato, 48 pagine a colori, 3.30€


Sette Detective

Se i sette più grandi detectives del mondo vengono contemporaneamente convocati a Scotland Yard, vuol dire che sta succedendo qualcosa di davvero molto grave. Una serie di efferati omicidi sta sconvolgendo Londra e l'ineffabile assassino ha lanciato un guanto di sfida a tutti gli investigatori del pianeta: "Fermatemi, se ci riuscite!". Una storia appassionante segna il ritorno di una serie amatissima da tutti i lettori, giunta ormai al tredicesimo numero. Eric Canete in forma eccezionale delizia le pupille di tutti gli appassionati del ben disegno con il suo tratto evocativo, mentre la trama imbastita da Herik Hanna è degna dei migliori giallisti! Un appuntamento imperdibile!

Tredicesimo dico tredicesimo volume di Sette, serie di volumi autoconclusivi scritti e disegnati da autori diversi, tutti di diverso genere, tono e personaggi (sette cavalieri, sette pirati, sette yakuza...), questi ultimi però accomunati dal numero, diciannove. Si lo so so tropp simpatic.
Questo in particolare non l'ho letto, ma son quasi sempre quantomeno sfiziosi, e poi in questo c'è Eric Canete che mi piace assai

RW/Linea Chiara, cartonato, 64 pagine a colori, 11.95€


Multiversity #1

Incomincia Multiversity aleohoh! Ho cercato di presentare la storia e il progetto sempre nel famoso post della settimana scorsa sul meglio del 2014. Dato che parlarne non è facile andatevelo a rivedere please, non mi ci fate riprovare. Il numero esce con la "bellezza" di 5 variant, per quelli a cui piace spendere i soldi a caso.
RW/Lion, 64 pagine a colori, 3.50€




Per il resto si segnala al volo l'inizio di una ristampa in bianco e nero di Gotham Central, che mi mette in difficoltà perché Gotham Central è sempre Gotham Central ma le ristampe in bianco e nero sono da barbari, e una nuova ristampa di Hellblazer dall'inizio, dal #1 di Delano, ma con l'ingannevole nome di Constantine e l'ingannevole copertina yeah modernz.
Au revoire!

domenica 28 dicembre 2014

Best of 2014 - The Listone's Return

Nzomma, come l'anno scorso rieccomi qua a smaltire l'abbuffata natalizia col listone dei migliori fumetti di supereroi e affini secondo me. Ma non potevi andare a correre come fanno tutti? No, fa freddo, e ho paura che se mi allontano troppo qualcuno si magna l'ultima fetta di sacher con la nutella...


10. The Amazing Spider-Man



Otto se n'è andato (per un po'), Peter ha ricominciato a far casini, ma il Ragno di Slott resta sempre una delle robe più divertenti da leggere che le grandi case USA producano.
Ad oggi siamo invischiati in Spider-Verse, storyline in cui l'allegra famiglia di Morlun (ve la ricordate la saga di Strac, no?) va in giro per il multiverso a cacciare Uomini-Ragno da cucinare e sgranocchiare nelle feste, ma un Ragno, superiore a tutti gli altri, se ne accorge e inizia ad organizzare la resistenza raccogliendo quanti più omologhi possibile dalle varie realtà alternative per cercare di fermare la mattanza.
Figata oh.
E poi c'è Spider-Gwen, La Gwen Stacy di una realtà alternativa in cui è stata lei a ricevere i poteri al posto di Pater Parker, e a tempo perso suona la batteria nelle MaryJanes canzoni che dovrebbero suonare più o meno così


9. New Avengers



Il Multiverso sta morendo. Periodicamente due universi si incrociano per un breve lasso di tempo per poi collassare l'uno sull'altro e venire distrutti entrambi, se però durante il periodo di "incrocio", detto l'incursione, uno dei due pianeti viene distrutto sarà solo uno dei due universi a morire.
Nell'universo Marvel quando si tratta di prendere scelte così serie e così importanti son sempre gli Illuminati a farsi avanti, tenendo però il resto del mondo all'oscuro. Ma che fare? Restare immobili, condannando tutto il proprio universo alla morte oppure sporcarsi le mani, condannarne un altro per salvare il proprio?
Dramah a pacchi in questa bella serie di Hickman.


8. Ms Marvel



Kamala Khan ha ben poco in comune con la classica supereroina a cui eri abituato. Niente tutine attillate, niente cosce di fuori, niente zizze in bella mostra, niente biondi capelli fluenti, è una ragazzina arabo-americana dall'aspetto abbastanza anonimo i cui poteri vengono risvegliati dal contatto con la nebbia terrigena degli inumani, che idolatra Carol Danvers e si diverte un sacco a fare il supereroe
La Marvel sembra aver capito che anche le ragazze possono leggere fumetti, Ms Marvel ricorda l'Ultimate Spider-Man dei bei vecchi tempi ed alle matite c'è Adrian Alphona, cui vorrò sempre tanto bene.


7. The Wicked + The Divine



Dalla premiata ditta Gillen/McKelvie, quelli di Phonogram e di Young Avengers (terzi l'anno scorso in questa classifica, il premiati si riferisce a quello!). Ogni 90 anni, 12 dei si reincarnano come giovani esseri umani. Possono fare quello che gli pare, ma moriranno dopo 2 anni.
Fa tanto tanto Phonogram, e tanto basta per piazzarsi.


6. Southern Bastards



Jason Aaron è un uomo del sud, e per quanto il sud degli Stati Uniti sia diverso da quello italiano (loro c'hanno la salsa barbecue noi il ragù, loro il Football noi il pallone, loro il country noi i neomelodici...) tra gente del sud ci si capisce e ci si sta istintivamente simpatici.
In Southern Bastards Earl Tubb torna dopo anni al paesello natio, lo trova sotto il tacco del coach della locale squadra di football, prende un grosso randello e prova a raddrizzare le cose con quello.
Aaron racconta di personaggi vecchi e stanchi calati in un'atmosfera di profondo disagio, Latour li ritrae da grande professionista ma plauso va alla colorazione, sempre di Latour con l'aiuto di Renzi (no quello, un altro), con dei giochi di luce/ombra notevoli.
Tutto questo senza contare che è la roba più Scalped sia uscita da quando è finito Scalped.


5. Sex Criminals


Ragazza scopre, al primo orgasmo, di avere il potere di fermare il tempo e di potersi muovere a piacimento in un mondo congelato in un attimo. Ragazza conosce Ragazzo ad una festa universitaria, ci finisce a letto, scopre che anche Ragazzo ha lo stesso potere. Da li ad "andiamo a scopare nel bagno della banca, così poi la svaligiamo" il passo è breve, ma Ragazza e Ragazzo non hanno fatto i conti con la Sex Police, armata di dildo e gatto a 9 code!
Originale quando non strano per il gusto di essere strano ma preparato con molta cura e mestiere. Ma divertente, soprattutto.


4. Multiversity


Di Muliversity Morrison parla da quasi 10 anni, dalla fine di 52, il suo grande progetto per dare una forma definita al multiverso DC.
Multiversity è fatto di un #1 ed un #2. uno uscito ad agosto l'altro previsto per maggio 2015, che raccontano e racconteranno la storia principale, di come la struttura stessa del multiverso sia minacciata da un antico nemico e di come una sorta di multijusticeleague capitanata dal Superman Obama di Terra23 cerchi di annientarlo. In mezzo ci sono una serie di 9 one-shot, tutti ambientati in una delle 52 Terre, e tutti scritti e disegnati in modo da rispecchiare il "tono" di quell'universo, quindi se The Society of the Super-Heroes: Conquerors of the Counter-World è un fumetto pulp a la Doc Savage Thunderworld Adventures: Captain Marvel and the Day that Never Was ricorderà da vicino un cartone animato della Pixar e via così. Per risolvere il problema di partenza gli eroi dei vari universi dovranno collaborare, ma l'unico modo che hanno di interfacciarsi tra di loro è tramite i fumetti, perché quello che è "storia" in un universo è "una storia" disegnata nell'altro.
L'ho messa giù in maniera un po' confusa? Forse si, ma la faccenda qua è veramente intricata!
Il punto è, a sto giro Grantuccio nostro porterà a casa il fumetto della vita oppure sarà vittima delle sue ambizioni, si sarà buttato in un progetto troppo grande per le sue forze? Non si sa, aspettiamo l'estate.
Per adesso però abbiamo Pax Americana: in Wich We Burn, ambientato su Terra-4, quella abitata dai personaggi della Charlton Comics (quelli a cui si ispirò Moore per Watchmen), che è a tutti gli effetti Watchmen se fosse stato scritto oggi, tenendo conto della situazione geopolitica attuale e non di quella della guerra fredda, che è un numero straordinario, di una profondità spaventosa, in cui il tempo è completamente destrutturato (ricordate cosa diceva il Dottor Manhattan del tempo, no?) che inizia dalla fine e finisce con l'inizio, in cui ogni pagina è una storia a se e di cui si parlerà per gli anni a venire.
Seppure fallisse tutto, ci resterà questo, ed è più che abbastanza per il quarto posto.


3. Saga


Saga era qua anche l'anno scorso, è sempre più il fumetto meno indie della storia dei fumetti indie, ma di base è sempre quello e valgono gli stessi ragionamenti fatti allora. Da un certo punto di vista è notevole sta cosa, però, da 3 anni in giro, 4 volumi passati e riesce ancora a tenere alto e vivo l'interesse anche in una persona come me che ha la soglia dell'attenzione molto bassa. Poi, certo, i posti alti in classifica se li becca sempre "quello che non t'aspetti", quel fumetto che arriva dal nulla come da un altro pianeta, però questa consistenza e questa costanza sono notevoli.


2. Afterlife With Archie


A proposito di fumetti che non ti aspetti. Archie qua da noi non è mai stato un fenomeno, ho qualche vago ricordo di un cartone animato che vedevo da bambino ma proprio vago vago vago, in america invece questi hanno una serie ammiraglia mensile di più di 500 numeri e pubblicano in volume più o meno quanto la Dark Horse.  Caratteristica dei fumetti di Archie è quella di incarnare da sempre valori positivi quando non esplicitamente cristiani, morali facilotte, buon esempio, bontà zuccherosa ed essere molto fossilizzati nel tempo... C'avete presente l'amico vostro che dice "Aaahhh, che schifo leggi superman, io non leggo questa roba tanto non finisce mai e si torna sempre indietro!"? Se gli volete far venire un embolo così ce lo togliamo dai coglioni per sempre provate a dirgli che è dal 1939 che Archie sta al liceo, e in 75 anni ancora non ha deciso se andare al ballo con Betty o Veronica...
In Afterlife with Archie Hot Dog, il cane di Jughead, viene investito da un'automobile e il ragazzo lo porta da Sabrina la giovane strega (si, quella del telefilm) per guarirlo, ma non si può guarire quello che è già morto, quella è Necromanzia, ed una strega inesperta come sabrina potrebbe fare casino, far tornare il cane in uno stato di nonvita e, con un morso al padrone, dare il via all'apocalisse zombie...
Veder pubblicato un fumetto horror da una casa editrice che qualche decennio fa metteva i versetti della bibbia nei suoi fumetti fa specie, no?
Messo da parte l'effetto sorpresa, il fumetto è davvero bello, adulto, scritto da un Roberto Aguirre-Sacasa che riesce ad arrivare dove The Walking Dead per noia e saturazione non ce la fa più, e disegnato in nero blu e arancione da un Francesco Francavilla fantastico, uno dei talenti più puri possa vantare l'Italia ma che qua ci filiamo di striscio, purtroppo.
Leggendo questo fumetto troverete Archie con la barba, storie d'amore lesbo, lotte tra cani zombie, storie pseudoincestuose tra gemelli psicotici, e Sabrina sposa di Cthulhu. Cioè, ve lo ripeto, Sabrina data in sposa a Cthulhu!


1. Moon Knight


Ellis ha fatto un po' un hobby dell'andare in casa Marvel, prendere personaggi sfigatelli, scriverne le avventure per un po' di tempo, rilanciarli, restituirgli il lustro perduto (o dargli un lustro che non c'era mai stato) e andare via così come era arrivato. L'ha fatto con Iron Man, coi Thunderbolts, con una manica di personaggi di serie C mettendoli in un gruppo dal nome NEXTWAVE e tirando fuori la serie più bella del secolo, e l'ha fatto adesso anche con Moon Knight, riuscendo dove anche Bendis aveva miseramente fallito.
Moon Knight è il Batman di casa Marvel (ma quello non era Nighthawk? Si, anche, però quello è la copia dichiarata, questo un briciolo di dignità tutta sua ce l'ha) solo che veste completamente di bianco perchè non vuole nascondersi nell'ombra ma vuole che i nemici lo vedano arrivare, ed è completamente pazzo, con tanto di personalità multiple.
Di questo rilancio il team Ellis/Shalvey/Bellaire ha fatto un po' una ripulita del casino che c'era prima partendo più o meno da zero ed ha prodotto i primi 6 numeri, tutti autoconclusivi, tutti ottimi, tutti una demo di cosa sia possibile fare col personaggio. Tra i sei spiccano due in particolare, quello del sogno, in cui Mark Spector entra a tutti gli effetti nei sogni di una persona che vive di pane e funghetti allucinogeni, mettiamola così per non spoilerare più di tanto, dalle atmosfere lovecraftiane e psichedeliche, ed il mio preferito, quello a la Streets of Rage, un numero quasi del tutto muto in cui, per salvare una bambina rapita e nascosta nel piano più alto di un vecchio stabile, decide di entrare dalla porta principale, salire un piano alla volta menando mazzate a chiunque si trovi di fronte (stile the protector), con la vignetta che inquadra la scena sempre di lato, larga, con Moon Knight in uno dei lati, e con tanto di boss di fine livello proprio come in un beat-em up dei bei tempi.
Qua dal lato artistico più che il colore è da sottolineare l'assenza di colore: Moon Knight non è colorato di bianco, è non colorato, è una macchia di nulla bianco che taglia la vignetta e ne salta fuori con forza.
La cosa brutta è che dal 7 in poi la serie passa a Brian Wood, e quindi sono certo non la vedremo in questa classifica l'anno prossimo. Peccato.

sabato 6 dicembre 2014

Il Mik Consiglia - Dicembre 2014

5 fumetti 5 che a Natale è Natale e si può dare di piùùùùùùù

Si potrà pure dare di più ma il mesetto è bello fiacco...

Saga vol.4


Brian K. Vaughan firma la sceneggiatura mentre la giovanissima Fiona Staples è la curatrice delle tavole di questo fumetto, anzi “saga”, arrivata al quarto volume. Siamo nello spazio più profondo e Landafall e Wreath, un pianeta e il suo satellite, sono in guerra tra di loro. Uno è specializzato nella tecnologia mentre l’altro è pratico nella magia. Marko viene da Wreath, è un fante, conosce gli incantesimi; Alana, invece, è una soldatessa di Landafall. I due si innamorano mentre Marko è prigioniero in un campo militare di Landafall e a fargli la guardia è Alana. Il pretesto di tutto nasce da un romanzo rosa, definito perfino romanzetto, che parla dell’amore di un mostro e di una donna, di come i due imparino a convivere e a rispettarsi l’uno con l’altra, benché profondamente diversi. Alana lo legge a Marko e i due pensano sia rivolto a loro: a quelli, per essere più precisi, come loro. La convivenza tra le due razze è possibile e Hazel, la loro bambina, è una chiarissima prova. Per questo vengono braccati dai loro due pianeti d’origine, odiati dalle rispettive razze di appartenenza e denigrati e disprezzati: certe volte è più facile farsi la guerra che coltivare la pace.


Mmm, la quarta che come al solito  scopiazzo da Amazon parla più del primo che del quarto volume, tocca fare a me. Rispetto a come ci eravamo lasciati alla fine dello scorso libro, Hazel  c'è un salto in avanti nel tempo, quanto basta affinché Hazel da neonata in fasce passi a marmocchia che corre in giro e biscica qualche parola. L'allegra famiglia sembra aver trovato un po' di pace, nessuno gli corre dietro da un po', Marko fa il papà a tempo pieno mentre Alana l'attrice. Lo stress genitoriale però è forte, e il loro rapporto inizia a scricchiolare.
Il nuovo volume della miglior serie indiemaancheno, segnalazione obbligata.

Bao Publishing, Brossurato, 160 pagine a colori, 14€


Capitan Marvel 1

L’'inizio della nuova, fantascientifica collana All-New Marvel Now! dedicata a Carol Danvers alias Capitan Marvel! 
•Capitan Marvel resta invischiata in una guerra interplanetaria! 
•Un cast di comprimari nuovo di zecca! 
•Apparizione straordinaria dei Guardiani della Galassia!

Kelly Sue Deconnick, già moglie di Matt Fraction, ha dimostrato un po' a tutti che anche le ragazze possono leggere i fumetti se invece di pubblicare serie su generiche tettone per titillare le fantasie masturbatorie dei maschietti le si propone una serie su una donna vera, forte, in cui ci si possa immedesimare e che piglia a cazzotti i cattivi come questa incarnazione di Carol Danvers.
Zoe Quinn e la Sarkeesian are now amused

Panini Comics, Brossurato, 128 pagine a colori, 5€


Thor Dio del Tuono vol.1: il Macellatore di Dei

GLI DEI STANNO SCOMPARENDO!
•L’'unica speranza per questi mondi devastati è che Thor sveli l'’orrendo mistero del Macellatore di Dei! 
•Una scia di sangue minaccia di annientare il passato, il presente e il futuro di Thor!
•Aaron & Ribic, una sinergia creativa spettacolare!

Primo volume della raccolta di Thor: God of Thunder, la nuova serie tonante scritta da Jason Aaron e disegnata da Esad Ribic di cui ho scritto già diverse volte,
Prendete e tornate a casa.

Panini Comics, Cartonato, 128 pagine a colori, 9.90€


Topolino Platinum Edition

«Ho avuto il piacere di collaborare con Andrea Castellan, in arte Casty, e di realizzare “in tandem” alcune avventure. Ne ho apprezzato la grande capacità di costruire trame complesse, articolate, ricche di rimandi e che soprattutto cercano di ricreare il feeling delle storie da noi tanto amate: passione per la tradizione dei maestri Scarpa e Gottfredson, con un occhio al presente e ai suoi temi e linguaggi.… E poi, i soggetti dal sapore Twilight Zone, con richiami alla fantascienza anni Cinquanta, dove l’insolito si incunea nel quotidiano.»
Così parla, nella prefazione del volume, Enrico Faccini, sceneggiatore, disegnatore ed… ennesimo fan dell’'autore di questo prezioso volume che si aggiunge alla Black Edition di Faraci, regalando ai lettori la sensazione di avere tra le mani un… lingotto di storie dal valore inestimabile: “Topolino e il segreto della balena nera” - “Topolino e il magnifico Doppioscherzo” – “Topolino e la spedizione perduta” – “Topolino e gli Ombronauti” – “Topolino e l’anatema ridanciano” – “Topolino e la Jellamolecola” – “Topolino e le borbottiglie di Avaloa” – “Topolino e il mondo che verrà”.

Casty, deal with it

Panini Comics, Brossurato, 368 pagine a colori, 7€


Trillium

Scritto e disegnato da Jeff Lemire, questo fumetto è una storia d'amore transdimensionale e transtemporale tra un esploratore inglese del 1921 ed una botanica del 3797, un'amore che rischia di mettere i pericolo l'intero tessuto spaziotemporale.

Letto niente, di Jeff Lemire comunque ho letto un bel po', da Sweet Tooth a The Nobody, da Animal Man a The Nobody passando per Underwater Welder, direi che ci si può fidare

RW/Lion, 196 pagine a colori, 16.95€

domenica 9 novembre 2014

La Grande Odalisca - Ruppert, Mulot, Vivès



Y-Y-Y-Yeux de chat
Y-Y-Y-Yeux de chat
C'est le nom d'un compact de trio!
Sont trois sœurs qui ont fait un pacte!
Yeux de chat un autre coup a été fait!

Stando a google translate la canzoncina di Cristina D'Avena di Occhi di Gatto, il cartone animato giapponese sulle 3 sorelle mariole che titillò le fantasie lesboincestuose di tanti bambini negli anni '80/90 senza che nemmeno conoscessero il significato di lesboincestuoso, dovrebbe suonare così.
E che c'azzecca? Beh, anche in questo fumetto ci sono 3 signorine, che non saranno sorelle ma vanno in giro per Parigi a rubar quadri, e titillano pure loro, anche se si fermano alla sfera lesbo.
Carole e Alex sono amiche da tanto tempo. Carole è un ex ginnasta e la mente del duo criminale, Alex non ha abilità particolari ma ci mette tanto entusiasmo. Le due ragazze, per fare il "salto di qualità" e rubare La Grande Odalisca di Ingres dal Louvre, avranno bisogno di allargare la squadra ed ingaggeranno Sam, motociclista acrobatica in cerca di un secondo lavoro.



Ruppert e Mulot sono presentati in quarta di copertina come gli idoli dell'underground francese, e sono in effetti abbastanza underground da far si che questo sia il primo loro fumetto che prendo in mano. Con Vivès invece ho un minimo più di familiarità essendomi già passato per le mani Il Gusto del Cloro, storia d'amore adolescenziale vissuta tra le corsie di una piscina che apprezzai al tempo.
Fatto sta che non mi è ben chiaro come i tre si siano divisi i compiti, chi abbia scritto, chi disegnato, chi fatto i layout, chi gli sfondi e via così, ma il risultato, almeno dal punto di vista grafico, non è niente male.
Il libro è un librone bello grosso (Cartonato, pubblicto in Italia da Bao Publishing a 18€), come da tradizione per il fumetto francese, ragion per cui si passa dalla splash page gigante come quella dedicata al piramidone del Louvre (la pagina preferita di Giacobbo) alle 4 bande senza che il disegno sia mai soffocato. I personaggi sono rappresentati con pochissime linee, a volte anche una sola, come fossero degli sketch, ed a definire i volumi ci pensano i colori. Quello che perde in dettaglio il disegno guadagna in dinamismo, e dato che ci sono pagine e pagine senza un balloon ma in cui le signorine vanno in giro per musei a rubar quadri e picchiare guardie senza dire una parola, questa è cosa buona e giusta.
Gli sfondi invece non ci sono sempre ma quando ci sono e vengono rappresentati gli esterni, pur mantenendo lo stile sporco "da bozzetto", mostrano una cura e un dettaglio nella rappresentazione delle architetture che da la sensazione se ne sia occupato una persona diversa da quello dei disegni. O due. Può essere. Nun se capisc.


Fatto salvo che il risultato è comunque buono, a volte però si ha un po' troppo una sensazione strana, come se gli elementi del disegno siano scollati tra di loro, come se le ragazze fossero appiccicati sugli sfondi come in un collage.
E' curioso però come le protagoniste, tra tutti i quadri che ci sono al Louvre, si trovino proprio a dover rubare La Grande Odalisca che è uno dei "quadri sbagliati" più famosi della storia dell'arte: quello dove Ingres, per dare una schiena più sinuosa al soggetto rappresentato, manda a fanculo l'anatomia e decide di darle 3 o 4 vertebre più di quanto dovuto. La scelta è particolare, no? Come se ti volessero dire oh, qua dentro troverai qualche anatomia sballata, qualche prospettiva non proprio rigorosa e alla storia faremo fare un po' di salti a caso ("Hanno rapito il nostro amico, andiamo a prenderlo in Messico?" "Ok") però qua stiamo facendo arte e nel frattempo ci divertiamo pure, non ci cacate il cazzo e lasciateci fare.
Fate, fate. Se ne fate pure un altro so contento e vi compro pure quello.

domenica 2 novembre 2014

Il Mik Consiglia - Novembre 2014

5 fumetti 5 per iniziare a startene richiuso in casa adesso che fa freddo!


Amazing Spider-Man #1

Dopo quindici mesi di assenza, torna lo stupefacente, spettacolare, sensazionale Uomo Ragno: Peter Benjamin Parker! Sì, il vero e originale!

Superior Spider-Man ci mancherà ma sapevamo tutti sarebbe successo prima o poi... E magari rifarà capolino più a breve di quanto uno possa immaginare.
L'Uomo Ragno di Slott, che sia Peter o sia Otto, è sempre sfizioso da leggere, il ritorno di Peter è una scusa buona come un'altra per salire sul carrozzone senza troppi scossoni





Panini Comics, 80 pagine a colori, spillato, 3.30€


Rocket Raccoon & Il Leggendario Star-Lord #1

In contemporanea all'uscita del film Guardiani della Galassia!
Eroe dei deboli, protettore degli innocenti, idolo delle femmine delle tante specie della galassia, e ora… procione in fuga?!
Storia e disegni di Skottie Young e di Sam Humphries e Paco Medina!

Questa settimana in usa è uscito il quarto numeri di Rocket Raccoon, l'uscita di un film causa miracoli editoriali...
Di The Legendary Star-Lord non so granchè, cioè ho letto il primo numero ma non m'è sembrato niente di memorabile e, infatti, me lo son scordato. Rocket Raccoon è tutt'altra pasta, scritto e disegnato da Skottie Young (avete letto i suoi adattamenti de Il Mago di Oz? Allora provvedete), con Rocket inseguito da un altro procione e da un esercito di principesse sedotte ed abbandonate.

Panini Comics, 64 pagine a colori, Spillato, 2.90€


Thunderbolts by Warren Ellis e Mike Deodato Jr

I supercattivi sono diventati i protettori dell’ordine, e i Thunderbolts sono specializzati nel dare la caccia ai supereroi non autorizzati…
Quando una nazione intera perde la fiducia nei suoi eroi, è pronta a riporre la sua fede nei mostri!

Qua si fa un balzello indietro nel tempo. Dopo la fine di Civil War, con un mare di supereroi datisi alla macchia per evitare la registrazione, fu concesso a un certo numero di supercriminali "pentiti" di registrarsi e di formare una squadra specializzata nel catturare i disertori.
Se nello stesso team metti tra gli altri gente come Venom e Bullseye, e lasci la squadra sia guidata da Norman Osborn... Non può finire bene.

Scrivendone mi è tornata voglia di rileggerlo, quasi quasi lo faccio, mi fermo qua, e rimando qualsiasi ragionamento a un post a venire

Panini Comics, 296 pagine a colori, Brossurato, 19€


Usagi Yojimbo - L'Edizioe Speciale vol. 1 e 2

Usagi Yojimbo racconta le avventure del coniglio Miyamoto Usagi, un samurai senza padrone. Gli incontri fatti durante il suo pellegrinaggio nel Giappone feudale del XVIII secolo lo porteranno a lavorare occasionalmente come guardia del corpo. Ogni lavoro accettato però è solo l'inizio di un'avventura con cui Usagi potrà fronteggiare ninja, mostri malvagi e creature mitologiche.
I molti personaggi di Usagi Yojimbo incroceranno il ronin durante il suo viaggio solitario stabilendo nuove amicizie o agguerriti scontri a fil di lama.
Il personaggio cult di Usagi trova nell'edizione integrale di ReNoir Comics la forma definitiva: i primi due volumi da oltre 500 pagine ognuno molto simili all'edizione speciale proposta in precedenza negli Stati Uniti e che vi invitiamo a vedere nel seguente video!

Usagi è il coniglietto samurai che la maggior parte di noi ha presente per le comparsate nel vecchio cartone animato delle tartarughe ninja. In realtà è protagonista della serie indie più longeva del fumetto americano.
Ho comprato giusto l'altro giorno la raccolta dei primi numeri in un edizione americana della Dark Horse un po' più da barboni, vediamo quando mi arriva...

Renoir Comics, oltre 500 pagine in bianco e nero, Cartonato, 34.90€


Runaways Collection 1

La serie che ha lanciato Brian K. Vaughan e Adrian Alphona nell'’olimpo degli autori di comics!
Un brutto giorno alcuni normalissimi adolescenti scoprono per caso che i propri genitori sono in realtà dei… supercriminali!
La riedizione di una delle serie più eccitanti e innovative prodotte dalla Marvel!

4 fumetti Marvel su 5 questo mese e il meglio sta alla fine. Primo volume di una delle mie serie preferite di sempre, i runaways di Vaughan e Alphona, per me la serie supereroico-adolescenziale per antonomasia. Alex, Niko, Chase, Molly... cazzo mi vien voglia di rileggere pure questo ma lo sforzo si fa un po' troppo grosso data la mole di pagine per finire tutta la run...

Panini Comics, 144 pagine a colori, Brossurato, 12€

sabato 4 ottobre 2014

Il Mik Consiglia - Ottobre 2014

5 fumetti 5 in alternativa a quello di Zerocalcare!

La Grande Guerra

Iniziata il 1° luglio 1916, la Battaglia della Somme è diventata il simbolo della follia della Prima guerra mondiale. Solo durante quel primo giorno vennero uccisi quasi 20.000 soldati britannici e altri 40.000 vennero feriti. Quando l’offensiva si arrestò, i caduti erano più di un milione. In La Grande Guerra, l’acclamato giornalista-fumettista Joe Sacco rappresenta gli eventi di quel giorno in un’opera panoramica muta, straordinariamente dettagliata, lunga 7 metri: dal generale Douglas Haig alle imponenti postazioni di artiglieria dietro le linee, alle legioni di soldati che emergono dalle trincee e vengono abbattuti nella terra di nessuno, fino alle decine di migliaia di feriti in ritirata e ai morti seppelliti in massa. La Grande Guerra è una pietra miliare nell’eccellente carriera di Sacco e ci permette di osservare la «guerra per porre fine a tutte le guerre» come non l’avevamo mai vista prima.
L’opera si compone di un’illustrazione in bianco e nero lunga 7 metri, stampata su carta di qualità ripiegata a soffietto e racchiusa in un lussuoso cofanetto rigido. Include un fascicolo di 16 pagine contenente un saggio di Adam Hochschild sul primo giorno della Battaglia della Somme e le note all’opera scritta dallo stesso Sacco.

Non è un fumetto nel senso stretto del termine, ma è comunque l'uscita più importante del mese.

Rizzoli-Lizard, Cartonato, unicapaginalunga7metri in bianco e nero, 25€


Vedova Nera #1

Ancor prima di essere un membro degli Avengers, Natasha Romanoff, alias Vedova Nera, è una spia, e nel suo passato vi sono molte, moltissime ombre. E rimediare ai torti commessi rischia di essere davvero pericoloso. Scritta da Nathan Edmondson e disegnata da Phil, Black Widow è una delle nuove serie targate All-New Marvel NOW! più apprezzate dalla critica e dal pubblico statunitensi.

E' una serie a la Moon Knight, in ogni albetto una storia autoconclusiva, quasi sempre sfiziose. Vi inamorerete della vedova disegnata da Phil Noto.
Also, quanto tempo è che la Panini - Marvel Italia non pubblicava una serie regolare intestata esclusivamente ad un personaggio femminile? L'aveva mai fatto? Complimenti comunque.

Panini Marvel Italia, Brossurato, 48 pagine a colori, 3€


Seconds

Katie fa la chef: da qualche anno dirige la cucina di un ristorantino chiamato "Seconds", ma lavora duro per aprire un ristorante tutto suo in un vecchio edificio lungo il fiume, nel quale ripone tutte le proprie speranze di successo. Tra lo stress, le preoccupazioni, la mancanza di soldi e un ex fidanzato che le ha spezzato il cuore, a 29 anni la sua non sembra essere la vita che ha sempre sognato. Ma grazie all'incontro sovrannaturale con il curioso "spirito della casa" di "Seconds", Katie scopre come rimediare agli errori e compiere delle "revisioni" della propria vita. Una scappatoia fin troppo facile che però può mettere a rischio la sua stessa esistenza e quella di tutto il mondo da lei conosciuto.

Di Seconds ho scritto qualche mese fa, all'uscita dell'edizione originale. Andatevelo a leggere là

Rizzoli-Lizard, 320 pagine a colori, 22€


La Guardia Dei Topi - Autunno 1152

Il vero eroismo non è lottare con tutta la propria forza. È trovare il coraggio di combattere anche quando il nemico è immensamente più grande. Da sempre, la Guardia protegge il popolo dei topi dai predatori e da ogni altro pericolo, ma un'’insidiosa minaccia si profila all’orizzonte.

I sorcetti di Petersen sono uan delle mie serie preferite, avevano già avuto un'edizione Italiana per mano di Fabbri Editore mi sembra di ricordare, ma potrei sbagliarmi, e comunque quei volumi non si sono mai visti da nessuna parte, ne avranno stampate 30 copie, quindi la ristampa da parte di Panini nell'etichetta 9L è graditissima.
Non vi lasciate ingannare dalla pucciosità dei sorcetti, i toni disney sono lontanissimi, si potrebbe quasi parlare di un fumetto realistico se... beh... se non ci fossero i sorcetti. Non mi credete? prendetelo e sfogliate la prima decina di pagine, con la battaglia contro il serpente e poi venitemi a dire. Lo stesso giorno esce anche il secondo volume della serie, La Scure Nera, stesso formato, stesse pagine, stesso prezzo

Panini 9L, Cartonato, 192 pagine a colori, 18€


Il Mostro sulla Collina

In una Inghilterra fantastica di fine ‘800, ogni piccola città è terrorizzata da un feroce mostro…
con grande felicità degli abitanti! L’orgoglio per il proprio mostro e le ricadute turistiche non riguardano i cittadini di Stoker-on-Avon perché il loro drago, Dorsorosso Ray, è un vero disastro. Riusciranno il Dottor Wilkie e il piccolo Timothy a farlo diventare davvero mostruoso?
Mostri di tutte le età ameranno questo libro che parla delle difficoltà della vita e del potere dell’amicizia condito da battaglie epiche e bestie selvagge!

E' un fumetto per bambini, semplice semplice e dalla morale facilotta, ma mi son molto divertito a leggerlo nonostante tanto bambino non sia più, ed è disegnato molto bene

Panini 9L, Brossurato,192 pagine a colori, 16€



Note finali: Si, lo so, esce pure Dimentica il Mio Nome di Zerocalcare questo mese, ma sarà il fumetto (se non il libro) più venduto dell'anno, non c'è bisogno lo segnali lo sapete già tutti. Sul lato personale invece gli impegni di real life si son fatti un po' meno pressanti e probabilmente tornerò a scrivere in maniera un po' più assidua a breve. Au revoire!